Arresto pm Aosta, assolto albergatore che l’avrebbe aiutato

(ANSA) – AOSTA, 20 APR – E’ stato assolto in tribunale ad Aosta, insieme a sua moglie, dall’accusa di dichiarazione infedele l’imprenditore valdostano Sergio Barathier che, secondo la procura di Milano, aveva subito la “pressione” dell’ex procuratore capo di Aosta facente funzioni Pasquale Longarini, a cambiare fornitore di prodotti alimentari per l’albergo Royal e Golf di Courmayeur di cui è comproprietario. Per questa condotta – secondo i pm lombardi tesa a favorire l’amico Gerardo Cuomo, titolare del Caseificio valdostano, grazie a una nuova fornitura annua da 70 mila-100 mila euro – Longarini è indagato per induzione indebita a dare o promettere utilità, insieme allo stesso Cuomo. “L’aspetto fiscale è già stato definito con l’agenzia delle Entrate”, sottolinea l’avvocato difensore, Jacques Fosson. “Si tratta – aggiunge – del procedimento che ha interessato la Procura di Milano”. Secondo i pm lombardi Longarini consigliò a Barathier di pagare quanto dovuto e “che, sul piano penale, le cose si sarebbero potute sistemare”. I fatti riguardano il negozio Fb Aurum di Courmauyeur e fanno riferimento alla dichiarazione 2013. A Barathier, 63 anni, e a Wilma Ferrero (62) era contestata l’evasione di circa 160 mila euro a testa di imposte. E’ in calendario a fine maggio il processo che vede imputato Barathier per truffa ai danni dello Stato per una presunta frode relativa alla vendita di orologi e capi di abbigliamento in violazione degli accordi commerciali con i titolari dei marchi. (ANSA).

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