Vaticano lavora su dramma Venezuela, giovedì il Papa incontrerà la Cev

Pubblicato il 06 giugno 2017 da redazione

CITTA’ DEL VATICANO – Il Vaticano ‘si muove’ sulla drammatica crisi del Venezuela, dove negli ultimi due mesi si sono contati 65 morti e migliaia di feriti, oltre a più di tremila arresti, nelle manifestazioni dell’opposizione contro il governo del presidente Nicolas Maduro, che però va avanti nel suo progetto di eleggere una Costituente, contro la diffusa volontà popolare.
La Chiesa cattolica del Paese si è schierata contro la volontà del regime, mentre la situazione generale appare sempre più caotica, le stesse istituzioni sono praticamente allo sbando, l’economia è in ginocchio e manca ormai di tutto, dall’acqua, al cibo, ai medicinali. In questo quadro, il summit che si terrà giovedì in Vaticano con i vertici della Conferenza episcopale venezuelana servirà al Papa, attentissimo ed estremamente preoccupato per la crisi del Paese, a confrontarsi su soluzioni con notizie dirette, oltre quelle del nunzio mons. Aldo Giordano, ma anche a mostrarsi al fianco dei vescovi locali, a dispetto di alcune critiche su una presunta differenza di posizioni.
Vero è che se Francesco si è sempre espresso per il “dialogo” tra le parti, in maniera equidistante, senza giudizi frontali contro il regime chavista, ciò era funzionale al fatto che la Santa Sede, malgrado un primo tentativo fallito, sia rimasta disponibile alla possibilità di esercitare una mediazione, cosa invece impossibile se il Pontefice si schierasse apertamente da una parte o dall’altra.
“L’incontro servirà per esporre a papa Francesco, a viva voce, la grave situazione che vive il Venezuela, già nota al Papa attraverso la Nunziatura apostolica”, ha fatto sapere in una nota la Conferenza episcopale. “Sarà anche l’occasione per i vescovi venezuelani di parlare con papa Francesco nel dettaglio della crisi in cui è immerso il Paese”. Sarà poi “motivo per esprimere i legami di solidarietà e per ringraziare papa Francesco delle sue preghiere, della sua vicinanza e della sua preoccupazione per il Venezuela, come affermato dalla Conferenza episcopale in varie esortazioni e comunicati”.
La Presidenza della Cev che incontrerà il Papa comprende il presidente mons. Diego Padron, i vice presidenti mons. José Luis Azuaje e mons. Mario Moronta, il segretario generale mons. Victor Hugo Basabe, e i cardinali Jorge Urosa Savino e Baltazar Porras, presidenti onorari.
L’ultima nota dei vescovi, del 18 maggio scorso, ha chiesto il rispetto della Costituzione e l’indizione delle elezioni come soluzione alla crisi, ribadendo che il popolo venezuelano attende il rispetto delle condizioni accettate ma non soddisfatte: apertura di canali umanitari, elezioni generali, rilascio dei prigionieri politici e rispetto dell’Assemblea nazionale. Lo stesso Urosa Savino è intervenuto per chiedere la cessazione della violenza, la fine della repressione del popolo nelle manifestazioni, il rispetto dei diritti umani, sollecitando anche le forze armate e la polizia ad essere fautori e garanti del rispetto della Costituzione, della pace e della convivenza del popolo venezuelano.
Sul dossier è al lavoro anche il card. Pietro Parolin, segretario di Stato ed ex nunzio a Caracas, che il 31 maggio ha incontrato in privato i due leader dell’opposizione, Julio Borges, presidente dell’Assemblea nazionale, e Stalin Gonzalez, capo della Fraccion Parlamentaria de la Unidad Democratica. “Siamo fiduciosi che la Santa Sede voglia una soluzione alla crisi”, ha detto Borges in quell’occasione. Proprio Parolin lo scorso anno aveva chiesto al governo di adempiere agli impegni necessari all’avvio del dialogo con l’opposizione: restituzione dei poteri costituzionali al Parlamento, creazione di un canale umanitario per viveri e medicine, liberazione dei prigionieri politici e definizione di un calendario elettorale democratico
Fausto Gasparroni (Ansa)

Ultima ora

16:22Migrante si butta durante protesta da tetto, è grave

(ANSA) - JESOLO (VENEZIA), 23 AGO - Si è gettato dal tetto della sua abitazione di Jesolo un immigrato algerino che da stamane minacciava di suicidarsi, nella zona di piazza Milano. Le sue condizioni sono molto gravi. L'uomo è caduto da un'altezza di circa 10 metri. Era salito sul tetto dell'abitazione in cui vive dopo aver litigato e ad aver aggredito due donne della sua famiglia, che una volta riuscite a fuggire hanno allertato le forze dell'ordine. Al loro arrivo l'immigrato si è barricato in casa, poi è salito sul tetto, portandosi alcune bottiglie di birra, e a nulla è valso il tentativo dei mediatori che hanno cercato di dissuaderlo. L'uomo a un certo punto si è lanciato nel vuoto, finendo ai piedi del palazzo.

16:17Gb:lettere per errore a cittadini Ue,’rischio arresto’

(ANSA) - ROMA, 23 AGO - L'Home Office, il ministero dell'Interno britannico, ha inviato "per errore" 100 lettere ad altrettanti cittadini Ue residenti in Gran Bretagna paventando il "rischio di arresto". Secondo Sky News, nelle missive era contemplata la minaccia di espulsione.

16:15Trump blocca aiuti ad Egitto per diritti umani

(ANSA) - WASHINGTON, 23 AGO - L'amministrazione Usa ha bloccato all'Egitto 96 milioni di dollari di aiuti e congelato 195 milioni di dollari di fondi militari per la carenza di progressi nei diritti umani e le sue buone relazioni con la Corea del nord. Lo riporta il Nyt, sottolineando che la mossa ha sorpreso gli analisti dopo l'accoglienza calorosa riservata alla Casa Bianca da Donald Trump al presidente egiziano Abdel Fattah al-Sissi nella sua visita nei mesi scorsi.

16:07Vitalizi: Zanda, calendarizzati a ripresa, non insabbiare

(ANSA) - ROMA, 23 AGO - "Certamente, saranno calendarizzati alla ripresa, non c'è alcuna intenzione di insabbiare il testo ma di esaminarlo a fondo a partire dai profili di costituzionalità". Così il presidente del gruppo Pd al Senato Luigi Zanda mette in chiaro la linea dei dem rispetto al ddl sui vitalizi, approvato alla Camera e ora all'esame del Senato dopo i malumori espressi da alcuni esponenti Pd come l'ex tesoriere Ds Ugo Sposetti.

16:03Calcio: Uefa applaude Napoli, “Insigne è il vero leader”

(ANSA) - ROMA, 23 AGO - "Dove può arrivare il Napoli, in Europa?". Da ieri sera a chiederselo non sono più solo Sarri e i tifosi, ma l'Europa del calcio. Esplicito il titolo del sito Uefa, all'indomani della vittoria a Nizza per 2-0, bis del risultato dell'andata al San Paolo. In particolare, la confederazione europea del calcio incorona l'autore del secondo gol, Lorenzo Insigne. "Gol, assist, tanta corsa e altruismo. Il nuovo Insigne strappa solo applausi per essere riuscito a mettere a completa disposizione della squadra un talento cristallino come il suo - scrive l'Uefa - Contro il Nizza ha festeggiato il gol numero 50 con la maglia del Napoli. Il Napoli, invece, festeggia l'incoronazione di un leader".

16:01Pd: Forteto a Festa Unità, avvocato vittime, toglietelo

(ANSA) - FIRENZE, 23 AGO - Sulla presenza di uno stand della cooperativa il Forteto alla Festa dell'Unità di Firenze, teso scambio di battute, stamane alla presentazione del programma, tra l'avvocato dell'Associazione Vittime del Forteto, Giovanni Marchese, e gli esponenti del Pd, il segretario metropolitano Fabio Incatasciato, e il vicesegretario toscano, Antonio Mazzeo. Il legale ha chiesto che sia impedita la presenza alla Festa del Forteto, la comunità di Vicchio del Mugello gestita da Rodolfo Fiesoli, il 'profeta' finito a processo per violenza privata, abusi su minori e - insieme ad altre 22 persone - di maltrattamenti sui piccoli ospiti della comunità. Il vicesegretario Mazzeo ha replicato di aver "scoperto oggi la situazione". "Ho necessità di fare degli approfondimenti", ha aggiunto. Sulla vicenda è intervenuto con una nota anche il capogruppo di FdI in Consiglio regionale Giovanni Donzelli, secondo il quale "aver scelto di ospitare lo stand è un fatto vergognoso, l'ennesimo schiaffo, quello definitivo, alle vittime".

15:56Migranti sgomberati a Roma: trovati alloggi a minori-anziani

(ANSA) - ROMA, 23 AGO - Le famiglie di migranti con minori, disabili e anziani non autosufficienti presenti nel palazzo di via Curtatone a Roma, sgomberato dalla polizia quattro giorni fa, saranno ospitate per sei mesi in alloggi messi a disposizione della società di gestione dell'immobile. E' la soluzione trovata nella riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza presieduto stamani dal prefetto di Roma Paola Basilone, secondo un comunicato della prefettura. La Idea Fimit S.G.R. fornirà subito le unità abitative senza oneri per l'amministrazione comunale. Le modalità operative saranno definite in un tavolo tecnico già convocato presso l'assessorato al Patrimonio e alle Politiche abitative del Campidoglio. Il palazzo di via Curtatone, vicino alla stazione Termini, era occupato dall'ottobre 2013 e vi si trovavano oltre 440 persone, in gran parte etiopi ed eritrei. Dopo lo sgombero del 19 agosto scorso all'interno erano rimasti i soggetti più deboli. Il resto dei migranti erano finiti in strada.

Archivio Ultima ora