Alitalia, Lufthansa si sfila ancora: “Nessun interesse”

Alitalia

ROMA. – Lufthansa non ha alcun interesse per Alitalia: la compagnia l’ha già detto qualche giorno fa e la situazione non è cambiata. Il vettore tedesco, chiamato in causa da indiscrezioni di stampa, torna ufficialmente a chiamarsi fuori dalla partita per la compagnia italiana. Anche se potrebbe trattarsi solo di tattica. Le carte verranno svelate tra un paio di settimane alla scadenza dei termini per le manifestazioni di interesse.

Intanto i commissari, che da oggi sono affiancati dall’advisor finanziario Rothschild, puntano all’obiettivo di 200 milioni di risparmi. Un target “realizzabile”, sostiene uno dei tre commissari, Enrico Laghi, che fa il punto sui risparmi: “sono almeno cento milioni per i derivati – spiega in un’intervista a La Stampa – Tutto insieme, al netto del dossier del personale, dobbiamo puntare a minori esborsi tra 150 e 200 milioni. E’ un obiettivo che ci dobbiamo porre e che riteniamo realizzabile”.

Sul fronte dei costi, intanto, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino denuncia le spese “oltremodo fuori controllo” della compagnia: da un’analisi sul bilancio 2015 – ha spiegato in audizione – emerge una spesa per consulenze di 38 milioni di euro e un totale di 635 milioni di costi non legati alla gestione caratteristica.

Per quanto riguarda invece il nodo lavoro, sul quale i commissari potrebbero aprire a giorni la procedura per l’avvio di nuova cassa integrazione (la cassa per solidarietà che interessa circa 400 dipendenti del personale di volo è infatti cessata con la solidarietà), si ripartirà “da zero, con uno studio laico del problema nel nome dell’efficienza”, ma a Laghi “la cifra dei 5.000 come richiesto da un possibile acquirente” pare “davvero esagerata”.

Quel possibile acquirente è proprio Lufthansa, che però è tornata a sfilarsi: “Lufthansa non partecipa alle speculazioni dei media, e alle speculazioni dei mercati. Quello che posso aggiungere è che qualche giorno fa il ceo Carsten Spohr ha detto chiaramente che la nostra compagnia non ha alcun interesse per Alitalia. Ed oggi la situazione non è cambiata”, ha detto un portavoce in merito ad indiscrezioni secondo le quali il vettore tedesco avrebbe ingaggiato un advisor.

Sul fronte dei potenziali partner, si continua a parlare anche di Fs, ipotesi che non viene esclusa da Laghi. Intanto il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda apre all’ipotesi di distribuire azioni di Alitalia di dipendenti rilanciata ieri dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio: “sarebbe una cosa positiva”, ma “sarà una decisione che prenderanno gli investitori, per ora – chiosa Calenda – la cosa importante è che ci siano degli investitori”.

Sul tema interviene anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, assicurando che “Roma non abbandona” la compagnia e facendo appello in Campidoglio “a tutte le forze” perché “la tutela dei lavoratori deve superare ogni distinzione politica”.

(di Enrica Piovan/ANSA)