Master of None, Mastronardi e l’Italia star su Netflix

NEW YORK. – Sui titoli di testa la star è Aziz Ansari accompagnato dall’italiana Alessandra Mastronardi: ma la vera diva di Master of None, il nuovo serial di Ansari in questi giorni pronto ad essere divorato in una sola scorpacciata su Netflix, è l’Italia. Una Modena “tanto bella da sembrare un sogno”, come ha detto lo stesso Ansari in una recente intervista a Vogue, fa da sfondo alle avventure comico-romantiche del 34enne attore americano con radici indiane che ci ha passato mesi, studiando come fare la pasta.

Il primo episodio, “The Thief”, girato in bianco nero in onore di “Ladri di Biciclette”, si svolge proprio all’ombra della Ghirlandina, dove “nessuno sapeva chi ero” e dove “nessuno aveva girato prima, anche se è perfetta per la macchina da presa”. E dunque portici e piccoli pastifici come quello dove Aziz ha imparato a fare i tortellini, e poi l’Hosteria Giusti adorata da Mario Batali e il tempio della gastronomia mondiale, Osteria Francescana di Massimo Bottura, con lo chef pluristellato che appare in un brevissimo ruolo cammeo.

La Mastronardi (celebre in Italia per i Cesaroni, e poi con Woody Allen in “To Rome with Love”) è la spalla di Aziz, Francesca, che per il Guardian “sembra uscita da un classico del cinema italiano degli anni Sessanta” e potrebbe essere l’interesse romantico della fiction di Aziz se non fosse che ha già un fidanzato.

I dieci episodi di “Master of None” (Capace in tutto e maestro di niente è il mantra che dà il titolo alla serie) raccontano la storia di Dev Shav, ragazzo newyorchese di origini indiane in cerca di un destino come attore, ma che non ha particolare fortuna né sul lavoro né in amore.

In Italia lo raggiunge l’amico Arnold (Eric Wareheim). In un mix di “Trip to Italy” e “Wedding Crashers”, i due approdano a Pienza per il matrimonio di una ex di Arnold in una villa toscana tra cipressi, statue antiche e ulivi. Mina e Umberto Bindi nella colonna sonora.

“I mesi passati in Italia mi hanno cambiato la vita. Ero sempre stato terrorizzato all’idea di andare da solo in un posto dove non conoscevo nessuno”, ha spiegato al New York Times Aziz, il cui italiano è frutto di tre settimane di lezioni private.

Ansari, che negli Usa è noto per aver partecipato a fortunate serie tv come “Parks and Recreation”, è anche l’autore di un bestseller (“Modern Romance”, sull’amore al tempo di Internet), ha fatto il tutto esaurito al Madison Square Garden per il cabaret alla Woody (ma indiano e musulmano) e si è fatto notare come portavoce delle campagne contro le politiche del presidente Trump sull’immigrazione: al vetriolo il monologo a Saturday Night Live all’indomani dell’insediamento.

(di Alessandra Baldini/ANSA)

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