Incendio Londra: papà Marco, calano speranze, solo miracolo

(ANSA) – VENEZIA, 14 GIU – “Siamo in costante contatto con la Farnesina e con i familiari di Gloria. Con il passare delle ore le nostre speranze, già ridotte al lumicino, stanno diminuendo, ma fino a che non ci diranno di aver ritrovato i nostri ragazzi continuiamo a credere nel miracolo”. C’è disperazione nelle parole di Giannino Gottardi, papà di Marco, il giovane architetto di san Stino di Livenza (Venezia) disperso assieme alla fidanzata, Gloria Trevisan, padovana e anche lei architetto, nel rogo della Grenfeel Tower a Londra. I due erano lì da alcuni mesi per lavoro. In queste ore di attesa, c’è anche spazio al ricordo dell’ultima telefonata con il figlio in piena notte, quando le fiamme e il fumo avevano già invaso l’edificio. “Marco è stato straordinario e infondeva tranquillità a tutti – ha detto -: quando la linea è caduta abbiamo capito che la situazione era precipitata e siamo stati colti dalla disperazione. Conserverò per sempre il ricordo delle ultime parole che ci ha dedicato”.

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