Nasce la Nazionale dei terremotati, l’allenatore sarà Pirozzi

Sergio Pirozzi
Sergio Pirozzi

RIETI. – Il calcio per promuovere la solidarietà, per tenere unito e far battere di nuovo il cuore del Centro Italia ferito dal sisma. C’è tutto questo dietro l’iniziata che venerdì 30 giugno, alle 17 allo Stadio Tre Fontane di Roma, vedrà scendere in campo, per la prima volta, la Nazionale dei terremotati, la squadra formata da giocatori che rappresenteranno le città di Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche colpite dal sisma della scorsa estate.

Ad allenarla sarà il sindaco di Amatrice (Rieti), Sergio Pirozzi, già allenatore del Trastevere Calcio (Serie D) e ‘Panchina d’Oro 2016′. Il primo impegno in campo, per la prima scommessa, cioè realizzare un’opera concreta per ciascuna partita, vedrà la Nazionale dei terremotati affrontare, in un triangolare, la Nazionale degli Attori e quella delle Web Stars.

“Continuo a credere – ha detto il sindaco Pirozzi annunciando l’iniziativa – che uniti si possa andare lontano. C’è ancora tanto da fare, ma ogni iniziativa è importante perché ci avvicina al nostro obiettivo comune: far battere di nuovo il cuore del Centro Italia”.

A capitanare la neonata Nazionale dei terremotati sarà il coordinatore del Comitato terremoto Centro Italia, Francesco Pastorella, che, insieme ai suoi compagni e sotto la guida di mister Pirozzi, promuoverà una serie di eventi sportivi per raccogliere fondi in favore delle popolazioni colpite dal sisma. Ogni progetto, che dovrà essere realizzato entro due mesi dalla raccolta fondi, verrà segnalato sui biglietti di ingresso di ciascun match.

“E’ un onore per me – ha detto il capitano Pastorella – far parte di questa rappresentativa. Oltre alle proteste in piazza per far valere le nostre ragioni ci vuole anche qualcosa che ci allontani dai pensieri dolorosi e che contribuisca concretamente ad aiutare le nostre popolazioni. La squadra sarà composta da 5 giocatori provenienti da ognuno dei territori colpiti dal sisma. Li abbiamo scelti esclusivamente tra coloro che non hanno più una casa. L’obiettivo è molto importante: realizzare iniziative, immediate e tangibili, a sostegno delle imprese colpite dal terremoto. Chi acquisterà i biglietti – ha concluso il capitano – saprà subito cosa sarà fatto entro due mesi”.

I progetti saranno decisi da una commissione esterna e il primo di essi potrebbe riguardare l’acquisto di un macchinario per il trattamento del latte destinato agli allevatori di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). I giocatori indosseranno una maglia blu con due strisce, una blu e una rossa.

Il logo della Nazionale dei terremotati raffigura un giocatore che calcia un tracciato sismico, un cuore spezzato e una casetta. A sostenere l’iniziativa è Azimut Investimenti, il gruppo finanziario già impegnato in vari progetti a favore delle popolazioni colpite dal sisma. La squadra e gli eventi in programma saranno presentati domani a Roma.

(di Fabrizio Colarieti/ANSA)

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