Il Papa al Quirinale, sabato ricambia la visita di Mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella accolto nella Sala del Tronetto da Sua Santità Francesco, in occasione della Visita di Stato nello Stato della Città del Vaticano, oggi 18 aprile 2015.ANSA/Antonio Di Gennaro - Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella accolto nella Sala del Tronetto da Sua Santità Francesco, in occasione della Visita di Stato nello Stato della Città del Vaticano, oggi 18 aprile 2015.ANSA/Antonio Di Gennaro – Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica

CITTA’ DEL VATICANO,. – Attesa per la visita di Papa Francesco al Quirinale. Sabato 10 giugno sarà ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e ricambierà così la vista che lo stesso presidente aveva reso in Vaticano il 18 aprile del 2015.

Un evento che si annuncia all’insegna della cordialità e soprattutto della grande stima reciproca, sempre confermata nei diversi contatti che ci sono stati in questi anni. Nell’incontro di due anni fa furono al centro i temi dell’immigrazione e del lavoro. E’ verosimile che torneranno a riecheggiare anche nei due discorsi, del Papa e del Presidente, in agenda dopodomani.

Sulla questione dei migranti Bergoglio ha più volte riconosciuto pubblicamente l’impegno dell’Italia, a fronte di Paesi che invece voltano le spalle alla gente che fugge dalla fame e dalle guerre. L’ultima volta è accaduto nella visita pastorale a Genova. Ma ci sono anche le altre questioni legate alla mancanza di lavoro, soprattutto per i giovani, al permanere del disagio economico dopo anni di crisi e anche il tema della denatalità, più volte sottolineata dal pontefice.

Ma è da attendersi anche un passaggio sugli scenari internazionali, sempre più segnati dalle violenze e dal terrorismo, e dal ruolo che il Paese può rivestire nella costruzione di un futuro di pace e di convivenza. Il presidente Mattarella ha in più occasioni espresso la sua grande ammirazione per il Papa argentino.

Esattamente un mese fa il presidente della Repubblica, parlando a Buenos Aires, e rispondendo alle domande degli studenti di una scuola italiana, aveva sottolineato: “Il Papa è amato moltissimo ed è sempre più un punto di riferimento nel mondo. Io ne sono entusiasta”.

Per Francesco non è la prima volta al Colle. Il 14 novembre 2013 era andato in visita al presidente Giorgio Napolitano. Fu in quell’occasione che ‘innovò’ il protocollo, decidendo di lasciare alle spalle la tradizione di sfarzosi cortei con i corazzieri a cavallo e la fuoriserie scoperta per le vie di Roma che prima di lui avevano caratterizzato le visite papali al Quirinale. Francesco arrivò allora in utilitaria e con una scorta discreta.

E non c’è da attendersi nulla di diverso per sabato. Papa Francesco, in quell’occasione, era il quinto Pontefice dall’inizio della Repubblica a compiere una visita al Quirinale, che fino al 1870 è stata la residenza ufficiale dei pontefici.

(di Manuela Tulli/ANSA)