Papa contro la corruzione: “Un cancro che logora le nostre vite”

Pubblicato il 15 giugno 2017 da ansa

Papa: udienza generale

CITTA’ DEL VATICANO. – “Noi, cristiani e non cristiani, siamo fiocchi di neve, ma se ci uniamo possiamo diventare una valanga: un movimento forte e costruttivo. Dobbiamo lavorare tutti insieme, cristiani, non cristiani, persone di tutte le fedi e non credenti, per combattere questa forma di bestemmia, questo cancro che logora le nostre vite”. Nel giorno in cui il Vaticano promuove il suo primo “Dibattito internazionale sulla corruzione”, per impulso del dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale, papa Francesco lancia dalle pagine della prefazione a un libro del cardinale Peter Turkson un appello a lottare “uniti” contro la corruzione, la “peggiore piaga sociale” dei nostri tempi.

Una duplice iniziativa che dimostra come il tema della lotta alla corruzione diventi sempre più come uno dei punti qualificanti del pontificato di Bergoglio. Una lotta, spiega il Papa nella prefazione al volume “Corrosione”, scritto dal card. Turkson con il filosofo Vittorio Alberti (edito da Rizzoli), in cui la Chiesa è chiamata a svolgere un ruolo di prima linea nella ricostruzione “di un nuovo umanesimo forte e costruttivo, un rinascimento, una ri-creazione che possiamo realizzare con audacia profetica” mentre la Chiesa non deve aver paura di “purificare se stessa”.

“La corruzione – spiega Francesco – spezza la coesistenza fra persone e la vocazione a svilupparla sostituendo il bene comune con un interesse particolare che contamina ogni prospettiva generale”. “E’ urgente prenderne consapevolezza e per questo ci vuole educazione e cultura misericordiosa, ci vuole cooperazione da parte di tutti secondo le proprie possibilità, i propri talenti, la propria creatività”.

L’appello del Papa è stato raccolto da tante personalità ecclesiastiche e istituzionali, magistrati, rappresentanti delle polizie (anche di Scotland Yard), esponenti di organizzazioni, giornalisti e intellettuali tra cui il presidente dell’autorità Anticorruzione Raffaele Cantone, il procuratore di Roma, Michele Prestipino, il procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti, il presidente di Libera don Luigi Ciotti, il segretario della Cei, mons. Nunzio Galantino, il direttore dell’Ansa, Luigi Contu, che si sono riuniti alla Casina Pio IV per condividere riflessioni e strategie contro la corruzione, coordinati da mons. Silvano Tomasi, già osservatore della Santa Sede presso l’Onu.

Quella del Pontefice, osserva Cantone, “è una grande novità perché la corruzione è sempre sembrata un problema politico, un problema della società civile che interessa un pezzo di mondo. Invece il Papa ha messo in campo anche per la sua esperienza un’idea nuova, consapevole che la corruzione fa male a tutti, fa male ai cittadini e soprattutto fa male ai poveri”.

“Denunciare i danni della corruzione e intraprendere una lotta per sradicarla – dice quindi don Luigi Ciotti – è un impegno evangelico, un impegno della Chiesa: vuol dire alzare la voce quando in molti scelgono un prudente silenzio”. Francesco, del resto, invita la Chiesa “ad ascoltare, elevarsi e chinarsi sui dolori e le speranze delle persone secondo misericordia” e guardando all’interno dell’istituzione sottolinea che “la nostra corruzione è la mondanità spirituale, la tepidezza, l’ipocrisia, il trionfalismo, il far prevalere solo lo spirito del mondo sulle nostre vite, il senso di indifferenza”.

Il summit promosso in Vaticano fa parte di un percorso avviato dal dicastero dello Sviluppo umano integrale che ha già promosso cinque incontri con magistrati e che darà vita a un documento di proposte relative alle strategie di lotta.

“Sul tema della corruzione vogliamo andare avanti – assicura Turkson -. Si tratta di un fenomeno globale che corrode infiniti aspetti della vita delle persone, non solo le mafie, il traffico di esseri umani ma persino i comportamenti sociali come la vendita degli esami universitari. Questo per dire che dobbiamo lavorare profondamente alla conversione dei cuori e sulla purificazione del sistema dei valori”.

Luigi Contu ha ricordato l’impegno civile dell’Agenzia Ansa presentando i nuovi progetti sul web dedicati proprio ai temi sensibili al centro dell’incontro. Due in particolare: il nuovo sito appena varato, “Legalità e scuola”, dedicato alle nuove generazioni e “InfoMigrants”, l’iniziativa internazionale dell’Ansa che attraverso le piattaforme social informa direttamente i migranti, nelle loro lingue, suoi loro diritti, sui loro doveri, sui rischi dell’illegalità e del traffico di esseri umani.

(di Nina Fabrizio/ANSA)

Ultima ora

12:10Motovedetta tunisina tenta sequestro peschereccio

(ANSA) - MAZARA DEL VALLO (TRAPANI), 20 AGO - Il peschereccio ''Aliseo'', del compartimento marittimo di Mazara del Vallo, ieri sera, intorno alle 21, è stato aggredito in un tentativo di sequestro da parte dell'equipaggio di una motovedetta tunisina mentre si trovava in acque internazionali, a circa 30-35 miglia Nord-Est da Zarzis, non distante dal confine con la Libia. Lo dice l'armatore Manuel Giacalone. I tunisini avrebbero sparato colpi d'arma da fuoco verso il natante italiano che secondo l'armatore era in acque internazionali.

12:09Sicurezza: Vaticano affollato per Angelus, controlli serrati

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 20 AGO - Controlli serrati e file per avvicinarsi a piazza San Pietro: in vista dell'Angelus del Papa alle 12, sono molti i fedeli giunti in Vaticano, come tutte le domeniche. I controlli di sicurezza sono serrati e per questo le file per accedere alla piazza un po' lunghe. Oltre ai controlli delle forze di polizia, collocate ai vari punti di ingresso, c'è, come controllo finale, il passaggio al metal detector. Presidiate dai militari le porte di ingresso vaticane. Ma si tratta delle misure di sicurezza che ormai da tempo vengono adottate per tutti gli eventi con il Papa, come l'Angelus. La gente comunque sembra non farsi condizionare dalle ultime vicende e dalle minacce specifiche dei terroristi contro l'Italia e ci sono numerosi gruppi e famiglie venuti a pregare in piazza con il Papa. Da mesi inoltre gran parte di via della Conciliazione non è accessibile alle auto con grandi fioriere di cemento poste all'inizio della strada che porta a piazza San Pietro.(ANSA).

11:56Pagami o ti cancello dai social, arrestato per estorsione

(ANSA) - BRESCIA, 20 AGO - Minacciava l'amico di cancellargli il profilo Instagram del quale era riuscito ad ottenere le password d'accesso se non avesse pagato. Protagonista, un 19enne bresciano, arrestato dai carabinieri di Chiari per estorsione nei confronti di un coetaneo al quale chiedeva soldi e ricariche telefoniche per evitare l'azzeramento del profilo social. Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto l'obbligo di dimora. (ANSA).

11:35Sierra Leone: alluvioni, si temono 1.000 vittime

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - Il bilancio delle vittime delle alluvioni e delle frane che hanno colpito Freetown negli ultimi giorni potrebbe salire oltre quota 1.000: lo scrive oggi il quotidiano britannico Independent sottolineando che i morti confermati sono già 450 e che il numero dei dispersi potrebbe superare i 600. Secondo il personale delle squadre di soccorso le probabilità di trovare sopravvissuti "diminuiscono ogni giorno". Le forti piogge hanno provocato una gigantesca frana di fango e rocce alle porte della capitale che ha distrutto tutto quello che si trovava sul proprio cammino. Si lavora ancora per cercare eventuali sopravvissuti ma finora si trovano solo corpi senza vita, in molti casi smembrati e irriconoscibili perche' colpiti violentemente dalle rocce ed i tronchi d'albero trascinati dalla frana.

11:23Barcellona:vasta operazione polizia oggi a Ripoll e Manlleu

(ANSA) - BARCELLONA, 20 AGO - Decine e decine di posti di blocco sono stati innalzati nel nord-est della Catalogna, in una gigantesca caccia all'uomo per rintracciare Younes Abouyaaquou, il marocchino di 22 anni, sospettato di essere il guidatore del furgone killer che giovedì scorso è piombato sulla Rambla di Barcellona, uccidendo 14 persone e ferendone oltre 120. Le ricerche si concentrano attorno alle cittadine di Ripoll, da cui provenivano i membri della cellula terroristica, e di Manlleu. (ANSA).

11:05Barcellona: Londra studia più controlli per noleggio auto

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - Il governo britannico sta mettendo a punto un piano che prevede l'introduzione di controlli più rigidi sui clienti delle compagnie di autonoleggio per cercare di prevenire attacchi - come quello di Barcellona - in cui terroristi si servono di veicoli noleggiati per compiere le loro stragi. Secondo quanto riporta il tabloid Mirror, che cita una fonte anonima, il governo potrebbe passare al vaglio le informazioni date dai clienti delle società di autonoleggio (inclusi nomi e indirizzi) per controlli incrociati con le liste di noti criminali. I clienti degli autonoleggi, inoltre, potrebbero essere obbligati a fornire maggiori informazioni personali per poter noleggiare i veicoli.

11:00Barcellona:inizia messa a Sagrada Familia per vittime Rambla

(ANSA) - BARCELLONA, 20 AGO - E' cominciata nella basilica della Sagrada Familia la solenne messa in ricordo delle vittime dell'attacco sulla Rambla di Barcellona che ha ucciso 14 persone e ne ha ferito più 120. Alla cerimonia, officiata dall'arcivescovo di Barcellona Joan Josep Omella, assistono i sovrani di Spagna, re Felipe VI e la regina Letizia, e il primo ministro Mariano Rajoy, rappresentanti di paesi esteri e migliaia di cittadini. La Sagrada Familia, capolavoro incompiuto di Gaudì, è stata citata dai media come uno dei possibili obiettivi del commando terrorista che ha colpito la Rambla con un furgone lanciato a tutta velocità.

Archivio Ultima ora