La Russia al Venezuela: “Il paese non è una minaccia per la stabilità della regione”

Mosca.- La Russia si è mostrata molto cauta nelle sue dichiarazioni e non si è sbilanciata diplomaticamente. La portavoce el Ministero degli Esteri russo, ha dichiarato che difende la posizione di chi vuole risolvere il problema attraverso mezzi pacifici e civilizzati. Secondo la Zaĵarova, è importante che l’informazione venga diramata imparzialmente e ha sottolineato che l’istigazione al conflitto attraverso il disordine y la confrontazione non porta da nessuna parte e provoca il caos e lo spargimento di sangue.

È necessario un processo di negoziazione responsabile, ha aggiunto. Ma questo processo al quale la Zaĵarova si riferisce deve essere “un processo senza nessuna condizione previa” perché secondo lei, “è l’unica maniera di risolvere il problema.” A queste dichiarazioni, si aggiunge il fatto che, secondo Delcy Rodríguez, Maduro si sarebbe comunicato con Putin per consolidare “la relazione strategica” tra le due nazioni. E lo scorso 28 aprile, il Ministro del Potere Popolare per la Difesa, Padrino Lopez si è recato a Mosca per rafforzare l’alleanza nel campo militare.
La Russia ha sostenuto che il dialogo deve continuare e ha chiesto di non intervenire negli affari interni del Venezuela. Ma l’ avvicinamento del Venezuela alla Russia rimane inquietante.