Raggi presenta la funivia di Roma: “Costerà 90 milioni”

La sindaca di Roma Virginia Raggi durante l'assemblea capitolina in Campidoglio, Roma, 06 ottobre 2016. ANSA/ANGELO CARCONI
La sindaca di Roma Virginia Raggi durante l’assemblea capitolina in Campidoglio, Roma, 06 ottobre 2016. ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA. – Lo aveva detto in campagna elettorale e oggi ha mantenuto la promessa. La funivia di Roma si farà “entro la fine del mio mandato”. Un annuncio arrivato dopo un blitz di alcuni militanti di CasaPound che hanno fatto irruzione nella sala municipale dove si trovava la sindaca di Roma costretta ad andare via scortata dalla polizia e a rifugiarsi in una stanza. “Dimettiti o dai risposte su casa, immigrazione e degrado, non si sprecano così i soldi”, le hanno urlato quelli di CasaPound poi allontanati dalle forze dell’ordine.

Un episodio che ha fatto guadagnare alla sindaca solidarietà bipartisan da parte di Pd, Fi e anche M5S. Alessandro Di Battista condanna l’aggressione ed esorta la sindaca e i pentastellati: “non molliamo”. Ritornata nella sala dopo avere constatato “che Roma è anche questo”, Raggi ha parlato del suo progetto “economico e ecologico”.

“E’ un progetto nato dal basso -dice- dalla necessità di trovare una soluzione a una zona strozzata dal traffico”. Ovvero il settore nord della periferia di Roma. Con 43mila passeggeri al giorno, 3.000 all’ora, un percorso, per adesso solo ipotetico, di 4 chilometri da percorrere in 19 minuti, la funivia prevede un sistema tipo cabinovia sul modello di quelle di Londra, Ankara, Rio de Janeiro e Città del Messico, e avrà 4 fermate principali: Casalotti, Gra, Torrevecchia, Battistini. Tempi di realizzazione, 18-24 mesi.

“Abbiamo fatto analisi comparative tra i diversi sistemi di trasporto e la funivia è risultata essere più conveniente”, dice Raggi riportando i dati di un sondaggio tra i residenti: “Oltre il 67% si dice favorevole alla realizzazione, oltre il 75% conosce il progetto e il 65% la userebbe”.

Il costo è stimato in 90 milioni di euro: “chiederemo un cofinanziamento a Mit, Regione ed Enti interessati – spiega l’assessore capitolino alla Mobilità Linda Meleo – Dell’idea abbiamo già parlato al ministero dei Trasporti, sembravano molto interessati”.

In termini finanziari, la funivia ha un costo più basso di tutte le altre alternative: “300 euro per mille passeggeri l’anno rispetto ai 1.440 euro della metro, ai 560 euro dell’autobus e ai 530 del tram – aggiunge Meleo- e in più abbatte l’inquinamento”. La funivia rientrerà nella mobilità integrata: per viaggiarci sarà valida la tessera intera rete e il normale ticket per il bus. L’area interessata dal progetto ha nelle ore di punta 30mila spostamenti, il 60% dei quali diretti verso il centro.

“Volevamo chiedere alla sindaca come mai non ci fosse ancora un assessore alla casa ma Raggi non ci ha risposto e ha lasciato l’aula così è scattata la contestazione”, precisa Davide Di Stefano in serata, coordinatore romano Casapound.

La solidarietà non si arresta e arriva anche dal presidente del Consiglio Comunale De Vito che parla di ‘”attacco squadrista”. Solidarietà anche dalla deputata del Pd Fabrizia Giuliani che però ammonisce: “La funivia da realizzare entro questo mandato, più che ottimismo ci pare una grave perdita di senso della realtà. Cerchi di stare con i piedi per terra…”. Per Annagrazia Calabria, deputata Fi “le priorità per Roma non sono progetti suggestivi ma risposte concrete alle emergenze che sta vivendo la città”.

(di Simona Tagliaventi/ANSA)

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