Bindi: “Riina resti in carcere, curato meglio che a casa”

Pubblicato il 13 giugno 2017 da ansa

Rosy Bindi

ROMA. – La presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, non ha dubbi: Toto’ Riina, uno maggiori dei capi di Cosa Nostra, arrestato dopo una lunga latitanza nel 1993 e ritenuto responsabile dei più gravi delitti di mafia degli ultimi trent’anni, a cominciare dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, non solo è ancora pericoloso e non ha mai mostrato segni di ravvedimento, ma, da detenuto presso l’Ospedale Maggiore di Parma, dove è ricoverato in regime di 41 bis, è bene assistito, addirittura in condizioni “di cura e assistenza continue che sono identiche – se non superiori – a quelle che potrebbe godere in status libertatis o ai domiciliari”.

E dunque può dignitosamente vivere e, quando sarà, morire in regime carcerario, “a meno che non si voglia postulare l’esistenza di un diritto a morire fuori dal carcere non riconosciuto dalle leggi”.

Senza alcun preavviso, dopo il clamore suscitato dalla pronunzia della Cassazione che nei giorni scorsi aveva chiesto al tribunale di sorveglianza di Bologna di motivare nuovamente il diniego al differimento dell’esecuzione della pena chiesto, per motivi di salute, dal legale del capomafia, la presidente dell’Antimafia, con i vicepresidenti Luigi Gaetti (M5S) e Claudio Fava (Articolo 1) è andata all’Ospedale Maggiore di Parma, dove è ricoverato Riina, e poi presso la casa di reclusione di Parma.

All’Ospedale Maggiore di Parma i tre componenti dell’Antimafia – come ha riferito la stessa Bindi all’intera Commissione – hanno potuto constatare che il detenuto, con il quale hanno preferito non parlare, si trovava seduto su una sedia a rotelle, “in buon ordine e con uno sguardo vigile”. La camera dove si trova – ha spiegato Bindi ai parlamentari – è di confortevoli dimensioni, assolutamente corrispondente a una qualsiasi stanza di degenza ospedaliera, dotata di bagno privato attrezzato per i disabili e in ottime condizioni igieniche.

Il personale medico ha spiegato che Riina si alimenta autonomamente, è tenuto sotto stretta osservazione medica e che le sue patologie non presentano manifestazioni acute. Dal punto di vista intellettivo, come chiarito dai medici e come confermato dagli agenti del GOM addetti alla sorveglianza h24, Riina interloquisce normalmente, svolge i colloqui con i familiari e con il suo difensore, scrive lettere ai parenti, legge senza difficoltà quelle che riceve, partecipa alle udienze.

“In carcere, dove potrebbe rientrare nel caso in cui il suo stato di salute dovesse consentirlo, nonostante le ristrette dimensioni della cella, corrispondenti a quelle inserite nelle sezioni dedicate al regime del 41-bis – ha raccontato Bindi -, vi era già un letto di degenza, seppure con sistema manuale di vecchia tipologia che, come spiegato dal direttore del carcere, venne fornito al detenuto sin dal momento in cui ne fu imposta la prescrizione, da oltre un anno. Inoltre, il direttore ha aggiunto che è già stato realizzato il progetto per ampliare la stanza in modo sia di installare un letto ospedaliero più moderno e per creare un bagno accessibile con la sedia a rotelle”.

I lavori, iniziati oggi, termineranno nel giro di pochi giorni. Piuttosto Bindi ha sottolineato che non sempre le strutture ospedaliere pubbliche hanno, nella sezione riservata ai detenuti, un numero di celle sufficienti per rispondere a richieste di cura e di assistenza che si prevedono crescenti ed è quindi necessario adottare tempestivamente soluzioni di ricovero e cura ottimali, per quanto possibile intramurarie dentro il sistema carcerario.

Le affermazioni della presidente sono state pienamente condivise dai due vicepresidenti Fava e Gaetti (quest’ultimo è anche medico), dal capogruppo del Pd Mirabelli “per la Direzione Nazionale Antimafia Totò Riina è ancora il capo della mafia, deve restare al 41 bis”, dal Pd Davide Mattiello: “brava Bindi, ha tolto ogni alibi”. Per Marcello Taglialatela (FdI) è “prioritaria la sicurezza dei cittadini, muoia in carcere”.

Diversa la posizione del Pd Marco Di Lello, segretario dell’Antimafia, “se Riina va a casa si dimostra che lo Stato è più forte della mafia, io non ho paura di lui e quindi la penso così, non c’è bisogno di andare sotto il grado di civiltà”. “Come ho argomentato a Riina non viene negata alcun tipo di assistenza ed è in una situazione carceraria che ha piena dignità. Lo stato vince in questo modo”, ha replicato Bindi.

(di Valentina Roncati/ANSA)

Ultima ora

01:50Molestie sessuali a Wall Street, via due manager

(ANSA) - WASHINGTON, 23 OTT - Dopo il mondo della tv e del cinema gli scandali sessuali sembrano non risparmiare Wall Street. Fidelity Investment, una delle più grandi società di investimento al mondo, ha cacciato due alti dirigenti nelle ultime settimane sullo sfondo di accuse di questo tipo. Lo scrivono i media Usa. C. Robert Chow, 56 anni, si è dimesso a inizio mese per presunti commenti sessuali inappropriati verso alcune colleghe mentre Gavin Baker è stato licenziato in settembre per molestie ad una dipendente di 26 anni. Fidelity non ha voluto commentare nello specifico ma in una nota ha dichiarato che le sue politiche "proibiscono le molestie in qualsiasi forma. Quando una denuncia di questo genere è portata alla nostra attenzione, noi indaghiamo immediatamente e prendiamo misure veloci e appropriate. Noi semplicemente non tollereremo, e non tolleriamo, questo tipo di comportamento".

23:54Malta, migliaia a corteo per chiedere giustizia su blogger

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Migliaia di maltesi sono scesi per le strade de La Valletta per chiedere giustizia su Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa lunedì scorso in circostanze ancora misteriose. Lo scrive The Times of Malta precisando che al corteo sono state chieste le dimissioni del capo della polizia e del procuratore generale. I manifestanti hanno proposto che un nuovo capo della polizia e un nuovo procuratore vengano immediatamente eletti dalla maggioranza dei due terzi del Parlamento. Le richieste, proposte dal leader dei manifestanti, Michael Briguglio, sono poi state sottoposte alla presidente della Repubblica Marie Louise Coleiro Preca, che ad un certo punto è stata anche vista al corteo. Preca ha detto agli organizzatori della marcia che l'omicidio è stato un atto di codardia e ha poi lanciato un appello ad avere fiducia nelle istituzioni e nella democrazia. Alla marcia non hanno partecipato il premier Joseph Muscat ed il leader nazionalista all'opposizione Adrian Delia.

23:48Slovenia, presidenziali, ballottaggio tra Pahor e Sarec

(ANSA) - LUBIANA, 22 OTT - La Slovenia dovrà attendere il ballottaggio del 12 novembre per conoscere il suo nuovo presidente. Tuttavia, al momento, tra l'uscente Borut Pahor e il principale antagonista tra i nove candidati presentatisi, Marjan Sarec, non sembra esserci storia. Pahor ha di fatto mancato la vittoria al primo turno per un paio di punti percentuale concludendo lo scrutinio delle schede a circa il 47% dei consensi. Sarec si è invece fermato al 25% circa. L'affluenza alle urne è stata del 42,02% per 1,7 milioni di votanti. Il presidente che sarà designato dalle urne in novembre, si insedierà il 23 dicembre.

21:48Pallavolo: serie A/1 donne, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Risultati della seconda giornata della seconda giornata del campionato di serie A/1 di pallavolo donne, Samsung Galaxy Cup: Imoco Conegliano - Il Bisonte Firenze martedì 25 Foppapedretti Bergamo - Liu Jo Modena 1-3 (27-29, 25-19, 16-25, 18-25) Savino Scandicci - Pomì Casalmaggiore 3-0 (25-18, 25-20, 25-19; giocata ieri) Unet E-Work Busto A. - Lardini Filottrano 3-0 (25-18, 25-21, 25-16; giocata ieri) Saugella Monza - Sab Legnano 3-1 (28-26, 21-25, 25-18, 25-14) Pesaro - Igor Gorgonzola Novara 0-3 (19-25, 19-25, 19-25). - Classifica: Scandicci 6; Novara 5; Busto Arsizio 4; Conegliano, Firenze, Legnano, Monza, Filottrano e Modena 3; Bergamo, Casalmaggiore e Pesaro 0.

21:39F1: Usa, al via Ferrari e Vettel subito in testa

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Partenza super di Sebastian Vettel nel Gp degli Usa di F1 appena cominciato sul circuito di texano di Austin, con Usain Bolt starter 'di lusso'. La Ferrari del tedesco è riuscita a sopravanzare la Mercedes di Lewis Hamilton, che era in pole position, e a prendere la testa della gara. Alle spalle dei due favoriti c'è l'altra Mercedes del finlandese Valtteri Bottas.

21:36Incidenti stradali: muore in Calabria bambina di 6 anni

(ANSA) - CIRÒ MARINA (CROTONE), 22 OTT - Una bambina di sei anni é morta in un incidente stradale accaduto stasera a Cirò Marina, in località "Boldito", lungo la statale 106 jonica. La bambina era a bordo di un'automobile condotta dal padre e sulla quale viaggiavano anche la madre e la sorella maggiore. Secondo una prima ricostruzione, il conducente dell'auto ha perso il controllo dell'automobile, forse a causa di un cane che ha attraversato la strada, finendo contro la barriera di protezione. La bambina é morta sul colpo, mentre i genitori e la sorella sono rimasti feriti e sono stati portati nell'ospedale di Crotone. Le loro condizioni, comunque, non sarebbero gravi. Sul luogo dell'incidente, per i rilievi, si é recato il personale della Polizia stradale insieme ai carabinieri. (ANSA).

21:29Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Risultati della seconda giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Bunge Ravenna rinviata Calzedonia Verona - Sir Safety Perugia 0-3 Wixo Piacenza - Callipo Vibo Valentia 3-2 Kioene Padova - Diatec Trentino 1-3 Biosì Sora - Azimut Modena 0-3 Revivre Milano - Gi Group Monza 3-1 BCC Castellana Grotte - Taiwan Latina 3-1 - Classifica: Perugia e Modena 6; Milano 5; Piacenza e Trentino 4; Civitanova, Monza e Castellana Grotte 3; Verona 2; Ravenna, Latina e Vibo Valentia 1; Sora e Padova 0.

Archivio Ultima ora