Fisco: precompilata al via, mini guida anti-insidie

Pubblicato il 20 aprile 2017 da ansa

ROMA. – La dichiarazione precompilata affronta il terzo appuntamento con gli italiani, con una ricca dote di informazioni: 800 milioni di dati – tra le novità di quest’anno le spese per il veterinario e una più completa indicazione di quelle mediche – che ne rafforzano il contenuto con l’obiettivo di aiutare il contribuente ad accettare e a non introdurre modifiche. La promessa, per i cittadini che accetteranno il modulo così come predisposto dall’Agenzia delle Entrate, è allettante: niente controlli, niente sanzioni.

Ma, anche se è semplificata, anche la dichiarazione precompilata non è esente da insidie. Il primo consiglio è non ridursi all’ultimo momento: per chi non ce l’ha la richiesta del Pin richiede tempo, talvolta qualche settimana. E poi sempre fare un check sui dati inseriti. L’Agenzia delle Entrate non sempre considera tutti i dati che gli sono arrivati, magari perchè sono contraddittori. Ma in questo caso lo scrive nel ”foglio informativo” allegato alla dichiarazione.

L’agenda della precompilata: la dichiarazione predisposta dal fisco è già visibile per chi ha le credenziali. Ma sarà possibile integrarla oppure inviarla direttamente al fisco a partire dal 2 maggio. Chi chiede l’aiuto di un Caf avrà tempo fino al 7 luglio per l’invio mentre coloro che scelgono il ”fai-da-te” potranno inviare o accettare la dichiarazione fino al 24 luglio. Con la dichiarazione tradizionale c’è invece tempo fino al 2 ottobre ma i versamenti vanno fatti a giugno-luglio.

Tanti codici per accedere: Per entrare nel sito dell’Agenzia delle Entrate e modificare la precompilata è necessario essere in possesso di un codice identificativo. Quattro sono quelli abilitati. Il primo è il Pin di ”Fiscoonline” che si può richiedere dal sito dell’Agenzia oppure recandosi presso gli uffici. Il secondo è il Pin Inps, il terzo riguarda i soli dipendenti pubblici (e si attiva dal portale ‘Noi Pa’) e il terzo è il codice unico nazionale ‘Spid’.

Occhio al dato: Lo sforzo dell’Agenzia delle Entrate nell’inserire più dati è visibile. La prima cosa da controllare è il foglio informativo allegato alla precompilata. Contiene i dati che sono stati inseriti e quelli che, per una qualche ragione, l’Agenzia delle Entrate non ha usato. Poi è bene controllare i dati sui familiari a carico (in particolare per i neonati e i figli sotto i 3 anni) fino ai dati relativi agli immobili: l’Agenzia delle Entrate usa i dati del Catasto ma non sempre sono aggiornati. Sulle detrazioni sanitarie occhio alle spese rimborsate da casse sanitarie che vanno tolte. E’ infine necessario fare un check sulle spese sostenute dal condominio per i lavori detraibili: sono state comunicate dagli amministratori per la prima volta e quindi possono contenere imprecisioni.

Ultima ora

11:13Migranti: protesta al Cara di Mineo, bloccata strada statale

(ANSA) - MINEO (CATANIA), 27 GIU - Diverse centinaia di migranti ospiti del Cara di Mineo hanno inscenato un corteo di protesta e bloccato la strada statale Catania-Gela per contestare contro l'applicazioni di norme di sicurezza all'interno della struttura. Una recente riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza convocato dalla Prefettura di Catania e che si è svolto nella Procura di Caltagirone ha disposto un maggiore rispetto delle 'regole' nel Cara, come il divieto di cucinare negli alloggi o la vendita di merce nella stessa struttura. L'applicazione delle norme ha provocato la reazione dei migranti del Centro accoglienza richiedenti asilo più grande d'Europa, che al momento ospita oltre tremila persone.

11:11Italiano ucciso a Londra: dolore e sconcerto a Nuoro

(ANSA) - NUORO, 27 GIU - Graziano Sanna, padre di Pietro, il giovane di 23 anni, di Nuoro, ucciso ieri a Londra, è partito questa mattina presto alla volta della capitale britannica. Il figlio è stato assassinato a coltellate nell'appartamento che divideva con altri giovani, forse da un ladro entrato in casa a scopo di rapina. Sul fatto indaga Scotland Yard. A Nuoro c'è sconcerto e dolore per la morte del giovane mentre sulle circostanze e sul movente dell'omicidio non vi è al momento alcuna certezza. Un viaggio straziante per il padre che ieri ha ricevuto la drammatica telefonata dal figlio maggiore, Giomaria, più grande di Pietro di quattro anni, che aveva fatto da apripista nella capitale inglese al fratello, due anni fa, decidendo per primo di andare a vivere a Londra. La famiglia Sanna, commercianti e albergatori, è molto conosciuta nel capoluogo barbaricino e nella costa nord orientale. Il padre di Pietro gestisce, assieme ai fratelli, lo storico Hotel Scintilla (un nome che deriva dal soprannome del nonno del ragazzo anch'egli albergatore) e l'albergo il Faro, entrambi a San Teodoro, la località turistica a 30 km da Olbia. C'è sconcerto tra i giovani di Nuoro che conoscevano Pietro, in particolare i compagni del liceo Scientifico Fermi dove il ragazzo si era diplomato tre anni fa. Amici che definiscono Pietro "il più buono di tutti". Un anno dopo il diploma aveva deciso di partire a Londra dove già il fratello vive e lavora in un locale. Qui dopo qualche impiego saltuario è riuscito ad essere assunto da un grande magazzino. L'ultimo suo post su Facebook risale al 5 giugno scorso quando c'era stato l'attentato a London Bridge, aveva scritto per confermare di stare bene. Per la famiglia Sanna vi è solo dolore: telefoni staccati, nessuno parla. E soprattutto si vive nell'attesa di notizie: i parenti e gli amici di Pietro vogliono sapere cosa è accaduto ieri nell'appartamento del giovane che, a luglio, sarebbe dovuto rientrare in Sardegna: aveva già comprato i biglietti. (ANSA).

11:07Corte Ue boccia esenzioni Chiesa Spagna

(ANSA) - BRUXELLES, 27 GIU - "Le esenzioni fiscali di cui gode la Chiesa cattolica in Spagna possono costituire aiuti di Stato vietati se e nella misura in cui siano concesse per attività economiche": lo ha stabilito la Corte di Giustizia Ue in una sentenza.

11:02Calcio: Torino, visite mediche per Sirigu, firmerà triennale

(ANSA) - TORINO, 27 GIU - Prima le visite mediche, poi la firma sul contratto. Salvatore Sirigu è a Torino dove, dopo gli esami di rito, si legherà al club granata. Il portiere ormai ex Paris Saint Germain, club con il quale ha rescisso, erediterà il posto tra i pali che la scorsa stagione è stato di Joe Hart. Un innesto di qualità per la rosa di Mihajlovic: nell'anno dei Mondiali il numero uno torna in Italia, dopo sei stagioni trascorse tra Psg, Siviglia e Osasuna, con l'obiettivo di riconquistare la Nazionale aiutando il Toro a centrare l'Europa. Sirigu, trent'anni lo scorso gennaio, firmerà un contratto triennale. L'ufficialità è questione di ore.

10:55Banche venete: Renzi, decreto doveroso, Ue tratti così tutti

(ANSA) - ROMA, 27 GIU - Sulle banche venete "la posizione del governo l'ha espressa molto chiaramente Gentiloni: una scelta legittima e doverosa. La penso come lui, è legittima e doverosa nella situazione in cui si era, spero che i nostri parlamentari europei siano in grado di fare una grande battaglia perché i criteri molto selettivi delle banche venete siano applicate agli istituti di altri Paesi del Nord come quelli tedeschi". Lo dice il segretario del Pd, Matteo Renzi, durante la rassegna stampa del Nazareno #OreNove.

10:52Tennis: Serena Williams a McEnroe, abbi rispetto per me

(ANSA) - ROMA, 27 GIU - "Porta rispetto e lasciami in pace". Così Serena Williams, regina del tennis mondiale, ha replicato su twitter al collega americano, l'ex campione John McEnroe che domenica aveva letteralmente insultato la campionessa, dicendo che se Serena giocasse fra gli uomini sarebbe solo la numero 700 del mondo. Un paragone ingeneroso, oltrechè improprio, al quale la campionessa americana ha risposto senza giri di parole: "Caro John ti voglio bene e ti rispetto, ma per favore lasciami in pace e rispettami". Per la campionessa statunitense, vincitrice di ben 23 titoli del grande Slam, attualmente ferma perchè in gravidanza, le parole del collega "non sono supportate dai fatti" e soprattutto ricorda: "non ho mai giocato contro un giocatore del circuito maschile e non ne ho il tempo". (ANSA).

10:47Migranti: 21 salvataggi in mare,in 2.786 sbarcano in Sicilia

(ANSA) - PALERMO, 27 GIU - Continuano gli sbarchi in Sicilia dove oggi è previsto che arrivino, in quattro porti, complessivamente, 2.786 migranti, recuperati in 21 interventi di soccorso. Sul vascello della marina militare irlandese 'Lé Eithne' ad Agusta (Siracusa) si trovano 712 persone persone soccorse in sei operazioni di salvataggio nel mare Mediterraneo. A Messina arriva nave Phoenix dell'ong Moas che ha a bordo 423 extracomunitari, recuperati durante tre operazioni di salvataggio. A Palermo sbarcheranno dalla 'Vos Prudence' di Medici senza frontiere 861 migranti, salvati in otto operazioni di soccorso. A Catania sta per approdare nave 'U. Diciotti' della guardia costiera che ha recuperato 790 persone in quattro soccorsi in mare. (ANSA).

Archivio Ultima ora