Cosa prevede l’ultimo anno del Governo, nel Def taglio del cuneo alle fasce deboli

Pubblicato il 12 aprile 2017 da ansa

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni ed il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan (D) in una foto d’archivio. ANSA/ US/ PALAZZO CHIGI / TIBERIO BARCHIELLI

ROMA. – Avanti con la spending review, con la riduzione del debito, e con il sostegno alle fasce più deboli, sia attraverso un taglio del cuneo fiscale mirato a donne e giovani sia con l’arrivo del nuovo reddito di inclusione. Sono alcuni degli obiettivi prioritari che il governo ha messo nero su bianco nel Documento di economia e Finanza, che traccia la strategia di politica economica per percorrere l’ultimo ‘miglio’, di qui alla fine della legislatura.

Con il Def si delinea “un’economia che continua a crescere e una finanza pubblica che continua ad aggiustarsi pur in un contesto internazionale difficile”, ha ribadito Padoan, sottolineando che una mano al buon andamento dell’economia arriverà anche grazie alla ‘manovrina’ di correzione dei conti, che dispiegherà i suoi effetti anche nei prossimi anni vista la natura ‘strutturale’ degli interventi (lasciando una ‘dote’ per il 2018 da 5,1 miliardi), e che contiene, tra l’altro anche un rafforzamento del programma ‘finanza per la crescita’.

Ecco in sintesi i principali obiettivi del Def e della manovra, ancora in via di stesura definitiva:

VIA L’IRPEF, IMPEGNO PER TAGLIO CUNEO A FASCE DEBOLI: scompare il calo dell’Irpef dal cronoprogramma delle riforme che il precedente governo puntava a realizzare entro la legislatura. Il nuovo Pnr indica ora come “cruciale il taglio del cuneo fiscale per ridurre il costo del lavoro e aumentare parallelamente il reddito disponibile dei lavoratori”. Quello che viene definito un “importante sforzo di incentivo mirato” si concentrerà sul “taglio dei contributi sociali, iniziando dalle fasce più deboli (giovani e donne)”. Avanti anche il nuovo reddito di inclusione, che partirà da una copertura per 400mila famiglie con minori, 1,8 milioni di persone.

PER CALO DEBITO ANCHE RIFORMA CONCESSIONI: Privatizzazioni, dismissioni del patrimonio immobiliare ma anche riforma delle concessioni. Sono le ‘voci’ che il governo punta a mettere in campo tra il 2017 e il 2020 per il “rafforzamento della strategia di riduzione del debito”. Tra gli interventi si prevede anche la “realizzazione di un piano triennale di valorizzazione degli asset strategici”. Il target è stato però abbassato dallo 0,5% annuo del Pil allo 0,3% (circa 5 miliardi).

PRIORITA’ OK RAPIDO DDL CONCORRENZA, POI NUOVO STRUMENTO: per il governo è “imprescindibile” il via libera rapido al ddl concorrenza, in Parlamento da 2 anni, perché “aprire al mercato diversi settori” è tra le priorità. Altrettanto rapidamente andrà poi definito lo strumento più “appropriato” a cui “affidare i prossimi passi in materia di liberalizzazioni”. La prossima legge sulla concorrenza dovrebbe arrivare per decreto.

PER CATASTO SOLO AGGIORNAMENTO, SENZA AUMENTI TASSE: altro proposito quello di proseguire la “razionalizzazione delle spese fiscali” facendo attenzione, però, a non aumentare la pressione fiscale e a non intaccare l’equità del sistema”. Per il catasto, abbandonata l’idea di una riforma complessiva, si proseguirà con “l’aggiornamento del patrimonio informativo catastale al fine di consentire una valutazione più equa degli immobili”.

FOCUS PROGRESSIVITA’ PER REVISIONI SCONTI FISCO: la razionalizzazione potrebbe finalmente toccare anche alle cosiddette tax expenditures, i 444 sconti fiscali censiti dall’apposita commissione. Da lì si partirà per “rimodulare in maniera razionale le spese fiscali preservando gli effetti di progressività delle misure”.

NUOVA SPENDING MINISTERI, DA 2018 1 MILIARDO L’ANNO: come previsto dalla riforma del bilancio, il Def indica già ora l’obiettivo minimo di riduzione della spesa che dovranno attuare le amministrazioni centrali. Dal prossimo anno il contributo dovrà essere di 1 miliardo l’anno. Secondo la nuova procedura un dpcm che dovrebbe arrivare entro maggio indicherà la suddivisione dei tagli che però saranno mirati, visto che poi toccherà ai singoli ministeri indicare come intendono raggiungere il proprio obiettivo.

PIU’ RISORSE PER EFFICIENZA GIUSTIZIA: nei prossimi mesi l’esecutivo proseguirà l’attuazione delle misure di riforma della giustizia già avviate”, dal processo penale alla prescrizione, e “verranno incrementate le risorse a disposizione dell’amministrazione giudiziaria”.

SPINTA A QUOTAZIONE PMI, SI PUNTA SU START UP: con la manovra intanto si prosegue il rafforzamento degli interventi avviati da qualche anno nella cornice ‘finance for growth’. In arrivo, tra l’altro il potenziamento degli incentivi alle quotazioni con riferimento alle piccole e medie imprese (equitycrowfunding) e l’estensione temporale delle agevolazioni per le start-up innovative.

Ultima ora

15:36Biotestamento: ok Senato art.1, si riprende alle 15.30

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Dopo aver respinto tutti gli emendamenti, anche quelli a scrutinio segreto, l'Aula del Senato dà il via libera all'articolo uno del provvedimento sul testamento biologico. I sì sono stati 154, 36 i no e 4 gli astenuti. L'Aula è stata sospesa e riprenderà alle 15.30 per votare gli emendamenti rimanenti.

15:09Eternit: Pg Cassazione, processi restino ‘spacchettati’

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Pg della Cassazione ha chiesto che siano dichiarati 'inammissibili' il ricorso della Procura e del Pg di Torino contro la decisione del Gup torinese che aveva 'spacchettato' il processo per le morti da Eternit, distribuendo la competenza anche a Napoli, Vercelli e Reggio Emilia. Il Gup, inoltre, aveva optato per l'omicidio colposo anziché doloso. Lo si è appreso dai familiari delle vittime presenti a piazza Cavour a Roma. Il Pg della Cassazione, Delia Cardia, ha chiesto di dichiarare inammissibile il ricorso di Pg e Pm torinesi e la Suprema Corte depositerà la sua decisione tra stasera e domani. Il Pg, a quanto ha riferito l'avvocato delle parti civili Marco Gatti, si è espresso anche per la conferma dell'accusa di omicidio colposo anziché doloso. Rammarico per la richiesta del Pg è stato espresso dal sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, e da Assunta Prato dell'Associazione familiari vittime dell'amianto. (ANSA).

14:58Terrorismo: faceva proselitismo su web,condannato marocchino

(ANSA) - TORINO, 12 DIC - È stato condannato a sei anni di carcere Mouner El Aoual, detto 'Mido', il marocchino di 29 anni arrestato lo scorso aprile nel quadro di un'inchiesta contro il terrorismo. Ospite di una famiglia italiana, risultata estranea agli episodi contestati, è accusato di avere svolto attività di proselitismo via internet. Le indagini sono state svolte dai carabinieri del Ros con il coordinamento del pm Enrico Arnaldi di Balme. Per l'uomo la Procura di Torino aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato. (ANSA).

14:52Calcio: Udinese-Napoli, sale a 26 il numero dei Daspo

(ANSA) - UDINE, 13 DIC - E' salito a 26 il numero dei Daspo emessi dal Questore di Udine, Claudio Cracovia, a carico di altrettanti tifosi partenopei protagonisti di alcuni episodi finiti all'attenzione della Polizia in occasione dell'incontro di campionato tra Udinese e Napoli del 26 novembre. Oltre alle tre persone, una arrestata e due denunciate, identificate subito dopo i tafferugli scoppiati nel prepartita, la misura di prevenzione è stata emessa nei confronti di 22 persone, tutte identificate, che seppure fossero regolarmente con il biglietto si erano sedute in un'area della Tribuna diversa da quella loro assegnata, intimorendo nel contempo i tifosi locali con i propri comportamenti. Un ultimo Daspo è stato emesso nei confronti di un uomo di 33 anni, individuato come autore dell'accensione di un fumogeno all'interno del settore riservato ai sostenitori della squadra ospite. E' stato anche segnalato all'autorità giudiziaria per il possesso di ordigni pirotecnici. La posizione di altri tifosi è ancora al vaglio della Questura.

14:50Perquisizioni Gdf in azienda di yacht dopo denunce clienti

(ANSA) - GENOVA, 13 DIC - Questa mattina i militari della Guardia di Finanza di Savona, su delega della Procura, hanno eseguito perquisizioni e sequestri nei confronti della società MondoMarine, che costruisce yacht, e di parte dei soci, amministratori e consulenti. Le operazioni interessano i cantieri e gli uffici di Savona, Pisa e Milano, e hanno portato al sequestro di documentazione aziendale. L'operazione nasce dalle denunce di alcuni clienti che sostengono di essere stati truffati. Le ipotesi per le quali si procede sono truffa, bancarotta, falso in bilancio, ricorso abusivo al credito mediante fatture per operazioni inesistenti e distrazione di somme dalla contabilità aziendale. Il provvedimento arriva nel pieno della crisi di MondoMarine: il 6 dicembre non è arrivato il concordato preventivo per scongiurare il fallimento ma il tribunale, preso atto dell'interesse di un soggetto (Palumbo Group Shipyard) all' affitto del ramo d'azienda, ha rinviato tutto al 19 dicembre. Da una settimana il cantiere è occupato dai lavoratori.

14:44Froome: Nibali, aspettiamo le conclusioni

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Certo per il ciclismo non è un grande giorno, come non lo è per lui". Vincenzo Nibali commenta così all'Ansa la positività-choc di Chris Froome: il campione italiano, in questi giorni in allenamento in Croazia con il suo team Bahrain-Merida, dice però di aspettare a dare giudizi affrettati. "Sulla vicenda non entro nel merito - sottolinea il corridore siciliano - voglio aspettare correttamente le conclusioni".

14:34Nuoto: Paltrinieri eliminato nei 400 sl

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - L'eliminazione di Gregorio Paltrinieri dalla finale dei 400 sl è una delle poche note stonate della prima giornata dei campionati europei di nuoto in vasca da 25 metri di Copenhagen. L'olimpionico e primatista mondiale dei 1500 sl ha nuotato in 3'44"70 ottenendo solo il 15/o crono. Piero Codia e Matteo Rivolta si qualificano per le semifinali dei 100 farfalla, rispettivamente con il primo (50"40) e il quinto tempo (50"80). Arianna Castiglioni centra dei 50 rana le semifinali col quarto tempo di 30"12 (primato italiano), con lei Martina Carraro nona in 30"30. Nella gara maschile in semifinale con il miglior tempo Fabio Scozzoli (25"90). Avanza anche Nicolò Martinenghi, nono in 26"43. Silvia Scalia nuota nei 100 dorso la sua seconda miglior prestazione in 57"91 col quarto tempo, subito davanti a Federica Pellegrini quinta in 57"95. Entrambe si qualificano per le semifinali. In finale Ilaria Cusinato nei 400 misti, Simona Quadarella negli 800 sl e la staffetta 4x50 sl maschile (miglior tempo in 1'25"33).

Archivio Ultima ora