Maxi-sequestro a imprenditore, torna in Italia lo yacht del Duce

Fiamma Nera, lo yacht del Duce
Fiamma Nera, lo yacht del Duce

ROMA. – Rintracciata in Spagna, nel porto di Valencia, e ricondotta in Italia la “Fiamma Nera”, l’imbarcazione appartenuta a Benito Mussolini sottoposta a sequestro di prevenzione nell’ambito di un’indagine del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia capitolina.

La barca, fu posta sotto sequestro nel febbraio del 2016: una volta espletate tutte le procedure è stata riportata in Italia ed ora si trova nel porto di Fiumicino. Lo yacth che fu del Duce, insieme a beni di un valore di oltre 70 milioni, sono stati sequestrati a Salvatore Squillante, imprenditore originario di Sarno (Salerno).

Gli accertamenti economico-patrimoniali delle Fiamme Gialle della Compagnia di Fiumicino svolti nei confronti dell’imprenditore che da tempo si è trasferito nella Capitale, hanno permesso di delinearne “la grande sproporzione tra i redditi dichiarati e l’elevato tenore di vita, frutto di una carriera criminale basata su ingenti evasioni fiscali, bancarotte fraudolente a catena e truffe”.