L’Inter aspetta Spalletti, ma il futuro è già iniziato

Pubblicato il 05 giugno 2017 da redazione

MILANO. – Un toscano verace, un po’ filosofo e un po’ psicologo, a volte permaloso, spesso polemico, esuberante e torrenziale, sempre e comunque protagonista: Luciano Spalletti – definito da James Pallotta uomo complicato e geniale – dovrà mettere in riga il riottoso spogliatoio dell’Inter, riuscire a instaurare un dialogo con una società che parla solo cinese, tornare a far gustare al caldo pubblico di San Siro il dolce sapore della vittoria per ora dimenticato.

Il tecnico di Certaldo, atteso in queste ore a Milano, a 58 anni, non è stanco di nuove sfide dopo due anni vissuti pericolosamente a Roma dove, alla fine, il caso Totti ha tenuto banco oscurando persino i risultati sportivi. Spalletti non ha saputo leggere e capire il cuore popolare che batte forte per un giocatore nato e cresciuto nella capitale, alle prese con il più difficile dei travagli, il più duro degli addii. Una frattura dolorosa quella tra il tecnico e i tifosi, una incompatibilità che lo ha portato direttamente a Milano per ricominciare.

Ritrova un vecchio compagno di avventure, Walter Sabatini. Lo attende un ambiente poco sereno, travolto dai vorticosi cambi di panchina, da Mancini a Vecchi, passando per De Boer e Pioli. Non sarà facile ma Spalletti non è uomo che si scoraggia facilmente. Probabilmente ha già le idee chiare sul tipo di squadra che vuole creare. Punta a trattenere Perisic, ad assicurarsi Bernardeschi, forse Berardi, di certo Rudiger, accarezzando il difficile sogno di Nainggolan.

Suning gli darà budget e fiducia per dimenticare una pessima annata chiusa nella polvere del settimo posto in classifica. Questa volta l’Inter mostra di avere le idee chiare, almeno nella scelta dell’allenatore, niente casting sotto i riflettori piuttosto una scelta che ha messo d’accordo le due anime della società, divisa tra Milano e Nanchino. A metà strada c’è Steven Zhang, il ragazzo prodigio destinato a diventare amministratore delegato del club nerazzurro e a fare da trait d’union tra Italia e Cina. Ultimi giorni per la presidenza Thohir che sta per abbandonare il palcoscenico nerazzurro.

Nuovi nomi e nuovi volti sono attesi ad Appiano Gentile. In arrivo l’ex direttore sportivo della Roma Frederic Massara e Dario Baccin, direttore tecnico e responsabile del settore giovanile del Palermo.

Il futuro inizia oggi, eppure restano i dubbi e le scorie di un biennio decisamente caotico. L’allenatore è fatto, l’accordo c’è, mancano solo firme e annuncio. Bisognerà vedere come si svilupperà il rapporto tra Spalletti e il Suning. La società ha bisogno di riunificarsi, trovando al proprio interno una sola voce con cui parlare.

Sabatini sembra essere l’uomo giusto al posto giusto ma – se la sua seconda vita dovesse dividersi fra l’Italia e la Cina – potrebbero tornare quel vuoto e quell’assenza che hanno caratterizzato i periodi recenti. Evoluzioni societarie tutte da decifrare. Nel frattempo, ancora un allenatore, ancora una storia da scrivere.

(di Daniela Simonetti/ANSA)

Ultima ora

11:56Pagami o ti cancello dai social, arrestato per estorsione

(ANSA) - BRESCIA, 20 AGO - Minacciava l'amico di cancellargli il profilo Instagram del quale era riuscito ad ottenere le password d'accesso se non avesse pagato. Protagonista, un 19enne bresciano, arrestato dai carabinieri di Chiari per estorsione nei confronti di un coetaneo al quale chiedeva soldi e ricariche telefoniche per evitare l'azzeramento del profilo social. Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto l'obbligo di dimora. (ANSA).

11:35Sierra Leone: alluvioni, si temono 1.000 vittime

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - Il bilancio delle vittime delle alluvioni e delle frane che hanno colpito Freetown negli ultimi giorni potrebbe salire oltre quota 1.000: lo scrive oggi il quotidiano britannico Independent sottolineando che i morti confermati sono già 450 e che il numero dei dispersi potrebbe superare i 600. Secondo il personale delle squadre di soccorso le probabilità di trovare sopravvissuti "diminuiscono ogni giorno". Le forti piogge hanno provocato una gigantesca frana di fango e rocce alle porte della capitale che ha distrutto tutto quello che si trovava sul proprio cammino. Si lavora ancora per cercare eventuali sopravvissuti ma finora si trovano solo corpi senza vita, in molti casi smembrati e irriconoscibili perche' colpiti violentemente dalle rocce ed i tronchi d'albero trascinati dalla frana.

11:23Barcellona:vasta operazione polizia oggi a Ripoll e Manlleu

(ANSA) - BARCELLONA, 20 AGO - Decine e decine di posti di blocco sono stati innalzati nel nord-est della Catalogna, in una gigantesca caccia all'uomo per rintracciare Younes Abouyaaquou, il marocchino di 22 anni, sospettato di essere il guidatore del furgone killer che giovedì scorso è piombato sulla Rambla di Barcellona, uccidendo 14 persone e ferendone oltre 120. Le ricerche si concentrano attorno alle cittadine di Ripoll, da cui provenivano i membri della cellula terroristica, e di Manlleu. (ANSA).

11:05Barcellona: Londra studia più controlli per noleggio auto

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - Il governo britannico sta mettendo a punto un piano che prevede l'introduzione di controlli più rigidi sui clienti delle compagnie di autonoleggio per cercare di prevenire attacchi - come quello di Barcellona - in cui terroristi si servono di veicoli noleggiati per compiere le loro stragi. Secondo quanto riporta il tabloid Mirror, che cita una fonte anonima, il governo potrebbe passare al vaglio le informazioni date dai clienti delle società di autonoleggio (inclusi nomi e indirizzi) per controlli incrociati con le liste di noti criminali. I clienti degli autonoleggi, inoltre, potrebbero essere obbligati a fornire maggiori informazioni personali per poter noleggiare i veicoli.

11:00Barcellona:inizia messa a Sagrada Familia per vittime Rambla

(ANSA) - BARCELLONA, 20 AGO - E' cominciata nella basilica della Sagrada Familia la solenne messa in ricordo delle vittime dell'attacco sulla Rambla di Barcellona che ha ucciso 14 persone e ne ha ferito più 120. Alla cerimonia, officiata dall'arcivescovo di Barcellona Joan Josep Omella, assistono i sovrani di Spagna, re Felipe VI e la regina Letizia, e il primo ministro Mariano Rajoy, rappresentanti di paesi esteri e migliaia di cittadini. La Sagrada Familia, capolavoro incompiuto di Gaudì, è stata citata dai media come uno dei possibili obiettivi del commando terrorista che ha colpito la Rambla con un furgone lanciato a tutta velocità.

10:54Iraq: esercito lancia operazione per riconquista Tal Afar

(ANSA) - BAGHDAD, 20 AGO - L'esercito iracheno ha dato il via stamane all'alba all'operazione militare per conquistare la cittadina di Tal Afar, ancora in mano all'Isis. Lo ha annunciato il primo ministro, Haider al-Abadi . Tal Afar, a ovest di Mosul e circa a 150 chilometri dal confine siriano, rappresenta una roccaforte strategica per gli uomini del califfato, che riescono da questa località a controllare il passaggio tra Siria e Iraq. Nella cittadina, prima della conquista da parte dell'Isis, vivevano sunniti, ma anche sciiti e turcomanni. Le milizie sciite, che si sono tenute ai margini dalla riconquista di Mosul, hanno espresso la loro intenzione di partecipare alla battaglia di Tal Afar. Circa 50 mila persone sono già fuggite dalla cittadina negli ultimi mesi, mentre sono un milione gli sfollati di Mosul.

09:32Filippine: campane chiese contro uccisioni antidroga Duterte

(ANSA) - MANILA, 20 AGO - La Chiesa cattolica nelle Filippine risponde alla sanguinosa campagna antidroga del presidente Rodrigo Duterte: l'arcivescovo Socrates Villegas di una regione nel nord del Paese ha ordinato a tutte le chiese nel suo arcivescovado di suonare le campane ogni sera per tre mesi in segno di protesta contro il crescente numero di omicidi da parte della polizia nella lotta ai narcotrafficanti. Le campane delle chiese suoneranno per 15 minuti ogni sera a partire da martedì prossimo per svegliare una popolazione "codarda", incapace di "esprimere la propria rabbia contro il male", ha detto Villegas. L'iniziativa segue l'ondata di violenze della settimana scorsa, quando oltre 80 sospetti sono stati uccisi dalla polizia a Manila e nella vicina provincia di Bulacan in soli tre giorni.

Archivio Ultima ora