Fedecamaras: “Non c’è fiducia per dialogare con il governo”

CARACAS. – Francisco Martinez, Presidente di Fedecamaras (equivalente alla Confindustria italiana) non crede che ci siano i presupposti nel paese per stabilire un dialogo rispettoso e responsabile tra governo e l’organizzazione a cui fa capo.

Martinez ha espresso la sua opinione da Ginevra dove si trova per la riunione annuale della Organizzazione Internazionale del Lavoro. Via telefonica, ha riferito al giornalista Cesar Miguel Rondón, che non condivide la posizione del governo del presidente Nicolás Maduro di voler presentare alla OIL l’Assemblea Nazionale Costituente come se fosse un ordine del giorno dell’ organismo  internazionale.

Secondo Martinez, lo stato venezuelano non capisce fino in fondo l’importanza che la OIL ha per lo sviluppo delle nazioni. E ha aggiunto che “il governo porta una retorica vuota, senza alcun contenuto.”

Martinez spera che Fedecamaras abbia l’opportunità di interloquire con tutti i sindacati dei lavoratori del Venezuela perché se non fosse così ci sarebbe soltanto un “dialogo bipartito”. Ma a Ginevra ci sono soltanto i rappresentanti del governo venezuelano e del sindacato filogovernativo Central Bolivariana de Trabajadores. Stando a Martinez sono stati gli unici capaci di recarsi a Ginevra perché aiutati dal governo.

L’ imprenditore ha ribadito che sarebbe ora che finissero tutte le intimidazioni ed attacchi da parte dei funzionari del governo contro Fedecamaras.

“Vorremmo un’agenda che girasse attorno soltanto a temi legati al lavoro e a quello che si può fare concretamente per compiere gli accordi con la Organizzazione Internazionale del Lavoro.”

Ma teme che non sia l’agenda dei funzionari del governo.

Malgrado i suoi timori, Martinez ha concluso sperando che ci possa essere possibile dialogo con i rappresentati del governo.