Boom esportazioni, a marzo +14,5%, al top dal 2011

ROMA. – Gli scambi dell’Italia con l’estero chiudono un primo trimestre positivo e accelerano a marzo. L’Istat registra una crescita dell’export del 3% nei primi tre mesi del 2017 rispetto al trimestre precedente, e a marzo un aumento del 4% da febbraio e del 14,1% dal 2016 nei dati grezzi. Si tratta dell’incremento maggiore da oltre cinque anni, a partire da agosto del 2011, un risultato a cui ha contribuito anche il calendario con le festività pasquali cadute, quest’anno, nel mese di aprile.

Anche l’import appare in espansione. Segna +3,3% nel primo trimestre e, a marzo, un andamento stazionario sul mese e un aumento del 16,3% sull’anno, trainato dagli acquisti di petrolio greggio (+68%) e prodotti petroliferi raffinati. Ne deriva un surplus della bilancia commerciale italiana di 6,7 miliardi di euro nel trimestre, in calo dai 9,1 miliardi dell’anno precedente.

Quello che era stato annunciato come l’anno nero del commercio internazionale, tra crisi geopolitiche e nuovi protezionismi, mostra comunque segnali incoraggianti. Gli scambi italiani appaiono in sviluppo soprattutto con i paesi dell’area extra-europea a partire dalla Cina (con +32,3% per l’export a marzo) e le economie asiatiche Asean, ma anche gli Stati Uniti hanno una crescita a due cifre (+10,8%).

Tra i settori, corrono le vendite di prodotti petroliferi raffinati (+47,1%), autoveicoli (+28,1%) e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici. L’unico comparto con un unico segno meno per gli altri mezzi di trasporto. Va particolarmente bene anche l’export agroalimentare che raggiunge quota 9,7 miliardi nei primi tre mesi del 2017 con una crescita di 8 punti percentuali rispetto al 2016.

“I dati diffusi dall’Istat – commenta il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina – evidenziano ancora una volta come l’agroalimentare rappresenti un motore centrale dell’economia italiana”. Il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto, aggiunge che “i dati testimoniano di nuovo un export italiano in grande espansione sui mercati asiatico e nordamericano e confermano la bontà della strategia seguita dal Governo con il ‘Piano per la promozione del Made in Italy’, che punta proprio su quei mercati”.

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