Renzi spinge la legge elettorale. Su Consip: “Solo show mediatico”

Pubblicato il 18 maggio 2017 da ansa

ROMA. – Andare avanti, spingere per portare in porto il Rosatellum entro luglio per evitare il corto circuito con la manovra di ottobre. E’ la linea che Matteo Renzi ha dato ai suoi alla Camera dopo l’alzata di scudi di M5S, Fi e Mdp per far slittare la riforma in aula a giugno così da non avere i tempi contingentati. L’obiettivo non è, però, lo show down della legislatura con una riforma pronta all’uso, chiarisce il leader dem che, attraverso questa proposta, vuole creare un modello di coalizione soft, attraverso i collegi uninominali, per coinvolgere Pisapia.

Ma il niet di Pier Luigi Bersani non fa che confermare i renziani nel fatto che l’unico motore degli ex compagni “è l’odio verso Matteo”. Anche se fuori dal Palazzo, l’ex premier, si tiene in continuo contatto sulla battaglia che si sta consumando alla Camera sulla legge elettorale.

Ed invece ha deciso di mettere la faccia sul caso Consip, mettendo pressione perchè sull’inchiesta che coinvolge sia il padre sia il ministro Luca Lotti sia fatta chiarezza quanto prima. “Adesso che si è consumato questo magnifico show mediatico, diversivo per vendere qualche copia in più di un libro – attacca – non permetteremo che su questa indagine cali il sipario o il silenzio. Andremo fino in fondo”.

Nonostante il maldipancia del Guardasigilli Andrea Orlando, che domani dice che porrà il tema al premier Paolo Gentiloni, Renzi è dell’avviso che non bisogna mettere la fiducia sul ddl penale che arriverà la prossima settimana in Aula con la delega sulle intercettazioni. Nessun bavaglio, chiarisce il segretario Pd, “ma chi ha sbagliato deve pagare”.

Ma la reazione al caso Consip – per la sinistra la reazione dell’ex premier “è simile a quella di Berlusconi” – è solo uno dei temi che indica la voragine che separa il Pd e gli ex di Mdp. Il Rosatellum, sono convinti al Nazareno, era la legge elettorale giusta per cercare di favorire le coalizioni e un riavvicinamento del centrosinistra. Una cauta apertura al sistema è infatti arrivata sia da Romano Prodi sia da Giuliano Pisapia.

Ma Bersani sente puzza di bruciato ed è convinto che la riforma copra solo un cartello elettorale e non una coalizione programmatica visto che ogni partito correrebbe per sè. Coalizione che Bersani e D’Alema puntano a costruire da domani quando a Milano riuniranno insieme la presidente della Camera Laura Boldrini e Giuliano Pisapia e tutti i potenziali partecipanti del listone unico del centrosinistra.

Per il vertice del Pd, sono solo “pregiudizi” che derivano dall’ansia di vendetta contro l’ex premier. “Noi non abbiamo mai detto chi deve essere il leader di Mdp, – spiega il capogruppo Ettore Rosato – loro smettano di dire ‘mai con il Pd di Renzi e sarà più facile costruire un’alleanza”. Ma per Romano Prodi il compito del federatore spetta al segretario Pd. “Vediamo se Renzi – afferma il fondatore dell’Ulivo – sarà inclusivo o escludente. Penso sia naturale che Renzi sia il leader del centrosinistra, purchè sia inclusivo”.

(di Cristina Ferrulli/ANSA)

Ultima ora

23:14Usa tagliano metà fondi all’agenzia Onu per i palestinesi

(ANSA) - WASHINGTON, 16 GEN - L'amministrazione Trump ha annunciato oggi di aver tagliato 65 dei 125 milioni di dollari destinati alla Unrwa, l'agenzia dell'Onu che assiste i profughi palestinesi. Lo rende noto il dipartimento di stato Usa in una lettera nella quale chiede all'agenzia un "riesame fondamentale" della sua attività. I restanti 60 milioni saranno erogati per impedire che l'Unrwa finisca il cash entro fine mese e chiuda. Era stato il presidente Donald Trump a minacciare il taglio dei fondi ai palestinesi se non fossero tornati al tavolo dei negoziati di pace con Israele.

23:03Basket: Dinamo crolla a Montecarlo, 87-55 per Monaco

(ANSA) - SASSARI, 16 GEN - La Dinamo Banco di Sardegna Sassari si arrende all'evidenza e cede il passo alla Salle Gaston-Medecin Arena di Montecarlo allo schiacciasassi As Monaco, capolista del girone a punteggio pieno, che conclude la "passeggiata" contro i ragazzi di Federico Pasquini con un eloquente 87-55. Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, la sconfitta odierna complica il cammino del Banco anche in Europa. Un vero peccato, perché Sassari nel primo quarto ha illuso i suoi tifosi, chiudendo sotto solo di un punto: 18-17. Ma poi l'offensiva monegasca si è fatta insostenibile e il 24-8 parziale del secondo quarto ha messo fine a ogni discorso. Domani la squadra raggiungerà Cantù dove i biancoblù prepareranno il match della prima giornata di ritorno di campionato, in programma sabato sera.

23:02Trump: il caso dei Dreamer finisce alla Corte suprema

(ANSA) - NEW YORK, 16 GEN - La vicenda dei cosiddetti 'Dreamer' negli Stati Uniti finisce davanti alla Corte suprema. In una rara decisione l'amministrazione Trump ha infatti deciso di scavalcare la Corte d'appello e di chiedere l'intervento del massimo organo del sistema giudiziario americano. Questo dopo che un giudice federale della California giorni fa ha fermato lo smantellamento voluto da Trump del programma per proteggere gli immigrati entrati irregolarmente negli Stati Uniti quando erano minorenni. Uno stop che ha costretto l'amministrazione a ripristinare il programma che è stato introdotto dall'amministrazione Obama.

22:42Banca Marche: Bankitalia parte civile nel processo per crac

(ANSA) - ANCONA, 16 GEN - La Banca d'Italia sarà parte civile nel procedimento ad Ancona per il crac da un miliardo di euro della vecchia Banca Marche contro 16 ex manager dell'istituto di credito. Al termine di un'udienza fiume terminata in serata il gup di Ancona Carlo Cimini ha ammesso, insieme a Bankitalia, oltre 2.800 parti civili tra cui azionisti, obbligazionisti che hanno visto azzerati i valori dei titoli, rappresentati da varie associazioni di consumatori tra cui Unione nazionale consumatori (2.683 assistiti), Adusbef, Adiconsum e Federconsumatori. Il giudice ha accolto la richiesta di chiamata in causa come responsabile civile della vecchia BM in liquidazione che, a sua volta, aveva avviato un'azione civile contro il vecchio management. Non sarà responsabile civile invece Ubi Banca che ha acquisito la Nuova Banca Marche nata dopo la risoluzione del vecchio istituto di credito. Il gup ha rinviato al 13 febbraio e ha fissato diverse udienze fino al 27 marzo quando dovrebbe emettere la sentenza.

22:38Verme in Coca Cola, 12enne ricoverata ad Andria

(ANSA) - ANDRIA, 16 GEN - Una ragazzina di 12 anni è ricoverata in osservazione all'ospedale 'Bonomo" di Andria dopo avere bevuto una Coca Cola da una lattina ed essersi accorta di avere in bocca un verme. "La bambina sta bene - sottolinea il responsabile del presidio ospedaliero, Stefano Porziotta - e viene tenuta in osservazione solo per precauzione". "Stando ad un primo esame macroscopico del verme - aggiunge - non vi sono elementi che destino preoccupazioni ma invieremo il campione all'istituto zooprofilattico di Foggia per approfondimenti da parte di esperti". "La bambina - conclude il medico - non ha avuto né vomito, né diarrea o altri sintomi che possano allarmarci, resterà per qualche ora in ospedale". Intanto, sul posto, sono giunti agenti del commissariato di polizia che, con l'ufficio igiene di Andria e il Sian, il Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione della Puglia, hanno sequestrato la lattina e stanno cercando di individuare il lotto per risalire alla provenienza. (ANSA).

21:55Doping: avvocato Lucioni, “nessuna responsabilità atleta”

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - "Il collegio ha riconosciuto tutte le attenuanti previste dalla normativa, ma non si è sentito di applicare la norma sull'assoluta mancanza di responsabilità, che era quello che chiedevamo in via principale". L'avvocato di Fabio Lucioni, Saverio Sticchi Damiani, ha commentato così la sentenza del Tribunale nazionale antidoping di Nado Italia che ha comminato al difensore del Benevento una squalifica di un anno (4 anni di inibizione per il medico sociale Walter Giorgione) per l'uso del Clostebol. "Dispiace, perché si poteva arrivare a una decisione del genere in tempi meno lunghi e senza illudere il ragazzo - aggiunge il legale - che è rientrato in campo e ora è stato squalificato. Era opportuna una gestione più attenta dei tempi del processo". Sicuro il ricorso in appello: "Andremo avanti, perché questo è uno dei pochi casi nei quali si può davvero escludere completamente la responsabilità dell'atleta".

21:52Incidente Milano: i morti salgono a tre, quarto gravissimo

(ANSA) - MILANO, 16 GEN - Sale a tre morti il bilancio dell'incidente avvenuto oggi pomeriggio in una fabbrica di materiali ferrosi alla periferia di Milano, in via Rho. In serata è deceduto infatti all'ospedale San Raffaele un altro dei 6 dipendenti che sono rimasti intossicati nello stabilimento dopo aver inalato gas tossici. Un quarto lavoratore è in condizioni gravissime. Sono rimasti intossicati da esalazioni tossiche durante le operazioni di pulizia di un forno. All'arrivo del 118 le loro condizioni erano già disperate.

Archivio Ultima ora