Bloccati da 26 anni in Italia, tornano a casa i marinai iracheni

Pubblicato il 19 maggio 2017 da ansa

Le corvette sequestrate

ROMA. – L’hanno fatto, imperterriti per 27 anni, ma da ieri nessuno alza più la bandiera irachena a bordo delle due corvette ordinate da Saddam Hussein a Fincantieri e rimaste bloccate per così lungo tempo nel porto della Spezia, presidiate da un manipolo di marinai. Ora, finalmente, questa incredibile odissea – figlia dell’embargo Onu verso l’Iraq e di una successiva controversia internazionale – è finita: i militari iracheni, una dozzina, sono partiti per fare ritorno a casa e lunedì comincerà il trasferimento delle navi da guerra verso il porto di Umm Qasr, vicino a Nassiriya.

La notizia l’ha resa nota lo Stato maggiore della Marina italiana spiegando che “sono iniziate ieri le attività che porteranno, lunedì, all’inizio del trasferimento dalla Spezia verso il porto di Umm Qasr, in Iraq, delle due corvette Mussa Ben Nassair e Tariq Ibn Ziad, già battenti bandiera irachena ma rimaste in Italia dal 1990 per le conseguenze della risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu con la quale veniva vietata la vendita di armi o altro equipaggiamento militare all’Iraq a seguito dell’invasione del Kuwait e lo scoppio della prima Guerra del Golfo”.

Annullato l’embargo e risolte altre questioni diplomatico-giudiziarie, le corvette finalmente “potranno essere trasportate in Iraq”. Trasferimento che avverrà, stante le condizioni non ottimali delle due unità, attraverso la nave bacino norvegese ‘Eide Trader’. A precedere le navi sarà l’equipaggio, rimasto a bordo per un quarto di secolo, con turnazioni di mesi o anche di anni, a seconda delle variabili geopolitiche che hanno sconvolto l’Iraq.

All’inizio della crisi, nei primi anni Novanta, su ciascuna unità c’erano 50 marinai, ma col tempo gli equipaggi sono stati progressivamente ridotti. I militari rimasti a sorvegliare le due corvette, occupandosi soprattutto della loro manutenzione, non hanno mai avuto particolari restrizioni e sono sempre stati muniti di permessi di soggiorno.

Comandati da un ammiraglio e da un altro ufficiale, hanno vissuto quasi sempre a bordo, recandosi a fare la spesa all’esterno della base navale della Spezia, uscendo e rientrando senza che siano mai sorti problemi. Una delle due unità, piuttosto malridotte per la lunga sosta, fu anche portata in bacino di carenaggio per controlli e interventi di manutenzione.

In occasione della guerra del Golfo, nel 1991, le due corvette, sempre con a bordo gli equipaggi iracheni, furono spostate dal cantiere del Muggiano all’arsenale militare, per ragioni di sicurezza. Dopo l’11 settembre le misure di sicurezza furono rese più rigide anche nell’arsenale, dove, per un periodo, non furono ammesse le visite del pubblico.

Nei primi anni Duemila, a seguito del conflitto in Iraq, i marinai non se la passarono bene e usufruirono spesso a pranzo nella mensa dell’arsenale. In passato alcuni di essi erano stati raggiunti anche dalle famiglie, che avevano preso in affitto alcuni alloggi.

Ultima ora

22:56Voto Gb: Corbyn, ‘con noi non ci sarà Brexit senza accordo’

(ANSA) - LONDRA, 29 MAG - La Brexit ci sarà, ma non avverrà "senza un accordo" con l'Ue se al governo in Gran Bretagna andrà il Labour. Lo ha detto il leader laburista, Jeremy Corbyn, nel dibattito televisivo elettorale a distanza di stasera, assicurando di voler "rispettare il risultato del referendum", ma di voler negoziare anche "un accordo di libero scambio con Bruxelles" e mantenere rapporti stretti con l'Europa. Il leader laburista si è poi detto pronto a pagare all'Ue "quanto legalmente dovuto" per il divorzio. Quanto all'immigrazione, Corbyn ha infine detto di ritenere "probabile" una leggera riduzione dell'immigrazione, ma senza fare alcuna promessa di limitarla. Secondo Corbyn, l'attentato di Manchester è stato un gesto orribile e non ci sono giustificazioni per chi la commesso, ma deve suggerire anche una revisione della politica estera, che "non significa una politica estera più soft", bensì una politica che punti a stabilizzare i Paesi devastati da guerre e interventi militari, come la Siria e la Libia.

21:29Auto ‘impazzita’ travolge 5 persone a Roma, 2 gravi

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Un'auto ha travolto 5 pedoni stasera a Roma. E' accaduto in via dei Colli Portuensi. I 5 feriti sono stati trasportati in ospedale dal 118 di Roma. Secondo quanto si è appreso, il più grave è un ragazzo di circa 30 anni rimasto incastrato sotto le ruote della macchina. Trasportata in ospedale in codice rosso anche una donna con vari traumi alla schiena. Gli altri tre sembrerebbero meno gravi. Sul posto polizia e polizia locale per i rilievi. Alla guida della Smart c'era una donna. Non si esclude che possa aver avuto un malore.

21:20Tennis: Roland Garros, Fognini al secondo turno

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Anche Fabio Fognini si aggiunge alla piccola pattuglia di azzurri che ha raggiunto il secondo turno al Roland Garros. Il tennista ligure e' riuscito solo al quinto set ad avere ragione del giovane statunitense Frances Tiafoe, col punteggio di 6-4, 6-3, 3-6, 1-6, 6-0, in due ore e 45 minuti di gioco. L'incrocio del tabellone lo porta ad affrontare un altro italiano, Andreas Seppi.

21:02Totti: Spalletti “Francesco vuole fare vicepresidente Roma”

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "Totti? Gli devono far fare il vicepresidente della Roma, è quello che lui vuole. I fischi di ieri? Mi hanno fatto pagare il conto". Così Luciano Spalletti, in una intervista che andrà in onda integralmente in serata (alle ore 21) nel corso della trasmissione di Sportitalia 'La Partita Perfetta'. Il tecnico della Roma annuncerà il suo futuro domani in una conferenza stampa: "Dirò cose molto importanti, la prima di tutte è che la Roma è in Champions. Di Francesco? Ne parlerò domani..." aggiunge l'allenatore toscano, rifilando una stoccata al collega Sarri: "Il suo Napoli gioca un calcio da paradiso, ma non parli dei nostri rigori".

20:47Migranti: sbarchi 2017 a quota 60mila, +48% rispetto a 2016

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Con i quasi diecimila arrivi negli ultimi tre giorni il conto degli sbarchi nel 2017 ha superato quota 60mila, il 48% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, quando erano stati 40mila. Lo indicano i dati del Viminale. I nigeriani sono testa tra le nazionalità delle persone sbarcate (8.120), seguiti da bengalesi (7.567) e guineani (6.144). I minori non accompagnati sono 6.242, ma non sono ancora stati conteggiati i numerosi arrivati degli ultimi giorni. La Lombardia è sempre in testa tra le regioni per la quota di migranti8 ospitati (il 14% del totale), seguita da Campania e Lazio (9%).(ANSA).

20:45Alfano, con Renzi posizioni distanti, 1/6 Ap deciderà

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "Le posizioni sono distanti sia sul tema della legge elettorale e sia sul tema della durata della legislatura. Sarebbe stato naturale per il Pd cercare prima un accordo con il suo alleato di governo e non con le forze che sono all'opposizione. Ho convocato la direzione nazionale del partito il primo giugno e in quella sede prenderemo le nostre decisioni". Lo afferma il leader di Ap e ministro degli Esteri Angelino Alfano parlando da Fabriano.

20:43Gb: custode zoo Cambridgeshire uccisa da una tigre

(ANSA) - LONDRA, 29 MAG - Una custode dello zoo di Hamerton nel Cambridgeshire è stata uccisa da una tigre. Ne dà notizia la polizia locale che ha evacuato e chiuso la struttura assicurando che nessun animale è fuggito. Secondo la ricostruzione, la tigre è riuscita ad entrare nella recinzione che doveva proteggere l'addetta dello zoo. I visitatori non sarebbero mai stati in pericolo.

Archivio Ultima ora