Torino: Mons. Nosiglia,preoccupa caduta dialogo con la Città

(ANSA) – TORINO, 30 MAG – “Vivo con apprensione e preoccupazione la caduta di dialogo che si è venuta a creare tra l’amministrazione comunale, i sindacati, e anche una parte importante del mondo cattolico, attorno alle scelte di bilancio della Città di Torino”. E’ la dura presa di posizione dell’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia. Il dialogo, sottolinea, è “il sale della democrazia” e per questo auspica un “incontro al più presto” fra il Comune e i sindacati promotori della petizione per chiedere una modifica del bilancio cittadino. “La Chiesa di Torino, preoccupata anch’essa del bene comune, si rende disponibile a favorire ogni iniziativa di confronto”. Il confronto, “anche tra posizioni divergenti, è sempre utile perché arricchisce il dibattito pubblico di punti di vista, opinioni, esigenze specifiche che hanno il diritto di essere ascoltate”, sostiene monsignor Nosiglia. “La mancanza di confronto costruttivo sui temi sociali – prosegue – ha conseguenze gravi e importanti su coloro che hanno bisogno di risposte concrete da chi è a servizio del bene comune. Se manca il necessario e doveroso equilibrio fra i cittadini la città intera vede compromesso il proprio futuro”. “Ritengo che questo nodo critico possa diventare un’opportunità per il nostro territorio – conclude l’arcivescovo di Torino citando le parole di Papa Francesco – se tutti saremmo in grado di rimettere al centro delle attenzioni i soggetti più deboli e sapremo orientarci verso il bene comune con scelte concrete e coraggiose”.(ANSA).