Arresti a Alghero: da mercoledì interrogatori di garanzia

Pubblicato il 12 giugno 2017 da ansa

(ANSA) – ALGHERO (SASSARI), 12 GIU – Sono stati fissati per mercoledì mattina gli interrogatori di garanzia davanti al Gip di Sassari per gli indagati nell’inchiesta sul bando di assegnazione dei campi sportivi di Maria Pia ad Alghero, che ha fatto finire ai domiciliari il vice sindaco Antonello Usai e divieto di dimora ad Alghero per l’ex campione della Juventus e della Nazionale, Antonello Cuccureddu. Il giudice per le indagini preliminari, Michele Contini, sentirà le dichiarazioni di Usai (che ha già presentato le sue dimissioni), Giansalvo Mulas, dirigente del Comune, e Giancarlo Chessa, dipendente comunale, presidente e segretario della Commissione aggiudicatrice, tutti agli arresti domiciliari da sabato scorso, su richiesta del pm Cristina Carunchio, al termine delle indagini avviate dai carabinieri del Noe di Sassari. Con loro saranno interrogati anche Cuccureddu e il nipote Efisio Balbina, anche lui coinvolto nell’inchiesta. Gli indagati, difesi dagli avvocati Nicola Satta, Danilo Mattana e Francesco Carboni, sono accusati in concorso di induzione indebita a dare o promettere altra utilità, turbativa d’asta, falso ideologico e materiale commesso da pubblici ufficiali in atti pubblici. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, avrebbero fatto carte false per assegnare la gara per la gestione del complesso sportivo comunale di Maria Pia all’Associazione polisportiva dilettantistica Antonello Cuccureddu 1969, di cui è presidente l’ex calciatore e segretario il nipote. Le strutture sportive, un campo di calcio e una pista d’atletica, sono state date in concessione per sei anni ma secondo gli inquirenti il vicesindaco avrebbe abusato delle proprie funzioni per condizionare l’attività di Mulas, dirigente del settore, e Chessa, dipendente comunale, rispettivamente presidente e segretario della Commissione che ha assegnato il campo a Cuccureddu. Le accuse parlano di maggiorazione dei punteggi, falsificazione dei verbali di gara e omissioni nell’indicare le operazioni realmente avvenute, senza rispettare i principi di trasparenza e imparzialità della pubblica amministrazione. (ANSA).

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19:49In gita in montagna con i nipoti, scivola e muore a 75 anni

(ANSA) - UDINE, 16 AGO - Un uomo - Giacomo Perosa, di 75 anni, capogruppo degli alpini di Latisanotta di Latisana (Udine) - è morto nel pomeriggio in un incidente in montagna, sul Pal Piccolo, al confine tra Italia e Austria, in località Timau di Paluzza (Udine). Perosa é caduto lungo la discesa del Pal Piccolo, a una quota di circa 1500 metri, mentre percorreva il sentiero 401 che dalla cima del Pal Piccolo conduce al Passo Monte Croce Carnico. Secondo la ricostruzione del Soccorso Alpino, in corrispondenza dei tornanti del sentiero sotto le pareti della palestra di roccia, è scivolato perdendo aderenza e precipitando per una quindicina di metri. E' deceduto all'istante. Con lui c'erano il genero e due nipoti, che hanno chiamato subito i soccorsi. In mezz'ora dalla chiamata otto tecnici del CNSAS e due della Guardia di Finanza di Tolmezzo sono stati trasportati dal campo base dei Laghetti di Timau sul posto. I tecnici hanno calato la barella e il medico ha constatato il decesso.

19:47Calcio: Boateng come Cassano “Mi manca la famiglia”

(ANSA) - ROMA, 16 AGO - "Ho preso questa decisione per la mia famiglia. La mia e' una scelta come padre e marito non come giocatore". Antonio Cassano, ma Kevin Prince Boateng che ha organizzato una conferenza stampa alle Canarie per spiegare i motivi che lo hanno indotto a rescindere il contratto triennale firmato appena tre mesi fa con il Las Palmas. "Non riesco a stare bene lontano dalla mia famiglia - ha detto l'ex Milan, sposato con Melissa Satta - Ho parlato col presidente e lui ha capito. Per me è un giorno molto difficile e triste. Mi manca la mia famiglia e non avere il bambino vicino è difficile". "So che alcuni tifosi mi odieranno per questa decisione, ma un giorno forse tornerò a giocare qui ho a lungo per questa squadra. Il Las Palmas mi ha dato molto, non solo calcio. Mi ha dato la sensazione di famiglia", ha concluso Boateng.

19:33Regeni: genitori “indignati” per ritorno ambasciatore

(ANSA) - ROMA, 16 AGO - I genitori di Giulio Regeni si dicono "fortemente contrari e indignati" per la decisione di inviare nuovamente l'ambasciatore al Cairo, soprattutto - ha detto il padre Claudio Regeni - "per come ci è stato comunicato, a decisione già presa, alle sei di sera del 14 agosto. Riteniamo che sia stata una modalità inaccettabile - ha dichiarato - e siamo contrari all'invio dell'ambasciatore perché rappresentava l'unica nostra arma per fare pressione sul governo egiziano che finora non ha dato segni di collaborazione se non l'invio di questo faldone che non si sa ancora cosa contenga".

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(ANSA) - MODENA, 16 AGO - Tutti gli accertamenti portano a confermare il tragico incidente, nella vicenda del bambino di un anno e mezzo morto questa mattina al Policlinico di Modena, dopo essere stato investito l'altro ieri dall'auto del padre in manovra. L'incidente è avvenuto in un'area a ridosso della casa dove abita la famiglia del bambino, a Puianello di Castelvetro (Modena). Saranno disposti altri accertamenti per chiarire con certezza la dinamica del sinistro che ha portato alla morte del bimbo: la Renault del padre è stata posta sotto sequestro, per verificare la presenza di segni legati all'incidente stesso. Per l'identico motivo era stata ventilata anche l'ipotesi di sottoporre il mezzo alle verifiche dei carabinieri del Ris di Parma. Ma, stando agli ultimi aggiornamenti, quest'ultima possibilità non risulterebbe più certa, avendo ormai i carabinieri stabilito la 'cronaca' dei fatti senza particolari dubbi. Intanto la salma del bimbo resta a disposizione dell'autorità giudiziaria che potrebbe disporre l'autopsia.(ANSA).

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