Mondiale U20: la Vinotinto sfida gli inventori del calcio sognando la Coppa

Solanke e compagni festeggiano la vittoria. Inghilterra Mondiali Under20.

CARACAS – L’Inghilterra è il paradosso del calcio moderno. L’ha inventato, l’ha esportato in tutto il mondo, ma ha vinto pochissimo: tre Olimpiadi (1900, 1908, 1912) ed un solo mondiale nel 1966, giocando in casa ed agevolato dal gol fantasma di Geoff Hurst nei tempi supplementari della finale contro la Germania dell’Ovest. Per il resto i maestri del calcio inglese hanno ingoiato soltanto delusioni.

Forse molti non sanno che 115 anni fa, furono proprio gli inglesi a fondare la prima squadra di calcio in Venezuela: il famoso San Bernardino Fútbol Club. Stando al passa parola la storia dice che la prima gara di calcio si giocò nel lontano 1876, quando un gruppo di minatori della località del El Callao giocarono per la prima volta a football. Ma di quell’evento non ci sono cenni storici.

Per trovare la prima notizia di calcio nella terra di Bolìvar bisogna aspettare al 1902, quando fu fondato il San Bernardino Fútbol Club, nell’omonimo rione capitolino. La formazione fu fondata dai fratelli inglesi Jimmy e David Ballantyne, alla loro idea aderirono Luis Olavarría, Adolfo Behrens, José Ignacio García, Eduardo Pérez Dupuy, Henrique Pérez Dupuy, José Antonio Izaguirre, ed i fratelli Alberto e Federico Vollmer, Tommy Ibarra, Luis Felipe Guevara, Pedro Antonio Yánez, Carlos Yañez, E. Brandt e Roberto Todd. Poi, i fratelli inglesi lasciarono la squadra per dedicarsi ad un altro sport: l’ippica.

115 anni dopo la dea bendata incrocerà nuovamente i destini di inglesi e venezuelani, sarà in una finale di un mondiale di calcio Under 20: una gara dove gli alunni sperano di superare i maestri.

In questa edizione del mondiale i leoncini hanno dimostrato tutto il loro talento azzannando gli avversari al momento opportuno. La caratteristica della nazionale inglese é la difesa e la loro abilità nel contropiede. Dopo il ko subito l’anno scorso durante l’Europeo contro l’Italia, l’Inghilterra ha iniziato ad oliare gli ingranaggi per diventare una delle migliori nel torneo mondiale.

Nella kermesse iridata, i leoncini hanno battuto facilmente l’Argentina (3-0). Poi nella seconda gara del torneo, contro la Guinea solo un autogol li ha privati di portare a casa i tre punti. Nella gara che ha chiuso la fase a gironi, gli inglesi hanno avuto la meglio contro la Corea: battendoli per 1-0. Questa performance ha permesso alla nazionale della Regina di chiudere la prima fase al comando del proprio gruppo con 7 punti.

Agli ottavi, sulla loro strada c’era il Costa Rica battuto per 2-1. Nella fase successiva, gli inglesi hanno sfidato il Messico superandolo per 1-0. In semifinale, la vittima sacrificale è stata l’Itaiia. Gli azzurri sono stati sconfitti per 3-1 dall’Inghilterra nella seconda semifinale del torneo iridato, giocata a Jeonju. Match winner dell’incontro è stato Solanke, talento che il Liverpool ha appena ‘soffiato’ al Chelsea, autore di una doppietta. A segno anche Lookman. L’Italia aveva chiuso il primo tempo in vantaggio con un gol di Orsolini dopo due minuti di gioco.

Due degli artefici della cavalcata vincente dell’Inghilterra sono Dominic Solanke ed Ademoal Lookman: sette delle undici reti segnate da questa nazionale portano la firma di questi campioncini.

Domenica, alle sei del mattino si scriverà una nuova pagina nella kermesse iridata: per la prima volta una di queste due nazionali porterà a casa la coppa. Noi speriamo che i coriandoli che voleranno sul cielo coreano siano di color vinotinto.

(Fioravante De Simone)