Datincorp: il 73% dei cittadini contrario alla “Costituente”

Pubblicato il 24 maggio 2017 da redazione

Il presidente della Repubblica, Nicolàs Maduro

CARACAS – Sono cifre che dovrebbero consigliare una profonda riflessione in chi, oggi, ha le redini del potere nel Paese. Stando all’inchiesta condotta da Datincorp, e resa nota in questi giorni, il 73% dei cittadini respinge l’idea di convocare un’Assemblea costituente lanciata dal presidente Nicolas Maduro, il 78% ha una opinione negativa del governo e il 49% pensa che nel paese esiste un governo con una profonda vocazione autoritaria. Dal sondaggio emerge che il 73% dei venezuelani crede che il governo sia responsabile della violenza nelle proteste che organizza, oramai quasi quotidianamente, il Tavolo dell’Unità Democratica con la partecipazione di migliaia e migliaia di venezuelani; proteste il cui bilancio, fino ad oggi, è di 57 morti. Inoltre, il 59% dei cittadini interrogati, pensa che la situazione nel paese peggiorerà nei prossimi mesi. Il 53% degli intervistati, poi, sostiene che l’unica via d’uscita dalla crisi che morde il Paese sia il voto. Il 79% si dice pronto a partecipare nelle elezioni per governatori degli Stati e sindaci, fissate definitivamente dal Consiglio Nazionale Elettorale per il 10 dicembre.

Molto interessante è l’opinione che hanno i cittadini circa la strategia del Tavolo dell’Unità Democratica. Infatti, nonostante il 51 per cento dei cittadini interrogati non si identifica con nessun partito e il 40 per cento non si considera né pro né contro il “chavismo”, il 74% valuta positivamente il modo in cui l’opposizione ha affrontato la crisi nelle ultime settimane e il 79%, pensa che le manifestazioni di piazza debbano continuare, andare avanti finché ottengano il loro obiettivo nonostante la selvaggia repressione delle forze dell’Ordine.

E mentre i sondaggi ci mostrano un paese sempre più lontano dal governo e sempre più vicino all’Opposizione, il progetto di Assemblea Costituente suggerito dal Presidente della Repubblica continua a provocare serie crepe nell’unità che, fino a ieri, mostrava il “chavismo”. Il dissenso non solo cresce – e di questo se ne aveva già sentore – ma si manifesta anche pubblicamente. Infatti, dopo Antonio Mojica Monsalvo un secondo magistrato della Alta Corte ha preso le distanze dal progetto di Assamblea Costituente presentato dal presidente della Repubblica al Consiglio nazionale elettorale.

Marisela Godoy, giudice della Sala di Cassazione Civile del Tribunale Supremo di Giustizia (Tsj) ha affermato che, nei termini in cui è stata proposta, “questa Costituente non ci rappresenterà legittimamente e porterà solo altro sangue e altri orrori”.

– Chavez – ha commentato la Magistrato Godoy – lo disse chiaramente: se bisogna cambiare anche solo una virgola della Costituzione, bisogna comunque sentire il parere del popolo.
La Magistrato, poi, ha fatto notare che il progetto presentato dal presidente Maduro non prevede né un referendum per convocare la Costituente né un referendum per approvare la riforma che dovrebbe preparare questo organismo.
Come prima di lei il suo collega Danilo Mojica Monsalvo, giudice della Cassazione sociale del Tsj, Godoy ha detto che “appoggia totalmente” la presa di posizione della procuratrice generale Luisa Ortega Diaz, che ha respinto la riforma e non ha voluto partecipare ai lavori della conferenza organizzata dal capo dello Stato per discuterla.

– Non si tratta di un funzionario qualsiasi – ha dichiarato Godoy – ma della massima rappresentante di uno dei poteri dello Stato.

Ultima ora

15:23Sci:doppietta norvegese in Gardena, Innerhofer 5/o Paris 6/o

(ANSA) - VAL GARDENA (BOLZANO), 16 DIC - Aksel Svindal 1/o in 1.57.00 e Kjetil Jansrud 2/o in 1.57.59: la discesa della val Gardena sui 3445 m della pista Saslong si e' confermata anche quest'anno terreno di caccia favorito dai norvegesi che hanno piazzato una doppietta. Terzo l'austriaco Max Franz in 1.57.85. Prova d'orgoglio dell'Italia su una pista mai considerata troppo amica soprattutto dagli uomini jet altoatesini: Christof Innerhofer ha chiuso infatti 5/o in 1.58.14 e Dominik Paris 6/o in 1.58.16. Molto più' indietro ed arrabbiato Peter Fill che si e' lamentato per un sasso finitogli sotto gli sci.

15:14Banche: Casini, impatto Boschi su tema sarebbe irrilevante

(ANSA) - BOLOGNA, 16 DIC - "Diciamo la verità: se non fossimo in campagna elettorale l'impatto della signora Boschi e della sua famiglia sul tema che riguarda centinaia di migliaia di risparmiatori sarebbero del tutto irrilevanti, ma siamo in campagna elettorale e si fa polemica politica". Lo ha detto a margine di un incontro dei centristi per l'Europa di Bologna il presidente della Commissione sulle banche Pier Ferdinando Casini."Mi scandalizzo? Sono troppo anziano per scandalizzarmi - risponde - però questo non riguarda la commissione banche...".

15:10Donna vegliata da figlio: autopsia esclude omicidio

(ANSA) - GENOVA, 16 DIC - Esclusa l'ipotesi di omicidio per la morte di Giovanna Pedori, la donna di 78 anni morta e vegliata per una settimana nel letto di casa dal figlio di 47 anni. L'esame autoptico svolto dal medico legale Marco Salvi ha accertato che la donna non è stata uccisa: sul suo corpo non sono state trovate contusioni o ferite compatibili con l'ipotesi dell'aggressione da parte del figlio o di un'altra persona. I lividi al collo, che per il medico che ha svolto il primo sopralluogo potevano essere spiegati con uno strangolamento, sono risultati essere superficiali. La donna, ha spiegato Salvi ai carabinieri della compagnia di San Martino, probabilmente è morta a causa di un malore che le ha fatto perdere i sensi e cadere sbattendo la testa contro un mobile. L'esame autoptico ha dunque confermato quanto detto dal figlio della donna: l'uomo, che soffre di disturbi psichici, pur molto confuso e provato, aveva riferito che la madre era caduta e lui l'aveva adagiata sul letto.

14:36Ucciso per un pettegolezzo, un arresto nel Reggiano

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 16 DIC - Tutto sarebbe nato da un pettegolezzo: aveva detto che sua moglie era molto più bella di lui. Per fargliela pagare hanno escogitato un tranello, portato avanti per otto mesi, per attirarlo nel luogo dove poi lo hanno ucciso a Fabbrico, nel Reggiano, tre anni fa. I carabinieri hanno arrestato un pakistano di 38 anni, accusato di aver ucciso un connazionale di 20. E' l'evoluzione dell'inchiesta che aveva già portato nel maggio scorso, al fermo di un altro pachistano, accusato di aver illuso la vittima con un falso profilo Facebook, di una ragazza benestante con cui fuggire in cerca di una vita più felice e lontano dai vincoli delle proprie tradizioni. Il ventenne era stato seviziato, ucciso e sotterrato la notte di San Valentino di tre anni fa. Il suo corpo, in stato di decomposizione, era stato trovato casualmente solo tre mesi dopo nel corso di lavori in un cantiere. (ANSA).

14:15Capotreno aggredito, fermati 4 minorenni

(ANSA) - PISA, 16 DIC - Quattro minorenni lucchesi sono stati fermati stamani dalla polfer alla stazione di Pisa dopo avere aggredito un capotreno che era intervenuto in soccorso di una ragazza infastidita dai quattro ragazzi a bordo di un treno regionale della linea Pisa-Lucca. Secondo quanto si è appreso, una volta giunti in stazione i giovani hanno letteralmente pestato il capotreno e reagito con violenza anche all'intervento della polizia: sia il dipendente di Trenitalia sia due agenti sono rimasti feriti e trasportati al pronto soccorso. I contorni dell'episodio, avvenuti intorno alle 11, sono ancora in fase di ricostruzione: i quattro minorenni si trovano all'interno degli uffici della polizia ferroviaria che sta ancora valutando i provvedimenti da prendere e le contestazioni di reato necessarie. L'aggressione è avvenuta davanti a decine di passeggeri e il 118 ha inviato sul posto almeno tre ambulanze mentre anche la polizia di stato ha inviato pattuglie a supporto degli agenti della polfer preventivamente avvertiti dal capotreno che poi è stato aggredito e che ha riportato ferite piuttosto serie.(ANSA).

14:12Sci: Goggia seconda e felice, “è scattato un click”

(ANSA) - VAL D'ISERE (FRANCIA), 16 DIC - "Sono riuscita finalmente a pensare solo a me stessa, a concentrarmi sulle cose giuste da fare e a sciare bene, senza sentirmi addosso pressioni: è scattato un click": sono state queste le prime parole della numero uno delle sciatrici azzurre, Sofia Goggia, tornata oggi sul podio, il 14/o in carriera, del SuperGigante di Val d'Isere.

14:10Calcio: Pescara, Zeman “l’1 settembre mi ero dimesso”

(ANSA) - PESCARA, 16 DIC - "L'1 settembre scorso mi ero dimesso da allenatore del Pescara perché c'erano troppi giocatori in rosa, 42. Non erano arrivati i calciatori che avevo richiesto. Poi sono stato convinto a restare dalla società". La clamorosa notizia è stata rivelata dallo stesso tecnico biancazzurro Zdenek Zeman questa mattina nel corso della consueta conferenza stampa per la presentazione della gara di domani all'Adriatico (ore 17.30) con il Novara. Il boemo ha poi parlato dei rapporti con il patron Sebastiani: "Con il presidente mi trovo bene a tavola. Calcisticamente abbiamo delle idee diverse. Il rapporto con lo spogliatoio? I giocatori cercano un allenatore amico. Io sono venuto qui a Pescara per lavorare".

Archivio Ultima ora