La GMV lascia il Venezuela

CARACAS – General Motors Venezuela smette la sua attività nel paese dopo che autorità governative hanno confiscato il suo impianto a Valencia. Una decisione considerata da parte dell’azienda americana come un “embargo illecito dei suoi beni”.
L’azienda, presente dal 1948, ha denunciato il ritiro illegale dei veicoli che manteneva nell’impianto, atto preso senza considerare il diritto di GM a un giusto processo. Malgrado la decisione di lasciare il paese, GM ha assicurato che manterrà il servizio post vendita e pezzi di ricambio ai clienti attraverso i suoi rappresentanti nel paese.
Promuoverà azioni giudiziarie per ricuperare i suoi diritti visto che l’inaspettata misura di embargo avrà conseguenze negative per il suoi 2678 impiegati e 79 concessionari e fornitori