Israele: 1.500 detenuti palestinesi in sciopero fame

Pubblicato il 17 aprile 2017 da ansa

TEL AVIV. – Centinaia di palestinesi rinchiusi nelle prigioni israeliane sono da oggi in sciopero della fame. Marwan Barghuti, 58 anni, dirigente di al Fatah in carcere dal 2002 in quanto condannato a ben cinque ergastoli da Israele, ha promosso l’iniziativa lanciando quella che la stampa dei Territori occupati definisce ‘la battaglia degli stomaci vuoti’, uno sciopero della fame ad oltranza per ottenere migliori condizioni di vita per i palestinesi detenuti in Israele.

Per dare maggiore risonanza alla protesta, Barghuti è riuscito a far uscire dalla propria cella nel carcere di Hadarim (a nord di Tel Aviv) un lungo articolo che è stato pubblicato dal New York Times. Barghouthi scrive tra l’altro che “i prigionieri palestinesi stanno soffrendo torture, trattamenti degradanti e inumani e negligenza medica, alcuni sono stati uccisi in custodia”.

Questa falla nei sistemi di sicurezza è stata giudicata molto grave dal governo israeliano che adesso minaccia ritorsioni sia su Barghuti sia al giornale. Quest’ultimo ‘colpevole’ – agli occhi di Israele – di aver ”pubblicato menzogne” e di aver presentato Barghuti semplicemente come ”un leader e deputato palestinese”: evitando cioè di specificare che è stato condannato all’ergastolo per aver ispirato attentati in cui furono uccise cinque persone.

Il presidente palestinese Abu Mazen ha espresso solidarietà ai detenuti palestinesi (6.500, secondo le stime dell’Anp) e ha perorato un intervento internazionale in loro favore. Hamas – in questi giorni impegnata in un aspro confronto politico con l’Anp per la gestione di Gaza – ha convenuto che le richieste elencate da Barghuti sono condivisibili, ma finora non ha ordinato ai suoi militanti di partecipare allo sciopero della fame.

Secondo attivisti palestinesi, finora circa 1.500 detenuti (quasi tutti di al-Fatah e del Fronte popolare) hanno rifiutato il cibo. I media israeliani sostengono che hanno aderito allo sciopero sono 1.200 e riferiscono che le autorità carcerarie hanno avuto istruzione di non aprire trattative.

Al di là delle cifre, la protesta innescata da Barghuti ha avuto già i primi riflessi sul terreno. Manifestazioni di solidarietà ai carcerati palestinesi si sono avute a Betlemme e a Ramallah. Ci sono stati scontri con i militari israeliani e fonti palestinesi parlano di una dozzina di feriti.

Ma, secondo alcuni analisti, se lo sciopero andrà avanti le proteste potrebbero estendersi nei Territori, mettendo Abu Mazen di fronte a un dilemma: reprimere gli eventuali disordini, oppure assecondare la protesta. Sono entrambi scenari preoccupanti per i dirigenti dell’Anp, impegnati in questi giorni a preparare il critico incontro del 3 maggio a Washington con Donald Trump.

Intanto a Gaza, Hamas ha organizzato manifestazioni contro Abu Mazen. Il malcontento deriva dalla decisione di Ramallah di decurtare gli stipendi dei funzionari pubblici dell’Anp nella Striscia e dai contrasti fra Hamas e Anp sul finanziamento del diesel necessario al funzionamento della centrale elettrica di Gaza.

Per via di questi contrasti, la centrale ha cessato di funzionare e l’erogazione della elettricità è stata ulteriormente razionata. Particolarmente drammatica, avvertono fonti di Gaza, è ora la situazione negli ospedali dove le sale operatorie sembrano vicine al collasso. A Gaza, aggiungono le fonti, l’esasperazione sta raggiungendo livelli di guardia.

(di Aldo Baquis/ANSAmed)

Ultima ora

00:12Calcio: Spagna, Atletico Madrid ko con Villareal

(ANSA) - ROMA, 25 APR - Seconda sconfitta dell'anno per l'Atletico Madrid. Nell'anticipo del turno infrasettimanale della Liga, battuta d'arresto per la squadra di Simeone superata in casa 1-0 dal Villareal: decide la rete di Roberto Soriano che entra e gela così il Calderon. Un ko che complica la vita dell'Atletico che resta a quota 68 punti, terzo, ma con il Siviglia lontano solo tre lunghezze e con una gara in meno. Nelle altre gare disputate 1-1 tra Sporting e Espanyol, vittoria per 2-0 del Malaga in casa del Granada.

23:31Calcio: Chelsea vince e va a +7 su Tottenham

(ANSA) - ROMA, 25 APR - Gli applausi alla fine sono tutti per Antonio Conte. Il Chelsea torna a vincere dopo la battuta d'arresto col Manchester e allo Stamford Bridge batte il Southampton 4-2, compiendo così un altro passo verso la conquista del titolo in Premier League. La squadra allenata dall'ex ct azzurro sale infatti a 78 punti, con sette lunghezze di vantaggio sul Tottenham che scende in campo domani in casa del Crystal Palace. Nella serata trionfale dei Blues i riflettori sono per Diego Costa, autore di una doppietta, seguita alle reti di Hazard e Cahill. Di Romeu e Bertrand i gol del Southampton.

21:09Calcio: Baccaglini, lavoriamo in silenzio a futuro Palermo

(ANSA) - PALERMO, 25 APR - "Ci sono avvocati, banchieri e tecnici che stanno lavorando intensamente per finalizzare l'operazione entro i termini stabiliti. Lo fanno nel modo in cui si svolgono gli affari seri: in silenzio e con discrezione. Nel frattempo stiamo lavorando intensamente alla pianificazione del prossimo anno che deve vederci squadra forte, competitiva e all'altezza dei colori societari". E' quanto dice il presidente del Palermo calcio, Paul Baccaglini.

21:09Il paese raccolse 2 mln euro per cure, morto 14enne malato

(ANSA) - NUORO, 25 APR - E' morto questa mattina, nella sua casa di Gavoi (Nuoro), Roberto Sanna, il ragazzo di 14 anni affetto da leucodistrofia metacromatica, una malattia rara per le cui cure, undici anni fa, si era mobilitato il paese e l'intera Sardegna in una campagna di raccolta di fondi che doveva servire per i viaggi della speranza negli Stati Uniti. In quella campagna di solidarietà, da cui nacque il comitato "pro Roberto", furono raccolti oltre due milioni di euro. Molti di più di quelli che sono serviti per finanziare i due viaggi in America per sottoporre Robertino al trapianto di cellule staminali. Purtroppo, però, la sua malattia era già in stato avanzato e il piccolo che allora aveva tre anni, non è stato sottoposto all'intervento. Quei fondi, però, non sono rimasti inutilizzati. Grazie alla generosità del Comitato, presieduto da Dario Sanna, padre di Robertino, i soldi sono stati donati per la cura di altre malattie rare, per l'inserimento di ragazzi svantaggiati e per l'acquisto di apparecchiature mediche. (ANSA).

21:04Calcio: Baccaglini tagli al Palermo, ‘via molti giocatori’

(ANSA) - PALERMO, 25 APR - "Molti dei giocatori nella rosa attuale non faranno parte del futuro del Palermo che deve ai suoi tifosi e alla propria storia un impegno maggiore, migliore e più continuativo". Lo annuncia il presidente del Palermo, Paul Baccaglini, che critica senza giri di parole i giocatori soprattutto dopo la pessima figura rimediata a Roma, dove i rosanero, a un passo ormai dalla serie B, hanno lasciato l'Olimpico con un pesante 6-2.

21:03Pallavolo: gara-1 finali scudetto, Civitanova-Trentino 3-0

(ANSA) - CIVITANOVA MARCHE, 25 APR - Il primo acuto delle finali scudetto della Superlega di pallavolo è della Cucine Lube Civitanova. La formazione vincitrice della 'regular season' e della Coppa Italia si è assicurata gara 1 della serie, confermando il pronostico della vigilia e il fattore campo. 3-0 ((25-18, 25-20, 25-17) il risultato finale di un match che i padroni di casa hanno condotto fin dall'inizio nel punteggio dei singoli parziali ma anche per il volume di gioco espresso. Con un muro attento (11 block vincenti in tre set, quattro di Stankovic) e un attacco che ha viaggiato sempre su percentuali elevate (60% di squadra), la squadra di Blengini ha preso in mano le redini del gioco fin da primi scambi, non consentendo agli avversari di rispondere colpo su colpo. La Diatec Trentino ha faticato a contenere gli ex Sokolov (14 punti, con 3 muri e il 69%) e Juantorena (11 col 53%) e la potenza del servizio avversario. I cambi in corsa di Lorenzetti non hanno invertito la tendenza. Gara-2 è in programma il 4 maggio al PalaTrento.

20:40Bif&st: Avati, torno al Diavolo della mia infanzia

(ANSA) BARI, 25 APR - Pupi Avati torna ai demoni del passato con 'Il signor Diavolo'. Lo ha annunciato il regista in una master-class stamani al Bif&st divisa tra Amarcord e nostalgia. "Sto ai titoli di coda della mia vita e ho così voglia di tornare alla nostalgia del cinema con cui ho cominciato a misurarmi da bambino, con quel mondo fantastico. Torno alle cose che mi spaventavano, quando credevo ci fosse il male assoluto, in quell'atmosfera pre-conciliare dell'Italia anni Cinquanta dove i bambini erano immersi tra paura e sacralità". Nel film, che si girerà a Grado ed è tratto dal suo omonimo libro in pubblicazione per Guanda, siamo negli anni '50, a ridosso dell'alluvione del Polesine. I protagonisti sono due 14enni che vivono ancora un tipo di religiosità ancestrale. Uno dei due muore di malaria, ma la gente si convince che sia perché ha fatto cadere l'ostia e l'ha pestata. L'altro non si rassegna di aver perso l'amico del cuore e fa di tutto per contattare un essere deforme che si pensa abbia rapporti col demonio.

Archivio Ultima ora