Ciclismo: Giro d’Italia, la corsa rosa è sempre più verde

La conferenza stampa a Milano per presentare il progetto Giro d'Italia Ride Green, 11 aprile 2016. ANSA / MATTEO BAZZI
La conferenza stampa a Milano per presentare il progetto Giro d’Italia Ride Green, 11 aprile 2016.
ANSA / MATTEO BAZZI

MILANO. – La corsa rosa è sempre più verde. Per il secondo anno infatti il Giro d’Italia ripropone il progetto ‘Ride Green’, in collaborazione con la Cooperativa Erica: lo scorso anno furono recuperati lungo tutto il percorso ben 56.734 kg di rifiuti di cui l’84% è stato riciclato. Per questa edizione numero 100 del Giro d’Italia saranno oltre 1.200 i contenitori per la raccolta differenziata, inviati a tutti i comuni sede di partenza e arrivo di tappa: i contenitori, con il logo di Ride Green, saranno poi regalati alle amministrazioni e ditte di raccolta quale eredità dell’intero progetto.

Tutti gli stand dell’open village così come le aree Hospitality saranno dotati di mastelli e sacchi per la raccolta differenziata e saranno presidiati da oltre 250 volontari su tutto il territorio nazionale, reclutati dai comitati di tappa.

Ma le iniziative sociali del Giro d’Italia non finiscono qui: confermato l’impegno sulla quattordicesima edizione di ‘BiciScuola’, rivolto alle Scuole Primarie di tutta Italia per far conoscere ai giovani il mondo e i valori del Giro d’Italia e avvicinarli all’uso della bicicletta, al fairplay, all’educazione ambientale e alimentare e infine ai temi della sicurezza e dell’educazione stradale.

Riproposta anche la ‘Carovana Sociale’: le Onlus potranno prendere parte alla corsa in rosa senza alcun costo la possibilità e promuovere i loro messaggi di solidarietà, entrando in contatto con gli spettatori.

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