Quiroga: “Asamblea de la OEA será determinante para Venezuela”

Pubblicato il 11 aprile 2017 da redazione

CARACAS- El ex presidente de Bolivia, Jorge Quiroga, aseguró que la próxima Asamblea General de la Organización de Estados Americanos, podría ser determinante para los problemas sociales, políticos y económicos que atraviesan los venezolanos.

-La Carta Democrática de la OEA amerita, por lo que está sucediendo, una reunión de cancilleres, que es una instancia superior extraordinaria. Seguramente va a ameritar un tratamiento en México para que se resuelva esto. Un momento determinante será la asamblea de la OEA en México, país que está teniendo ahora un papel activo en asuntos de política exterior, − explicó el también vicepresidente del Club de Madrid, en entrevista a la agencia de noticias EFE.

Afirmó que la Carta Democrática de la OEA “ha sido activada” en el caso de Venezuela. El 3 de abril de este año, la OEA aprobó una resolución que establece que en el país existe una “grave alteración del orden democrático”, por lo que exigió al Ejecutivo adoptar medidas para la restauración de “la plena autoridad” de la Asamblea Nacional.

-Antes – afirmó – éramos pocos los que decíamos que Venezuela es una combinación de catástrofe humanitaria, debacle económica, crisis social, con una represión política tremenda. Ya hay una gran cantidad de países que pide el retorno de la democracia en Venezuela, 10 de 12 de la Unión de Naciones Suramericanas (Unasur), 4 de 4 del Mercado Común del Sur (Mercosur), más de 20 de la OEA. Democracia es tener elecciones, liberar presos políticos y respetar la Asamblea.

Agregó que la situación en Venezuela está “peor”, por lo que opina “se necesitan pronunciamientos claros”. Celebró que durante este mes muchos países se hayan manifestado, debido a “la última estocada” del Tribunal Supremo de Justicia cuando decidió tomar las competencias del Parlamento. Aseguró además que el diálogo político realizado en Venezuela no dio resultados.

Aseveró que el pueblo venezolano ya no volverá “a ponerse de rodillas ante diálogos falsos inventados o manipulados y demandará elecciones, que se liberen los presos y que se respete el Congreso, lo que los cancilleres están debatiendo en el seno de la OEA”.

Ultima ora

16:45Brasile: Temer revoca decreto uso esercito a Brasilia

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 25 MAG - Passo indietro del presidente del Brasile, Michel Temer, che ieri aveva deciso di mobilitare le forze armate per difendere gli edifici pubblici a Brasilia contro le violenti proteste anti-governative scoppiate nella capitale federale: il decreto con il quale veniva autorizzato l'uso dell'esercito - rende noto Agencia Brasil - è stato revocato oggi dal capo di Stato, dopo le roventi critiche ricevute sia dall'opposizione che dalla maggioranza per la polemica scelta, che ha fatto subito pensare ai tempi della dittatura militare (1964-1985).

16:34Erdogan lascia incontro Tusk-Juncker scuro in volto

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è stato ricevuto all'Europa Building dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, e dal presidente della Commissione, Jean Claude Juncker. Al termine dell'incontro, sullo sfondo delle tensioni tra Ue e Turchia, non è stata fatta alcuna dichiarazione, ma il turco ha lasciato l'edificio scuro in volto. Il portavoce della Commissione Margaritis Schinas ha scritto su Twitter che "Ue e Turchia devono lavorare insieme e lo faranno". Ieri Erdogan aveva chiesto all'Ue di prendere una decisione sull'adesione della Turchia all'Ue, che non va trattata come un "mendicante" tenuto sulla porta. Prima di partire per Bruxelles aveva affermato che "l'Ue aspetta che sia la Turchia a ritirarsi". Nell'accordo con la Ue sui migranti è prevista la liberalizzazione dei visti, che è tenuta bloccata perché Amkara non rispetta 7 dei 'benchmark' richiesti dall'Ue, e l'apertura di nuovi capitoli negoziali, che si è allontanata dopo la repressione seguita al fallito golpe luglio.

16:27Calcio: Gattuso, non è passo indietro

(ANSA) - MILANO, 25 MAG - In attesa di firmare il contratto che lo porterà sulla panchina della Primavera del Milan, Gennaro Gattuso parla già con entusiasmo dell'esperienza che gli permetterà di tornare a lavorare in un posto che considera casa sua: "La proposta di allenare la Primavera è arrivata tre settimane fa. Secondo me è la scelta giusta, nessun passo indietro: torno in una società gloriosa che vuole essere di nuovo grande. Allenerò i giovani: spero di trasmettere il senso di appartenenza e farli migliorare. Ascolterò i consigli di Montella: è un tecnico preparatissimo, c'è solo da imparare".

16:26Gentiloni, a G7 Taormina non sarà confronto semplice

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - "A Taormina ci sarà un confronto su temi che interessano tutta l'umanità, come i cambiamenti climatici, i commerci, le migrazioni, i rapporti con l'Africa. Non sarà un confronto semplice, ma l'Italia, che ospita il vertice, cercherà di renderlo un confronto utile e capace di far convergere le posizioni": lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni arrivando al vertice Nato a Bruxelles. Gantiloni ha quindi detto che "l'Italia è impegnatissima in Iraq", dove ha la seconda forza militare dopo quella americana, "ma è importante sottolineare che l'impostazione non è solo militare, ma anche politica, coinvolgendo tutte le forze possibili per trovare soluzioni" a sfide come quella del terrorismo. "Il terrorismo si vince sul piano militare ma anche sul paino della cultura", come l'Italia sostiene da sempre, ha detto Gentiloni, che ha sottolineato come a questo fine sia utile l'"unità fra le due sponde dell'Atlantico".

16:22Università: dg Stranieri Perugia nuovo presidente Codau

(ANSA) - PERUGIA, 25 MAG - Il direttore generale dell'Università per Stranieri di Perugia Cristiano Nicoletti è il nuovo presidente del Codau, l'associazione nazionale costituita dai dg di tutti gli atenei italiani. E' stato eletto a Roma, insieme alla giunta, dai direttori generali delle 87 Università chiamate a partecipare al rinnovo delle cariche per il triennio 2017-2020. Per Nicoletti le priorità sono "promuovere una più forte cultura della qualità della didattica e della ricerca, snellire le procedure, incrementare l'internazionalizzazione, instaurare solidi rapporti di collaborazione con organizzazioni nazionali e sovranazionali, per scambi di esperienze e conoscenza per il miglioramento ed il consolidamento dell'integrazione a livello europeo ed extraeurope". "Il Codau - ha aggiunto - punterà a creare le basi per rendere l'università italiana più competitiva sullo scenario internazionale e per accrescere in questo modo la competitività del Paese". "Ma punterà anche - ha sottolineato Nicoletti - a rafforzare gli obiettivi nei rapporti sistematici con Ministeri, enti di ricerca, comitati di settore e altri organismi istituzionali per la promozione di studi congiunti, ricerche e proposte di soluzioni su problematiche attinenti la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa delle nostre università". (ANSA).

16:22F1: Gp Monaco, Vettel dominatore del venerdì

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - E' Sebastian Vettel il dominatore delle prove libere del venerdì del Gp di Monaco. Il pilota della Ferrari nella seconda sessione ha fermato il cronometro sul tempo di 1'12''759, quasi mezzo secondo migliore di quello realizzato da Daniel Ricciardo con la Red Bull. A confermare le buone sensazioni per il team di Maranello, il terzo tempo realizzato da Kimi Raikkonen (1'13''283). Molto indietro le Mercedes, con Lewis Hamilton che, dopo aver fatto meglio di tutti la mattina, non è andato oltre l'ottavo tempo (1'13''873). Tra Raikkonen ed il campione inglese si sono piazzate le Toro Rosso di Daniil Kvyat (1'13''331) e Carlos Sainz (1'13''400), Max Verstappen (Red Bull, 1'13''486) e Sergio Perez (Force India, 1'13''799). Oltre un secondo di distacco dalla ferrari di Vettel anche per la Mercedes di Valtteri Bottas (1'13''902), solo decimo nel computo dei tempi.

16:18L. elettorale: Pd per breve slittamento voto in commissione

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Il capogruppo del Pd in commissione Affari costituzionali della Camera, Emanuele Fiano, ha chiesto durante l'ufficio di presidenza lo slittamento del voto sugli emendamenti alla legge elettorale da lunedì 29 maggio a mercoledì 31.

Archivio Ultima ora