Auto: Rally Italia Sardegna: Paddon tiene la leadership

Pubblicato il 10 giugno 2017 da ansa

(ANSA) – ALGHERO, 10 GIU – Dopo le prime tre prove della lunga seconda Tappa del Rally Italia Sardegna 2017, Hayden Paddon e Sebastian Marshall sulla Hyundai I20 Coupè Wrc mantengono il comando delle operazioni con uno scratch e due secondi tempi in prova ottenuti finora. Alle spalle dell’equipaggio leader di Hyundai Motorsport si è portato l’equipaggio estone della M-Sport formato da Ott Tanak e Martin Jarveoja sulla Ford Fiesta Wrc, vincitore a sua volta della PS 12. In terza piazza si sono portati i finlandesi del Toyota Gazoo Racing Team Jari-Matti Latvala e Miikka Antilla, che stanno tenendo un ritmo elevato. Qualche noia ai freni sul finale della PS 11 e sulla 12 ha fatto scivolare al 4/o posto il belga Thierry Neuville, che sulla Hyundai I20 Wrc aveva attaccato e ottenuto uno scratch nella PS 11. In 5/a posizione è salito il finnico della Toyota Yaris Wrc Juho Hanninen, soddisfatto fin qui della sua gara. Rimonta al sesto posto un altro finlandese su Toyota Yaris Wrc, Esapekka Lappi, che non cerca rischi ed attualmente precede il campione del mondo in carica Sebastien Ogier. Il francese quattro volte iridato, che dopo aver pagato il ruolo di “apripista” nella prima Tappa, ha lasciato oltre un minuto sulla PS 12 per una foratura e la sostituzione della ruota in prova. Ha perso tre posizioni a causa di una foratura sulla prova numero 12 il norvegese Mads Otsberg sulla Ford Fiesta RS Wrc ed ora è 8/o. In Wrc2 situazione invariata rispetto alla prima tappa con il Ceko di Skoda Motorsport Jan Kopecky che sulla Skoda Fabia R5 comanda la serie mondiale, seppur alle spalle del francese Camilli su Ford Fiesta R5, con cui è 10/o assoluto anche se non iscritto alla Wrc2. (ANSA).

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

09:02Caduta da finestra, convivente fermato per tentato omicidio

(ANSA) - COMO, 17 AGO - E' stato posto in stato di fermo nella tarda serata di ieri con l'accusa di tentato omicidio l'egiziano di 42 anni residente a Cantu' bloccato ieri sera all'aeroporto di Malpensa mentre tentava di imbarcarsi su un volo per l'Egitto. L'uomo è formalmente accusato di avere tentato di uccidere la compagna, una marocchina di 37 anni, spingendola dalla finestra al secondo piano della casa della coppia, a Cantù. E' stata la stessa donna, rimasta ferita gravemente, a dire ai soccorritori di essere stata spinta dal convivente dopo una violenta lite scoppiata per motivi passionali. Oltre alle parole della donna, i carabinieri hanno raccolto altre testimonianze a prova della sua versione. L'egiziano e' stato trasferito nel carcere di Busto Arsizio a disposizione della locale procura della repubblica. Al momento del fermo l'uomo era assieme ai due figli minorenni avuti da una precedente relazione. I ragazzini sono stati affidati momentaneamente a una comunita'.

08:51Giovane pestato in discoteca a Jesolo, è in coma

(ANSA) - VENEZIA, 17 AGO - Un giovane veneziano di 24 anni è ricoverato in coma farmacologico all'ospedale di Mestre in seguito ad un pestaggio subito la notte di Ferragosto in una discoteca di Jesolo (Venezia). Lo riferisce il 'Corriere del Veneto', spiegando che la vicenda è stata resa nota dai genitori del ragazzo, in una lettera denuncia. La vittima dell'aggressione si trovava all'interno di un privé del locale, quando sarebbe stato avvicinato da uno sconosciuto, un giovane corpulento, che, probabilmente in stato di alterazione, gli avrebbe gettato addosso una bevanda. Quando il 24enne ha reagito, secondo la ricostruzione della testata, l'altro gli si sarebbe lanciato contro, colpendolo con due pugni al volto.

08:14Sud Sudan: Unhcr, un milione di profughi in Uganda

KAMPALA (UGANDA) - Ha raggiunto il milione il numero dei rifugiati del Sudan meridionale in Uganda, secondo un rapporto delle Nazioni Unite diffuso oggi, una pietra miliare per quella che e' divenuta la crisi di rifugiati a crescita piu' veloce. L'UNHCR, l'agenzia dell'Onu per i rifugiati, ha comunicato che una media di 1.800 cittadini provenienti dal Sud Sudan sono arrivati ogni giorno in Uganda negli ultimi 12 mesi. Un altro milione o piu' di persone del Sudan meridionale hanno trovato riparo in Sudan, Etiopia, Kenya, Congo e Repubblica Centrafricana.

05:42Coree: Seul, inviato a Pyongyang se stop provocazioni

PECHINO - Il presidente sudcoreano Moon Jae-in prendera' in considerazione l'invio di un inviato speciale a Pyongyang se il Nord mettera' fine alle sue provocazioni: in un messaggio trasmesso dalle tv di Seul, in occasione dei primi 100 giorni di insediamento alla presidenza, Moon ha spiegato che il dialogo intercoreano puo' esserci solo se finiscono test nucleari e missilistici. ''Nessuna guerra ci sara' sulla penisola'', ha poi ribadito il presidente, ricordando l'impegno Usa a non prendere alcuna azione militare senza il consenso di Seul.

05:38Charlottesville: Carson, ingigantite reazioni a parole Trump

WASHINGTON - Il segretario Usa all'urbanistica Ben Carson ha descritto le polemiche scaturite dalla reazione del presidente Donald Trump ai fatti di Charlottesville come ''piccoli bisticci'' che vengono ''ingigantiti''. Lo stesso Carson -l'unico afroamericano nel governo Trump- in un post su Facebook aveva parlato di ''odio e intolleranza su tutti i fronti'' in reazione a quanto accaduto nella citta' della Virginia.

05:18Gaza: Hamas, kamikaze Isis morto in scontro con sicurezza

GAZA - Hamas ha rivelato che un kamikaze si e' fatto esplodere mentre le forze di sicurezza stavano cercando di impedirgli di infiltrarsi in Egitto, e nell'attentato diverse persone sono rimaste ferite. Il Ministero degli Interni di Hamas ha reso noto che l'attentatore e' morto e un suo complice e' rimasto ferito. Una delle persone coinvolte nell'attacco e' in condizioni definite 'serie'. L'attentato e' il primo portato da un palestinese con una bomba suicida contro le forze di Hamas. Dirigenti di Hamas hanno detto che l'assalitore e' ritenuto un militante dell'Isis.

05:11Charlottseville: Cnn, Trump non rammaricato di sue parole

WASHINGTON - Secondo la Cnn che cita fonti il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non si e' pentito di quanto affermato circa i fatti di Charlottesville nel sottolineare che vi sono responsabilita' in entrambe le parti coinvolte. Secondo quanto riferito da una fonte alla Cnn il presidente va avanti ''senza rammarico'', fermamente convinto che i media e le elite della costa orientale stiano iperventilando.

Archivio Ultima ora