Marcia della scienza: Usa, attesi più di 50.000 persone a Washington

WASHINGTON. – L”invasione’ di Washington è già iniziata, migliaia e migliaia di scienziati provenienti da tutta l’America sono già arrivati, il National Park Service da cui dipendono i permessi per le manifestazioni nel grand Mall verde della capitale Usa, è già in allerta: la grande Marcia della Scienza in programma per domani,sabato, alle 10 di mattina raccoglierà nelle previsioni della vigilia 50.000 e più dimostranti.

I permessi sono già stati concessi e l’Earth Day Network’ che da mesi organizza l’evento ha ripetuto che “si tratta del primo passo di un movimento globale per la difesa del ruolo vitale della scienza per la salute, l’economia, la sicurezza e i governi”.

Per la prima volta nella storia Usa, sulle ‘barricate’ virtuali, di una pubblica marcia, ci saranno i ‘camici bianchi’, ricercatori accademici e scienziati usualmente di fronte alle provette dei laboratori. Poco avvezzi al dibattito politico.

Tra le adesioni illustri figurano la ‘American Association for the Advancement of Science'(AAAS), la American Chemical Society, la American Geophysical Association. Senza contare molti addetti ai lavori della Enviromental Protection Agency, (EPA) della Food and drug administration (FDA), di aziende di ricerca private, dell’istituto nazionale della Salute, ecc.

La manifestazione era stata pianificata prima dell’inaugurazione di Donald Trump, ma ora cade proprio nel momento in cui l’allarme della scienza Usa è al massimo. I dubbi di Trump sull’esistenza del cambiamento climatico, le nomine di personaggi con la stessa visione a capo di agenzie del governo, i tagli d’accetta ai fondi per la ricerca, stanno causando una mobilitazione senza precedenti. I numeri si conteranno alla marcia domani.

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