Procura chiede si annulli la convocazione alla Costituente

CARACAS – La Procuratrice Generale della Repubblica, Luisa Ortega Díaz, ha consegnato alla Corte un documento col quale si esorta si dichiari nulla la convocazione all’Assemblea Costituente proposta dal presidente della Repubblica, Nicolás Maduro.
– Chiedo che si considerino nulle le decisioni del Consiglio Nazionale Elettorale, le basi elettorali del processo costituente, l’iscrizione dei candidati alla futura Assemblea e ogni atto amministrativo relativo alla Costituente – ha dichiarato la Procuratrice.
Ortega Díaz considera che, nel caso dell’Assemblea Costituente, si stia di fronte ad una evidente violazione della Costituzione del 1999 e dei diritti umani.
– Il decreto presidenziale – ha spiegato Ortega Díaz – non ha rispettato tutti i requisiti e il Consiglio Nazionale Elettorale ha violato il principio di suffragio universale.
La Procuratrice ha fatto anche riferimento ad un precedente documento consegnato alla Corte. Nel documento, che la Corte non ha ritenuto opportuno considerare procedente, si chiedeva se il Venezuela è ancora una democrazia partecipativa e se il potere risiede ancora nel popolo
– Due mesi fa – assicurava – la Procuratrice aveva autoritá ed era ascoltata. Oggi non piú. Questa è insicurezza giuridica.
Ortega Díaz, quindi, condannava la criminalizzazione di coloro che ritengono innecessaria la Costituente.
-Si sono riferiti alla dissidenza con parole assai pesanti – ha detto -. Li hanno chiamati fascisti e terroristi. Cosí non è possibile la pace nel Paese. La pace non si decreta .