Champions, Ian Rush pesca il Monaco: “Ora finale Juve-Real”

NYON (SVIZZERA). – Dopo aver abbinato il nome della Juventus a quello del Monaco al sorteggio delle semifinali di Champions League a Nyon, Ian Rush si augura una finale fra i bianconeri ed il Real Madrid, che dovrà vedersela con i ”cugini” dell’Atletico. L’ex-attaccante gallese, ambasciatore dell’Uefa per la finale di Champions League che si disputerà il 3 giugno a Cardiff, ha spiegato così la propria scelta : ”Spero che la Juventus si qualifichi perché è una squadra nella quale ho giocato. E tifo anche Real perché sarebbe fantastico vedere il mio connazionale Gareth Bale a Cardiff”.

Sulla Juventus, l’ex-leggenda del Liverpool ha detto : ”Si tratta di una squadra molto organizzata, fortissima in difesa con un portiere ”eterno”, Gianluigi Buffon. Ma dispone anche di un’arma letale in attacco : Gonzalo Higuain segna praticamente ogni volta che ha un’occasione.”

Anche se li ritiene favoriti, Ian Rush non pensa che i bianconeri avranno vita facile contro la formazione del principato, ”una squadra giovane e senza paura, che pratica un gioco eccitante.”

Ed è proprio sulla spensieratezza che il vice-presidente del Monaco Vadim Vasilyev fa leva per sovvertire il pronostico. ”Tutta la pressione sarà sulle spalle della Juventus”, ritiene il dirigente russo del club del principato.

Pavel Nedved, vice-presidente juventino, non ci sta : ”sarà una sfida da 50-50. Tutte e quattro le semifinaliste possono alzare il trofeo. Noi abbiamo lavorato tanto e continueremo a farlo per conseguire qualcosa di grande.”

L’altra semifinale è un gran classico nella storia recente della Champions League. Atletico e Real si affronteranno per la quarta volta nelle ultime quattro stagioni. Finora, seppur al termine di sfide tiratissime, le ”merengues” la hanno sempre spuntata (due volte in finale, una nei quarti). ”Ma ciò non fornisce alcuna garanzia,”, replica Emilio Buitragueño, responsabile delle relazioni internazionali del Real.

”Si tratterà di due gare formidabili, senza favorito. Certo che per noi – ha aggiunto il ”Buitre” – sarebbe motivo di immenso orgoglio diventare la prima squadra capace di conservare il trofeo da quando è stata creata la Champions League (ndr : nel 1992).

” Derby dall’esito affatto scontato pure secondo Clemente Villaverde, direttore dell’Atletico: ”Credo che vi sia pochissima differenza fra le due squadre. Il Real ha tanti campioni, ma i nostri valori, incentrati sul lavoro e la solidarietà possono fare la differenza. Essere presente per la terza volta nelle ultime quattro stagioni alle semifinali di Champions League dimostra la qualità del nostro operato”.

Nelle semifinali di Europa League (4 e 11 maggio), dopo la sofferta vittoria contro l’Anderlecht, il Mancheter United sarà chiaramente il favorito della sfida contro il sorprendente Celta Vigo. Più aperta appare, sulla carta, la contesa fra il Lione e l’Ajax. Dovessero spuntarla inglesi ed olandesi, si affronterebbero il 24 maggio a Stoccolma le vincenti di complessive sette coppe campioni/Champions League (tre i ‘Red Devils’, quattro i ‘lancieri’)