Almagro avverte il governo: “Cessate la repressione!”

Pubblicato il 07 aprile 2017 da redazione

CARACAS – Luis Almagro, Segretario Generale della Osa (Organizzazione Stati Americani) ha chiesto al governo del presidente Maduro di cessare la repressione e l’uso della violenza contro i manifestanti dell’opposizione. Il politico uruguayano ha dichiarato che la repressione nel paese vuole soffocare la richiesta di elezioni libere, l’unica forma democratica per uscire dallo stato di crisi politica e sociale che vive il Venezuela. Almagro si è riferito all’ assassinio del giovane Jairo Ortiz definendolo un crimine che deve far riflettere il governo sulla necessità di democrazia e di giustizia nel paese. Le decine di feriti e detenzioni avvenute nell’ultima manifestazione, ha detto Almagro, rappresentano la mancanza di rispetto per i diritti umani e lo stato di diritto in Venezuela.

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19:53Incendi: 29 richieste intervento aereo

(ANSA) - ROMA, 21 AGO - Dalle prime ore del giorno gli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, hanno ripreso le operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi. Al momento sono 29 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento dalle Regioni. In particolare, 7 sono pervenute dalla Calabria, 5 dalla Campania e altrettante dal Lazio, 3 ciascuna da Abruzzo e Sicilia, 2 dalla Basilicata e una rispettivamente da Piemonte, Toscana, Molise e Puglia. L'intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei - 14 Canadair e 9 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco oltre a due elicotteri del Comparto Difesa - ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 13 roghi. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

19:41Gasdotto: ‘No Tap’, 15-17/9 incontro nazionale in Salento

(ANSA) - MELENDUGNO (LECCE), 21 AGO - Dal 15 al 17 settembre prossimi il Presidio 'No Tap' di Melendugno terrà in Salento un incontro nazionale "con tutte le realtà in lotta da Sud a Nord contro il gasdotto". Lo rendono noto con un comunicato gli aderenti al Presidio. "Tre giorni - si spiega - in cui racconteremo le nostre storie, ci confronteremo, uniremo i nostri passi spinti dal potente 'no' che ci rende vicini oltre le distanze. Tre giorni per difendere e rivendicare il nostro diritto a decidere per il futuro nostro e dei nostri territori". Nella nota il Presidio riferisce che il gasdotto Tap non finirà a Melendugno ma "collegandosi alla rete Snam, proseguirà il suo percorso e la sua opera di devastazione fino a Minerbio in Emilia Romagna", aggiungendo che "intere regioni e comunità saranno attraversati da un'opera inutile, distruttiva progettata senza tenere alcun conto della volontà e della sicurezza di chi vive nei territori interessati".

19:29Sventato un attentato aereo con una Barbie-bomba

(ANSAmed) - BEIRUT, 21 AGO - Quattrocento persone che dovevano essere uccise facendo saltare in aria una bambola Barbie imbottita di esplosivo nascosta nel bagaglio a mano di un kamikaze. Era questo, secondo quanto rivelato oggi dal Libano, il piano messo a punto da quattro fratelli australiano-libanesi legati all'Isis per fare esplodere in volo un aereo degli Emirati arabi uniti (Eau) in volo da Sydney ad Abu Dhabi. La strage, ha reso noto il ministro dell'Interno libanese Nouhad al Mashnouq, è stata scongiurata grazie all'apparente inesperienza degli ideatori. La compagnia, infatti, non ha permesso all'attentatore suicida designato di portare a bordo il bagaglio a mano perché eccedeva di diversi chilogrammi il peso consentito. Oltre all'ordigno nascosto nella bambola, infatti, un altro era stato confezionato in un tritacarne e doveva essere azionato nel caso il primo non avesse funzionato. Il bagaglio è stato quindi rispedito all'indirizzo del proprietario, che si è imbarcato senza portare con sè le bombe.

19:08Calcio: Roma, Bruno Peres fermo due settimane

(ANSA) - ROMA, 21 AGO - Niente Inter per Bruno Peres, ed emergenza terzino destro per Eusebio Di Francesco in vista dell'impegno di sabato prossimo all'Olimpico contro la squadra nerazzurra. Il tecnico abruzzese infatti non potrà schierare l'esterno brasiliano, infortunatosi a Bergamo contro l'Atalanta. I controlli strumentali a cui è stato sottoposto il giocatore, spiega il bollettino medico giallorosso, "hanno messo in evidenza la presenza di una lesione muscolo/fasciale di primo grado del pettineo di sinistra. La prognosi stimabile a oggi è di circa 15 giorni". Out quindi per l'impegno con l'Inter, dove mancherà anche l'altro terzino destro, l'olandese Karsdorp, ancora indisponibile a causa dell'intervento al ginocchio subito in estate. Di Francesco, che potrebbe anche decidere di convocare Florenzi (ma da Trigoria frenano sulla possibilità di un suo immediato utilizzo), sarà insomma obbligato a inventarsi qualcosa per la sfida con l'ex Spalletti.

18:45Calcio: Simeone, sogno diventare come Batistuta

(ANSA) - FIRENZE, 21 AGO - ''Voglio impegnarmi al massimo per migliorare e diventare un giorno come Batistuta''. Si presenta così Giovanni Simeone detto il 'Cholito', figlio di quel Diego oggi tecnico dell'Atletico Madrid e in passato compagno nella nazionale argentina dell'ex goleador viola. ''Io punto ad essere me stesso - ha detto il 22enne attaccante arrivato a Firenze via Genoa per 15 milioni di euro più 3 di bonus - ma so bene che qui tanti argentini hanno lasciato il segno a iniziare da Batistuta. Mio padre - ha sorriso - mi ha sempre detto di sperare che io possa un giorno diventare come Gabriel. Ovvio che ce la metterò tutta per riuscirci. In rossoblù sono stato bene ma venire a Firenze è un bel passo in avanti per la mia carriera. Ora devo solo pensare ad essere felice e più starò qui più lo sarò". Intanto la Fiorentina mercoledì volerà a Madrid per disputare in serata il Trofeo Bernabeu contro il Real a 60 anni dalla storica finale di Coppa dei Campioni del '56-57.

18:41Scritta pro islam davanti a una chiesa di Sassuolo

(ANSA) - MODENA, 21 AGO - Una scritta fatta con una bomboletta spray e che riporta la dicitura 'Viva Islam' è comparsa davanti all'ingresso di una chiesa che si trova a Sassuolo, in provincia di Modena, nel quartiere Braida. A segnalare l'episodio è la Lega Nord per voce del consigliere regionale Stefano Bargi e dell'ex assessore comunale Francesco Menani, che attaccano la gestione della città da parte dell'amministrazione Pd. "La zona Braida - scrivono i due leghisti - è in mano ai delinquenti e nessuno interviene. Per la prima volta - aggiungono gli esponenti del Carroccio - scritte inneggianti all'islam sono apparse sui muri di una parrocchia, violata nella sua identità cattolica". Intanto non è chiaro chi ci sia dietro alla scritta apparsa pare negli ultimi giorni. (ANSA).

18:37Barcellona: ‘killer ha invocato Allah prima di morire’

(ANSA) - MADRID, 21 AGO - Secondo la tv pubblica catalana Tv3 il killer prima di essere ucciso avrebbe gridato "Allah è grande". Si attende una conferma ufficiale da parte delle autorità catalane. L'uomo, secondo la tv pubblica Rtve, indossava una apparente cintura esplosiva, ma non è ancora chiaro se era vera o falsa come quelle dei 5 terroristi che venerdì notte hanno attaccato il lungomare di Cambrils.

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