Repressa con violenza manifestazione della “Mud”

 

 

CARACAS – L’intervento delle forze dell’Ordine si fa sempre più pesante. Ancora una volta i gas lacrimogeno e le pallottole di plastico sono stati i protagonisti della manifestazione di protesta organizzata dal Tavolo dell’Unità Democratica.

I leader dell’Opposizione avevano convocato ad una manifestazione alla “Plaza Brión” di Chacaito, all’Est della capitale. Centinaia di giovani e adulti, poi, hanno cercato di sfilare in corteo lungo la superstrada Francisco Fajardo per raggiungere la sede della “Defensoría del Pueblo”. Come accaduto sabato scorso, la Polizia Nazionale Bolivariana ha cercato di disperdere la manifestazione con lanci di bombe lacrimogeni e cariche di alleggerimento. Usati pallottole di plastico sparati da fucili “ad hoc”.

Gli scontri tra Polizia e manifestanti, iniziati verso le 13 si sono prolungati per varie ore. La Polizia è stata accusata di aver lanciato gas lacrimogeni sulla superstrada, col rischio di provocare incidenti anche assai gravi, mentre circolavano automobilisti, che nulla avevano a che fare con il corteo. La manifestazione, alla quale hanno partecipato anche Henrique Capriles Radonski e i deputati Julio Borges, presidente del Parlamento; Freddy Guevara, vicepresidente del Parlamento; e Juan Guaidó e Delsa Solórzano, era stata convocata per protestare contro il tentato colpo di Stato presuntamente promosso dall’Alta Corte con le sentenze 155 e 156; colpo di Stato che, a detta dei deputati, non è ancora rientrato completamente ponendo in grave pericolo la stabilitá istituzionale del Paese e la democrazia. Deputati, leader del Tavolo dell’Unitá Democratica esigono che il “Defensar del Pueblo”, William Tareck Saab, condanni pubblicamente l’atteggiamento del Tsj e la repressione violenta delle manifestazioni che hanno un carattere pacifico.