Capriles: “Non mangiate la foglia delle elezioni regionali”

Pubblicato il 24 maggio 2017 da redazione

CARACAS.- Capriles si è mostrato molto diffidente. Secondo il governatore, la scusa di Lucena per non indire le elezioni regionali quando era il momento, è stata “la mancanza di soldi”, ora che la situazione economica è molto peggiore, Lucena le convoca in fretta e furia e in modo totalmente fraudolento.
Capriles ha avvertito la folla: “Non credete gli annunci della Lucena. Non credete che ci saranno elezioni regionali. E un’altra truffa, come truffa è la Costituente e le sue basi comiziali.” Capriles insiste che il popolo non ce la fa più e che non saranno le elezioni a fargli cambiare idea ora. L’esponente del Tavolo dell’Unità Democratica ha assicurato che i venezuelani sono stufi di essere presi in giro e che non vogliono la Costituente imposta da Maduro.
Malgrado queste dure critiche, Capriles ha riconosciuto la dichiarazione della Procuratrice Ortega Diaz che ha chiarito la causa della morte del giovane Juan Pablo Pernalete in una manifestazione ad Altamira. Il giovane è stato effettivamente colpito al torace da una bomba lacrimogena. Colpo letale e fatto disdicevole che il governo non ha mai ammesso perché secondo i suoi portavoce, tra i quali Ernesto Villegas, Ministro per la Comunicazione, la Gnb “non spara i lacrimogeni al corpo dei manifestanti” perciò Pernalete sarebbe deceduto da un altro tipo di sparo. Ma le indagini fatte, hanno rivelato la vera causa della morte del giovane e Ortega Diaz, come di dovere, l’ha resa pubblica.

Ultima ora

18:22Cc fa strage in famiglia: militare in coma farmacologico

(ANSA) - TARANTO, 19 NOV - E' tenuto in coma farmacologico al Policlinico di Bari, dove è ricoverato nel reparto maxillofacciale, l'appuntato dei carabinieri di 53 anni, Raffaele Pesare, di Sava, in servizio al Nucleo radiomobile di Manduria, che ieri mattina ha ucciso con la pistola d'ordinanza suo padre Damiano, di 85 anni, sua sorella Pasana (detta Nella), di 50, e suo cognato Salvatore Bisci, di 69, prima di tentare il suicidio sparandosi al mento con la pistola d'ordinanza. Il proiettile ha bucato il palato ed uscito dalla parte sinistra del setto nasale, senza ledere gli organi vitali. Il militare ora è piantonato in stato di arresto per omicidio plurimo. L'interrogatorio di garanzia si terrà solo quando le sue condizioni di salute lo permetteranno. Secondo una prima ipotesi investigativa, Pesare avrebbe compiuto la strage per dissidi con il cognato sui proventi della raccolta di olive di un terreno di proprietà del padre che gestiva assieme a Bisci. Pesare è sposato e ha due figli di 18 e 24 anni.

18:12Ex generale suicida: Rigopiano in lettera ritrovata

(ANSA) - SULMONA (L'AQUILA), 19 NOV - La vicenda dell'hotel Rigopiano compare sullo sfondo del suicidio del generale dei Carabinieri Forestali, Guido Conti, nelle campagne di Pacentro (L'Aquila) due giorni fa. "Da quando è accaduta la tragedia di Rigopiano la mia vita è cambiata. Quelle vittime mi pesano come un macigno. Perché tra i tanti atti ci sono anche prescrizioni a mia firma. Non per l'albergo, di cui non so nulla, me per l'edificazione del centro benessere. Vivo con cruccio", aveva scritto Conti in una delle due lettere ai familiari il cui testo è stato pubblicato su diversi organi di stampa. "Stupisce che questa correlazione sia stata da taluno ipotizzata in assenza di qualsiasi collegamento diretto e indiretto. Tutto ciò aggiunge dolore al dolore", dice un familiare di Conti. Camera ardente aperta nella sala d'udienze del tribunale di Sulmona. Lunedì 20 novembre i funerali alla presenza dei vertici dei Carabinieri che lo hanno ricordato con commozione nella Virgo Fidelis Abruzzo e Molise.

18:00Renzi, combattiamo lo schifo della svastica a Pesaro

(ANSA) - ROMA, 19 NOV - "Siamo tutti insieme a fianco del sindaco Matteo Ricci, della sua comunità, dei nostri fratelli ebrei. Questo gesto contro la scuola elementare Anna Frank ha un nome tecnico: si chiama schifo. E noi combatteremo lo schifo senza tregua a Pesaro come ovunque, tutti insieme". Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Matteo Renzi, commentando la svastica comparsa sul cartello della scuola Anna Frank di Pesaro.

17:59C.sinistra: Bersani, non si va anti con accrocchi e teatrini

(ANSA) - ROMA, 19 NOV - "Per dirla con Catalano: l'unità è meglio... ma le cose sono un po' più complicate. A Walter e agli altri che come lui fanno appelli, ricordo che non ho sentito nessuno segnalare problemi nonostante le sconfitte degli ultimi 3 anni..mi si vuol riconoscere di avere uno straccio di idea di come battere la destra? Che avevo avvertito che c'era la mucca nel corridoio? Se restiamo in superficie con accrocchi e teatrini, la gente che ha ci ha mollati penserà: 'eccoli qua, portano acqua al solito mulino e il giorno dopo ricominciano..". Lo ha detto Pierluigi Bersani, a "1/2 ora in più" su Rai 3 dove ripete: "proporre aggregazioni senza contenuti, senza mettere una riga, senza rimettere in discussione politiche e metodi di governo, quella gente che vota altrove continuerà a votare altrove". Insomma, la gente "che è andata nel bosco, resterà nel bosco".

17:59Speranza, è Pisapia che ha cambiato idea

(ANSA) - ROMA, 19 NOV - "Noi stiamo sempre dalla stessa parte, lavoriamo a costruire un progetto alternativo alle politiche sbagliate degli ultimi anni. Più che cambiare idea noi non vorrei che sia Pisapia ad aver cambiato idea, spero proprio di no". Lo dice Roberto Speranza all'assemblea di Mdp in corso a Roma, rispondendo a chi gli chiede di Giuliano Pisapia a "ripensarci".

17:58C.Sinistra: Pisapia, Mdp e SI ci ripensino

(ANSA) - BOLOGNA, 19 NOV - Mdp e altri "ci ripensino. Trovino o troviamo insieme il modo di non regalare il nostro Paese a chi l'ha rovinato tante volte". L'ha detto il leader di Campo Progressista, Giuliano Pisapia, a Bologna. Pisapia ha rivolto un "richiamo affettuoso di amicizia, gentile e non polemico e senza entrare nelle scelte degli altri. Perché in questo momento storico, si trovi il modo di fare, magari non tutta la marcia, ma almeno un pezzo di strada insieme".

17:47Virgilio: Fedeli, al liceo romano fatti preoccupanti

(ANSA) - ROMA, 19 NOV - "I fatti emersi in questi giorni dalle cronache sono preoccupanti e meritano i dovuti approfondimenti. Abbiamo letto di episodi di spaccio, di bombe carta lanciate in cortile, di video rubati con minorenni coinvolti. Sono episodi che vanno condannati e affrontati con fermezza": così la ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, interviene su quanto accaduto al liceo Virgilio di Roma. "E' urgente ripristinare il dialogo che si è interrotto fra le varie componenti della comunità scolastica" aggiunge Fedeli. "Ci sono gli strumenti - sottolinea - per prevenire e sanzionare, anche in ambito scolastico"."Sono certa che - afferma - la comunità educante del Virgilio saprà trovare le modalità per farlo. E che tutte le istituzioni coinvolte faranno la loro parte per aiutare a fare chiarezza. Per questo è urgente ripristinare il dialogo che si è interrotto fra le varie componenti della comunità scolastica. Arginando immediatamente anche la fuga di studenti che stanno chiedendo il nulla osta per cambiare istituto".

Archivio Ultima ora