Trump vuole una Nato Araba contro terrorismo e Iran

Pubblicato il 17 maggio 2017 da ansa

Trump con il principe Muhammad bin Zayid Al Nuhyan of Abu Dhabi. EPA/Chris Kleponis / POOL

WASHINGTON. – Sabato e domenica il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarà a Riad, in Arabia Saudita, prima tappa del primo viaggio fuori dagli Usa dal suo insediamento alla Casa Bianca. E in quella occasione svelerà il suo piano per quella che viene descritta come una sorta di ‘Nato araba’, per guidare la lotta al terrorismo nonché fare muro contro l’Iran. Lo scrive il Washington Post, affermando che il piano, descritto come una “architettura per la sicurezza nazionale”, vede un ruolo centrale per l’Arabia Saudita.

Secondo la ricostruzione fornita dal giornale, i contatti tra Washington e Riad sono stati avviati subito dopo l’elezione di Donald Trump alla presidenza, fino ad assumere i connotati di un vero e proprio negoziato, con l’impegno in prima persona di Jared Kushner – genero e fidato consigliere del presidente Trump – e del principe saudita Mohammed bin Salam, che non mancò di inviare tempestivamente una sua delegazione alla Trump Tower per incontrare Kushner e altri rappresentanti dell’ormai presidente eletto Donald Trump.

Un’opportunità abbracciata con entusiasmo da Riad e da Mohammed bin Salam, che vede e coglie con favore un’apertura dopo i rapporti freddi che hanno segnato gli anni dell’amministrazione Obama. Così tre settimane dopo l’incontro alla Trump Tower – scrive ancora il Washington Post – i sauditi erano pronti a dare il via al processo per potenziare le relazioni tra Washington e Riad e con proposte alla mano, per una maggiore cooperazione in tema di sicurezza, in campo economico e degli investimenti.

Da parte sua la squadra di Trump ha stilato e consegnato la lista delle sue priorità, quindi un appello al maggiore il coinvolgimento per contrastare l’estremismo islamico, ad intensificare la lotta all’Isis e a condividere il peso per garantire la sicurezza regionale.

Tra i risultati di questo ‘negoziato’ è perciò da considerarsi anche il possibile annuncio da parte del presidente Usa, a Riad nei giorni prossimi, di uno dei maggiori accordi sulla vendita di armi mai viso fin qui. Almeno ciò è nelle intenzioni del commander bin chief secondo quanto riferisce il Washington Post.

Intanto l’impegno su questo dossier va oltre la Casa Bianca strettamente intesa, Trump ha infatti voluto coinvolgere sul dossier diverse agenzie federali, e in particolare il segretario di Stato Rex Tillerson in prima persona. Uno degli obiettivi e’ delineare la traccia – e i principi fondamentali – per una coalizione di Paesi sunniti, possibile punto di partenza per una struttura successiva più formale con caratteristiche organizzative simili a quelle della Nato.

(di Anna Lisa Rapanà/ANSA)

Ultima ora

15:17Calcio: Milan, Montella, attacco in crisi? Solo colpa mia

(ANSA) - MILANO, 22 NOV - "Segnamo poco, è vero. Ma è solo colpa mia. Dobbiamo fare di più per permettere agli attaccanti di andare in gol, dobbiamo servirli meglio, con maggiore velocità, non sbagliare scelta e migliorare nell'esecuzione". Vincenzo Montella, durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro l'Austria Vienna, si addossa molte responsabilità sulla scarsa vena realizzativa di Kalinic, Silva e Cutrone, fermi ad appena cinque gol in campionato dopo 13 giornate, sottolineando però i "13 tiri fatti dal Milan a Napoli". "In Europa League - ammette Montella - non abbiamo voglia di rischiare Suso, lo preserveremo per il campionato. Mi criticano perché cambio troppo spesso formazione? Non posso fare altrimenti. È sia un pregio che un difetto".

15:03Calcio: Montella, servono risultati e pass in Europa League

(ANSA) - MILANO, 22 NOV - "Abbiamo bisogno di risultati. Domani, contro l'Austria Vienna, iniziamo a staccare il pass per la qualificazione e a ipotecare il primo posto nel girone, un traguardo intermedio al quale teniamo moltissimo e che ci permetterebbe di concentrarci sul campionato". Vincenzo Montella, durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida in Europa League contro l'Austria Vienna, predica calma e vittorie per svoltare. "Dobbiamo dimostrare - aggiunge Montella - una crescita tecnica, tattica, ma anche di mentalità. La cena della squadra? Non è una forzatura da parte di tecnico o dirigenza, è stata spontanea. Eventuali equivoci sono stati messi da parte da un po', è bello vedere una squadra che diventa gruppo".

14:57C.sinistra: Mdp-Si, non trattiamo col Pd, tempo scaduto

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - "Non abbiamo dato una disponibilità a una trattativa in quanto le differenze sono su temi di fondo sulla vita delle persone. Mi riferisco in particolare al lavoro, alla sanità universale e al no a una compagna elettorale su meno tasse per tutti". Lo dice Maria Cecilia Guerra, capogruppo Mdp, al termine dell'incontro con la delegazione Dem. "Il tempo è scaduto, non ci sono margini per nessuna intesa", aggiunge Giulio Marcon di Sì-Possibile.

14:57Cc Firenze: gip sente studentesse americane

(ANSA) - FIRENZE, 22 NOV - Sono tornate a Firenze per essere interrogate stamani dal gip Mario Profeta, le due studentesse americane che il settembre scorso denunciarono due carabinieri per violenza sessuale. Gli interrogatori si tengono con modalità protetta dentro l'aula bunker di Firenze dove le due ragazze americane sono già arrivate accompagnate dai loro avvocati entrando da un ingresso secondario. Presenti nella struttura anche i due militari accusati della violenza sessuale, l'appuntato Marco Camuffo e il carabiniere scelto Pietro Costa, entrambi accompagnati dai loro difensori. Secondo la modalità protetta, utilizzata in quest'incidente probatorio, il giudice Profeta le sentirà con l'ausilio di un interprete in una stanza separata dove non ci sono altre persone, mentre tutti gli altri presenti nell'aula bunker, pm, difensori e i due carabinieri indagati potranno assistere all'interrogatorio tramite sistema audio video.

14:40Calcio:Montella,voci su proprietà?Abituati a essere bersagli

(ANSA) - MILANO, 22 NOV - Vincenzo Montella risponde con una battuta agli attacchi sulla proprietà cinese da parte di New York Times e Marca: "Faccio fatica - sdrammatizza l'allenatore del Milan - a leggere la stampa italiana, figurarsi quella estera. Siamo bersagliati e abituati a questo, come sulle voci sulla mia panchina in bilico. Probabilmente perderemo il nostro comfort quando queste voci non si saranno più". E a chi gli chiede, durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro l'Austria Vienna, se intravede analogie con le difficoltà registrate nella passata stagione per isolare il gruppo dalle voci, Montella risponde di no: "Sono situazioni diverse, ma vedo la squadra coesa nello stesso modo. La gestione del gruppo oggi è più semplice".

14:31Femminicidio:Sos Stalking,84 casi da gennaio,1 ogni 3 giorni

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - Nel 2016 in Italia sono state uccise 115 donne, prevalentemente per mano del marito, del compagno o dell'ex. Il 2015 ha visto 120 vittime, 117 donne sono state uccise nel 2014 e ben 138 nel 2013. Lo riferisce SOS Stalking: da gennaio a oggi le donne che hanno perso la vita sono 84, contro le 88 a novembre 2016 e le 87 a settembre 2015. Di queste 84, due erano incinte e i rispettivi feti, di 5 e 6 mesi, sono morti insieme alle madri. L'elenco per regioni indica in Lombardia il numero più alto di donne assassinate, 11, seguita da Veneto, Emilia Romagna e Campania (8), Sardegna (7), Toscana, Piemonte e Sicilia (6), Lazio e Puglia (5), Abruzzo (4), Liguria (3), Trentino, Friuli e Calabria (2) e Marche (1). Ci sono poi le vittime secondarie, bambini o ragazzi che, in seguito al delitto, rimangono orfani di madre o, in caso di omicidio-suicidio, di entrambi i genitori: in questi 11 mesi ce nel sono stati 60, età media fra 5 e 14 anni.

14:28Berlusconi: conclusa udienza a Strasburgo

(ANSA) - STRASBURGO, 22 NOV - Si è conclusa alla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo l'udienza sul ricorso presentato da Silvio Berlusconi contro la decadenza del suo mandato di senatore e la sua ineleggibilità, sancite in base alla legge Severino. La seduta è stata tolta dalla presidente della Corte Angelika Nussberger dopo poco più di due ore dall'inizio. La Corte si è quindi riunita in camera di consiglio, ma una decisione è attesa non prima di diversi mesi, come consuetudine della Corte.

Archivio Ultima ora