Sampaoli buona la prima, l’Argentina piega il Brasile

Gabriel Mercado (C) festeggia con i compagni di squadra la vittoria sul Brasile, 09 giugno 2017. EPA/JOE CASTRO
Gabriel Mercado (C) festeggia con i compagni di squadra la vittoria sul Brasile, 09 giugno 2017. EPA/JOE CASTRO

ROMA. – All’Argentina è bastato un gol del difensore Marcado per piegare la resistenza di un Brasile largamente rimaneggiato. Un buon viatico per il neo-ct Jorge Sampaoli, che ha da poco lasciato il Siviglia per sposare la causa della Seleccion, in campo con Higuain, Dybala, ma soprattutto Messi e, ancora una volta, senza Icardi.

“Buone le intenzioni, manca il consolidamento”, le parole di Sampaoli, al termine dell’amichevole contro la Selecao, che si è disputata nello stadio di Melbourne, davanti a oltre 95 mila spettatori. Il gol è arrivato in chiusura di primo tempo, dopo che Di Maria aveva fatto tremare il palo della porta brasiliana: colpo di testa di Otamendi ancora sul palo, raccoglie Marcado a porta vuota e insacca il gol-partita.

“E’ cominciata una nuova fase, ma ancora dobbiamo migliorare molto, soprattutto nella gestione del pallone che, nel secondo tempo, è stato quasi sempre sui piedi dei nostri avversari”, ha auspicato il ct dell’albiceleste, nella conferenza stampa. Sampaoli ha aggiunto che, “battere il Brasile è sempre importante, anche in un’amichevole”.

Sul possibile futuro impiego di Icardi ha spiegato che “dobbiamo prevenire una ricaduta dell’infortunio”. “Se fosse stato per lui – ha spiegato Sampaoli – avrebbe giocato oggi, ma bisogna essere cauti in questi casi”.

Il Brasile si è schierato con un 4-1-4-1, inserendo Weverton tra i pali, non il romanista Alisson; in difesa si sono visti Thiago Silva e il ‘colchonero’ Felipe Luis, con Fernandinho mediano, Coutinho, Willian e Gabriel Jesus centravanti. Fra i gli ‘italiani’ in campo nell’Argentina, anche Biglia, oltre a Banega, Dybala e Higuain.

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