G7: settemila agenti e militari per il vertice, ecco le misure

Pubblicato il 19 maggio 2017 da ansa

Taormina: Forze dell’Ordine per il G7

ROMA. – Conto alla rovescia per il G7 Taormina, che il 27 ed il 28 riunirà a Taormina i capi di Stato e di Governo dei Paesi più industrializzati. Circa settemila tra forze dell’ordine e militari presidieranno l’evento. Il punto finale è stato fatto al Viminale nel corso di una riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal ministro dell’Interno, Marco Minniti. Con lui i vertici di forze di polizia e servizi, oltre al capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano ed al prefetto di Messina.

Non ci sono segnali di allarme particolare, nè sul fronte del rischio di attentati terroristici nè su quello di una degenerazione delle manifestazioni di protesta. E’ stato tuttavia deciso il “mirato potenziamento e l’intensificazione delle attività necessarie ad innalzare gli standard di sicurezza nelle località interessate a diverso titolo dal Summit e comunque in tutto il Paese”.

Minniti, in particolare, ha sottolineato “l’importanza del massimo coordinamento tra tutte le componenti impegnate nell’attività di prevenzione e controllo, al fine di garantire la piena efficacia e flessibilità del dispositivo”. Il Comitato di analisi strategica antiterrorismo, con membri delle forze di polizia e dei servizi, ha intensificato gli scambi informativi sulle potenziali minacce.

Il potenziamento delle attività di sicurezza, di prevenzione e controllo dei siti e degli obiettivi sensibili sarà assicurato attraverso un dispositivo che prevede l’impiego a Taormina di oltre 7.000 unità di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e forze armate (con un contingente aggiuntivo di 2.900 militari).

La ‘macchina’ della sicurezza è in moto da tempo. Lo scorso 10 maggio è scattata la sospensione di Schengen con il ripristino dei controlli alla frontiera. In vigore anche l’indicazione di non far attraccare in Sicilia le navi che trasportano migranti, per non gravare le forze di polizia impegnate nella sicurezza del vertice. Ma l’ondata di soccorsi degli ultimi due giorni (quasi 4mila salvati) non ha consentito il rispetto della disposizione e così domani una nave con 740 persone a bordo arriverà al porto di Augusta (Siracusa).

Da lunedì prossimo saranno istituite a Taormina un’Area ad accesso riservato e una Zona di massima sicurezza, alle quali potranno accedere solo agenti e persone in possesso dell’apposito badge. La prima area ricopre praticamente tutta la città. La seconda coincide con la zona dove si svolgerà il vertice e saranno alloggiati i leader. Saranno attivi anche divieti di navigazione davanti a Taormina.

Il corteo degli anti-G7 è in programma il 27 pomeriggio a Giardini Naxos. Annunciati arrivi da tutta Italia. Dalla galassia degli antagonisti sono giunte proteste per una serie di ‘fermi preventivi’ contro alcuni militanti che non consentiranno loro di essere presenti alla manifestazione. Non dovrebbe essere nutrita la partecipazione di antagonisti dall’estero, che invece si mobiliteranno in massa per la riunione del G20 in programma ad Amburgo il 7 e l’8 luglio prossimi.

Ultima ora

08:14Sud Sudan: Unhcr, un milione di profughi in Uganda

KAMPALA (UGANDA) - Ha raggiunto il milione il numero dei rifugiati del Sudan meridionale in Uganda, secondo un rapporto delle Nazioni Unite diffuso oggi, una pietra miliare per quella che e' divenuta la crisi di rifugiati a crescita piu' veloce. L'UNHCR, l'agenzia dell'Onu per i rifugiati, ha comunicato che una media di 1.800 cittadini provenienti dal Sud Sudan sono arrivati ogni giorno in Uganda negli ultimi 12 mesi. Un altro milione o piu' di persone del Sudan meridionale hanno trovato riparo in Sudan, Etiopia, Kenya, Congo e Repubblica Centrafricana.

05:42Coree: Seul, inviato a Pyongyang se stop provocazioni

PECHINO - Il presidente sudcoreano Moon Jae-in prendera' in considerazione l'invio di un inviato speciale a Pyongyang se il Nord mettera' fine alle sue provocazioni: in un messaggio trasmesso dalle tv di Seul, in occasione dei primi 100 giorni di insediamento alla presidenza, Moon ha spiegato che il dialogo intercoreano puo' esserci solo se finiscono test nucleari e missilistici. ''Nessuna guerra ci sara' sulla penisola'', ha poi ribadito il presidente, ricordando l'impegno Usa a non prendere alcuna azione militare senza il consenso di Seul.

05:38Charlottesville: Carson, ingigantite reazioni a parole Trump

WASHINGTON - Il segretario Usa all'urbanistica Ben Carson ha descritto le polemiche scaturite dalla reazione del presidente Donald Trump ai fatti di Charlottesville come ''piccoli bisticci'' che vengono ''ingigantiti''. Lo stesso Carson -l'unico afroamericano nel governo Trump- in un post su Facebook aveva parlato di ''odio e intolleranza su tutti i fronti'' in reazione a quanto accaduto nella citta' della Virginia.

05:18Gaza: Hamas, kamikaze Isis morto in scontro con sicurezza

GAZA - Hamas ha rivelato che un kamikaze si e' fatto esplodere mentre le forze di sicurezza stavano cercando di impedirgli di infiltrarsi in Egitto, e nell'attentato diverse persone sono rimaste ferite. Il Ministero degli Interni di Hamas ha reso noto che l'attentatore e' morto e un suo complice e' rimasto ferito. Una delle persone coinvolte nell'attacco e' in condizioni definite 'serie'. L'attentato e' il primo portato da un palestinese con una bomba suicida contro le forze di Hamas. Dirigenti di Hamas hanno detto che l'assalitore e' ritenuto un militante dell'Isis.

05:11Charlottseville: Cnn, Trump non rammaricato di sue parole

WASHINGTON - Secondo la Cnn che cita fonti il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non si e' pentito di quanto affermato circa i fatti di Charlottesville nel sottolineare che vi sono responsabilita' in entrambe le parti coinvolte. Secondo quanto riferito da una fonte alla Cnn il presidente va avanti ''senza rammarico'', fermamente convinto che i media e le elite della costa orientale stiano iperventilando.

05:06Corea Nord: Bannon, non c’e’ nessuna soluzione militare

WASHINGTON - Non c'e' soluzione militare in risposta alla minaccia della Corea del Nord. Ne e' convinto Steve Bannon, consigliere del presidente Usa Donald Trump e stratega della Casa Bianca, intervistato da The American Prospect. 'Fino a quando non si dimostra che 10 milioni di persone a Seul non muoiono nei primi 30 minuti da armi convenzionali non so di che si parla. Non c'e' nessuna soluzione militare'', ha detto Bannon.

05:01Venezuela: Parlamento chiede tutela internazionale

CARACAS - Julio Borges, presidente del Parlamento venezuelano, in mano all'opposizione, ha chiesto oggi l'aiuto degli organismi internazionali per i diritti umani per ''proteggere i singoli deputati e proteggere il Parlamento stesso'' dalle persecuzioni messe in atto dal governo di Nicolas Maduro. Borges si e' riferito alle accuse mosse dal Procuratore Tarek William Saab contro German Ferrer -deputato del partito di governo e marito di Luisa Ortega Diaz, l'ex Procuratrice ribelle- per le quali ha chiesto all'Assemblea Costituente che sospenda la sua immunita' parlamentare e ne ordini l'arresto.

Archivio Ultima ora