Pensioni: quattordicesima a 125 mila ex impiegati pubblici

Inps: boom uscite anticipate lavoratori dipendenti

ROMA. – Saranno gli ex dipendenti pubblici “i grandi beneficiari” dell’estensione della 14esima ai pensionati. Lo assicura il presidente dell’Inps Tito Boeri fornendo i primi numeri a disposizione della misura dopo l’innovazione introdotta con l’ultima legge di Bilancio. La manovra ha infatti ampliato la platea dei destinatari, che nel caso specifico degli ex lavoratori della P.a. si impennano del 1500%.

“Attualmente sono circa 8mila, saliranno a 125mila, con un incremento del 1500%”, ha spiegato Boeri a Radio Anch’io, a margine del Festival Economia di Trento. Complessivamente, ha aggiunto “la platea di quelli che la riceverà sarà più ampia di quella prevista inizialmente”.

La legge di bilancio 2017 ha infatti introdotto alcune novità per questo assegno aggiuntivo previsto già dal 2007: ha esteso il diritto alla somma, nella misura prevista fino al 2016, a coloro che hanno un reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti; inoltre, ha incrementato l’importo della somma aggiuntiva spettante a coloro che hanno un reddito complessivo pari o inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti.

Sono complessivamente circa 3,4 milioni i pensionati che riceveranno quest’anno la 14esima, ovvero i pensionati con più di 64 anni con un reddito complessivo individuale annuo fino a 13.049,14 euro (due volte il trattamento minimo, circa 1.000 euro al mese): nel dettaglio, circa 2,125 milioni i pensionati con redditi individuali fino a 1,5 volte il trattamento minimo e 1,25 milioni i pensionati con redditi tra 1,5 e due volte il minimo.

Nello specifico, per gli ex lavoratori con un reddito complessivo fino a 1,5 volte il trattamento minimo (9.786,86 euro nel 2016), la somma aggiuntiva che arriverà a luglio varierà tra 437 euro (per i dipendenti con fino a 15 anni di contributi e gli autonomi con fino a 18 anni di contributi) e 655 euro (per dipendenti con oltre 25 anni di contributi, oltre 28 per gli autonomi), con un aumento rispetto al 2016 da 101 a 155 euro.

Per i pensionati con reddito complessivo tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo, invece, la somma aggiuntiva varierà tra 336 e 504 euro. La quattordicesima verrà corrisposta insieme al rateo di luglio per chi raggiunge il 64 anni nel primo semestre, mentre verrà corrisposta a dicembre se si raggiungono i 64 anni nel secondo semestre dell’anno.