Nuova maxi-commessa per la Fincantieri, altre due navi per Viking

TRIESTE. – Era prevedibile che le realtà che avrebbero superato il momento più difficile sarebbero uscite rafforzate dalla crisi, fermo restando la qualità produttiva. Fincantieri, uno dei quattro player della cantieristica navale, sta uscendo da un lungo periodo di difficoltà con conseguente riassetto interno e ora è ancor più di prima uno dei riferimento mondiale nel suo settore.

Dunque, si va concludendo l’operazione Stx France, è stata consegnata al gruppo Carnival la prima nave destinata al mercato cinese, che arriva una nuova commessa da parte della Viking Ocean Cruises. Il memorandum of agreement prevede la costruzione di due nuove navi da crociera (con opzione di altre due), che si aggiungono alle (gemelle) sei già ordinate e di cui tre sono già operative. Navigheranno rispettivamente nel 2021 e nel 2022. Il valore della commessa di due navi, secondo gli analisti, che oggi indicavano con convinzione ‘buy’ per il titolo del gruppo italiano, si aggira sui 640 milioni di euro.

Basate sullo stesso progetto delle altre, le navi avranno tutte cabine veranda e ciascuna stazza lorda di 47.800 tonnellate; potranno ospitare a bordo 930 passeggeri in 465 cabine. La Viking è ambiziosa: vuole diventare la più grande compagnia di navi oceaniche di fascia alta e di piccole dimensioni.

A proposito di qualità: Torstein Hagen, presidente di Viking Cruises, parla di “apprezzamento di ospiti e mercato per le navi costruite con Fincantieri”. Per l’ a.d. Fincantieri, Giuseppe Bono, questo è uno “straordinario momento del settore crocieristico” e il gruppo “ribadisce con forza la propria leadership mondiale” nel settore crocieristico.

Bono sarà in Francia per visitare per la prima volta i cantieri Stx France dove incontrerà il management, i sindacati e terrà una conferenza stampa. Comincia dunque l’era Fincantieri a Saint Nazaire, in vista della formalizzazione del suo acquisto entro fine mese con la corte distrettuale di Seul. Un incontro che si annuncia sereno, viste le rassicuranti condizioni che Fincantieri ha accettato, di mantenimento occupazionale e standard lavorativo chieste dai francesi.

A fugare ulteriori dubbi ci sono le notizie diffuse da esperti secondo le quali la Francia avrebbe richiesto la costruzione di 3 LSS (Logistic Support Ship) in cooperazione con l’Italia. Ovviamente, saranno costruite a Saint Nazaire. Non è una commessa qualunque: per l’analista Akros “il contratto varrebbe circa 1,05 mld euro”.

(di Francesco De Filippo/ANSA)