LPB: Magnano, un condottiero vincente per far risorgere i Trotamundos

CARACAS – Quando nella Liga Profesional de Baloncesto si parla di Trotamundos de Carabobos, pensi subito a quella corazzata vincente che non lasciava scampo a nessuno e che a suon di canestri si é guadagnato l’appellativo di “Expreso azul”.

Durante gli anni di gloria la franchigia valenziana é riuscita a diventare la prima squadra venezuelana a vincere una manifestazione continentale, lo ha fatto in tre occasioni: nel 1988, 1989 e 2000 portando a casa il campionato sudamericano. Nella Liga Profesional de Baloncesto ha vinto in otto occasioni lo scudetto: 1986, 1987, 1988, 1989, 1994, 1999, 2002 e 2006. Mentre in cinque opportunitá sono arrivati in finale: 1992, 1993, 1998, 2012 e 2014.

Con questo biglietto da visita sei condannato a vincere, ma nel Forum di Valencia é da diversi anni che non si festeggia uno scudetto. Per questo motivo, la dirigenza dei Trotamundos capitanata dall’italo-venezuelano Giuseppe Palmisano ha portato sulla panchina degli azzurri a Rubén Magnano.

Nel palmarès del coach argentino sono presenti numerosi trofei a livello giovanile, visto che ha allenato la nazionale under 20 e under 21 dell’albiceleste, senza contare i due campionati argentini vinti con l’Atenas. Nel 2000 è stato insignito del titolo di miglior allenatore argentino. Nel 2004, ha guidato la Nazionale argentina in occasione dei Giochi Olimpici di Atene portandola alla vittoria in finale contro la Nazionale italiana. Nello stesso anno ha sconfitto la Nazionale statunitense.

Il coach argentino ha vissuto anche un’esperienza in Italia nel triennio 2004-2007 guidando la Pallacanestro Varese. Nel gennaio 2010 è stato nominato C.T. del Brasile. Dopo aver lasciato la nazionale carioca assume la guida dei Trotamundos.

“Era da diversi anni che non allenavo un club. Con il passare del tempo uno inizia a perdere il training con i club, lavorare tutti i giorni. Queste cose non accadono quando alleni una nazionale. Fai un ritiro di 50 giorni tra preparazione e torneo. É un lavoro ed una pianificazione diversa” ha dichiarato l’ex coach del Varese.

Magnano, é uno dei coach piú blasonati che ha calpestato i parquet venezuelani. Per questo motivo i Trotamundos hanno sorpreso tutti con l’acquisto dell’argentino. “E’ sempre pallacanestro, non bisogna sottovalutare i diversi posti dove si gioca questo sport. Ho sempre avuto il desiderio di venire in Venezuela. Per piú titoli che hai nel palmares non puoi essere arrogante. Le parole di Palmisano mi hanno motivato a venire. Ha un progetto interessante con questa squadra. Per me quest’esperienza servirá come insegnamento. Questo é un torneo corto, dura appena quattro mesi. I periodi di preparazione sono pochi. É una cosa nuova per me, però mi serve per riprendere il modo di allenare un club. É un’esperienza curiosa. É una grande sfida allenare in Venezuela. Bisogna conoscere la pallacanestro nei diversi campionati”.

Dopo 16 gare disputate i Trotamundos de Carabobo hanno un record di 10 vittorie e 6 sconfitte occupano il secondo posto della Conferenza Orientale alle spalle dei Cocodrilos (14 sucessi e 3 ko). “I Trotamundos mi hanno trattato molto bene. Anche se l’inizio di stagione é stato un po’ irregolare. Sono sicuro che con il passare delle gare questa squadra migliorerá la sua classifica”.

(Fioravante De Simone)