Fiducia sotto la soglia, ma Gentiloni ottimista per l’autunno

Pubblicato il 15 giugno 2017 da ansa

Nato per dare seguito alle richieste europee di correzione dei conti pubblici, il decreto di aprile ha assunto progressivamente i contorni e le dimensioni di una vera e propria legge di bilancio, trasformandosi in una manovra-bis. Norme fiscali per ridurre il deficit di 3,4 miliardi

ROMA. – Una fiducia “di minoranza”: 144 senatori a favore, 17 in meno della maggioranza assoluta. Con questi numeri passa al Senato, con 104 no e complici numerose assenze, la “manovrina”. Mancano all’appello i 16 di Mdp, che non partecipano al voto in dissenso sui voucher, così come due dei sei senatori che fanno riferimento al Campo progressista di Pisapia. Un copione già scritto alla vigilia, ma che mette in evidenza il carattere instabile della maggioranza.

Il “partito trasversale del non voto”, scommettono i più, eviterà il precipitare verso le elezioni anticipate. Ma il percorso resta accidentato e tra i renziani serpeggia il timore che quando, a settembre, si sarà chiusa la “finestra” delle urne in autunno, il confronto sulla legge di bilancio diventi un “liberi tutti”.

“La Cina sta lavorando a un anniversario che cadrà nel 2049, noi facciamo fatica a ragionare sul 2018…”, sorride Paolo Gentiloni nel corso di un convegno a Palazzo Giustiniani. Ma, battute a parte, il premier, che ieri ha incassato la fiducia alla Camera sul ddl penale, ostenta “assoluta serenità” mista a “orgoglio”: “L’Italia sta avendo tassi di crescita migliori di quelli previsti e immaginati”.

E il decreto di correzione dei conti, la cosiddetta manovrina, approvato oggi in via definitiva, non solo mantiene “gli impegni senza nuove tasse e senza effetti depressivi”, ma mette “fieno in cascina per più di cinque miliardi per la legge di bilancio del prossimo autunno”.

Ma nel governo c’è la consapevolezza che la difficile manovra d’autunno, che precederà la campagna elettorale, è già nel mirino dei partiti. Un esempio? Mdp, che sabato sarà in piazza con Campo progressista contro i voucher, dopo aver fatto mancare i voti sulla manovrina chiede al governo “discontinuità su lavoro, crescita e diseguaglianza” e annuncia che “il banco di prova sarà la legge di bilancio”.

Prima di allora, però, la tenuta della maggioranza sarà messa più volte alla prova al Senato, dove i numeri sono sul filo. Non solo in Aula ma anche nelle commissioni. Anche perché i verdiniani di Ala, che spesso in questa legislatura hanno “dato una mano”, ora sono più critici verso il governo. Tanto che se oggi sulla “manovrina” le opposizioni fossero state compatte, avrebbero potuto bocciare la fiducia. Non è avvenuto perché, nota Enrico Zanetti, una “maggioranza occulta” ha sostenuto la legislatura: ne hanno fatto parte “FI, Lega e M5S, con le loro numerosissime assenze”.

Ma l’incidente, sottolineano dal Pd, è dietro l’angolo. Al Senato nelle prossime settimane sono cerchiati in rosso tre passaggi. Il primo è il voto della legge sullo ius soli, che storcere il naso ad Ap ma è cara al Pd che potrebbe chiede al governo di mettere la fiducia. Il secondo è la mozione di Quagliariello contro i vertici Consip: il Pd proverà a neutralizzarla con una mozione contrapposta, ma i voti sono sul filo. Il terzo è il decreto sui vaccini, su cui è già battaglia.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

02:34CC Firenze, ragazze sentite per oltre 12 ore

(ANSA) - FIRENZE, 22 NOV - Dodici ore e mezzo la durata-record dell'incidente probatorio all'aula bunker di Firenze sul caso della denuncia di due carabinieri per violenza sessuale contro due studentesse americane il 7 settembre scorso in città. Sono state sentite le due ragazze dal Gip Mario Profeta in lunghe deposizioni durate rispettivamente circa 7 ore la prima e cinque ore e mezzo la seconda. All'uscita dell'aula gli avvocati hanno sottolineato che sono state fatte solo brevi pause per necessità personali. L'incidente probatorio è cominciato stamani alle 10 e si è concluso intorno alle 22.30. Al termine del fuoco di fila delle centinaia di domande fatte dal gip, comunque meno di quelle proposte della difesa, secondo gli avvocati delle due giovani statunitensi, 19 e 21 anni, si è rafforzata l'ipotesi di reato. La difesa ha insistito sulla tesi di un rapporto consenzienti, che le ragazze hanno negato decisamente per tutta la deposizione, tra pianti e malori.

01:25Champions:Nainggolan,dopo loro gol ci siamo un po’ sfasciati

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - "Di Francesco ha detto che non dobbiamo pensare di essere diventati tutti bravi? Se il mister ha detto così avrà avuto i suoi motivi. Io penso che abbiamo fatto un buon primo tempo. Potevamo sfruttare meglio l'ultimo passaggio e poi dopo il loro gol ci siamo un po' sfasciati''. Nonostante il ko con l'Atletico, ai microfoni di "Premium Champions", il centrocampista della Roma Radja Nainggolan vede il bicchiere mezzo pieno: ''Però all'inizio del girone nessuno avrebbe detto che ci saremmo giocati la qualificazione contro il Qarabag all'ultima giornata. Rispetto all'andata ci siamo difesi molto, avevamo più paura di sbagliare, ora abbiamo la possibilità di passare e abbiamo giocato con più personalità''. ''Simeone ha detto che sarei un giocatore straordinario per l'Atletico Madrid? Sono sempre belle parole ma io sono qui, sono felice di rappresentare questa squadra. Ho fatto una scelta chiara due anni fa e l'anno scorso e non vedo perché dovrei cambiare squadra''.

01:20Champions: Allegri, molto importante non aver subito gol

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - "Le critiche servono a migliorare a riflettere sugli errori. E' stata un partita bella tatticamente, abbiamo subito pochissimo e avevamo davanti un Barcellona che quest'anno difende molto meglio''. Ai microfoni di 'Premium Champions', l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri analizza lo 0-0 contro il Barcellona: ''Nel primo tempo abbiamo avuto delle situazioni favorevoli, mentre nella ripresa ci hanno concesso meno anche se qualcosa abbiamo creato. Non dimentichiamoci che giocavamo contro il Barcellona. L'atteggiamento mi è piaciuto, in queste partite bisogna difendere tutti, abbiamo giocato a tre dietro ma in sostanza i giocatori erano gli stessi delle ultime gare però stasera tutti hanno difeso. Non mi interessava il risultato, mi interessava l'atteggiamento, dovevamo metterci il cuore: se la Juve difende come sa non prende gol''. ''Ora - aggiunge Allegri - da qui fino al 6 gennaio avremo dei giorni per allenarci con continuità per poter migliorare il gioco''

00:45Champions: qualificate agli ottavi Chelsea e Barcellona

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - Dopo i match di questa sera della quinta giornata della fase a gironi della Champions League passano agli ottavi di finale con un turno d'anticipo il Chelsea e il Barcellona, le formazioni dei gironi di Roma e Juventus.

00:43Champions: Valverde’Messi in panchina? Anche lui riposa’

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - ''Ci sono momenti in cui nonostante l'enorme qualità Messi ha bisogno di riposare in una partita dura come quella contro la Juve''. Il tecnico del Barcellona Ernesto Valverde spiega così la sua decisione di lasciare Leo Messi inizialmente in panchina nel match di Champions a Torino contro la Juventus. ''Siamo felici per la qualificazione - aggiunge Valverde ai microfoni di Mediaset Premium - abbiamo cercato di dominare il gioco anche se abbiamo sofferto, giocare con la Juve non è mai semplice''.

00:37Champions: Di Francesco, vinto chi aveva più rabbia

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - "E' stata una partita equilibrata, fino al loro gol: ha vinto alla fine chi aveva piu' rabbia". E' la disamina della partita con l'Atletico Madrid da parte di Eusebio Di Francesco. "Nel primo tempo abbiamo recuperato tanti palloni, ma per la squadra che siamo abbiamo fatto troppi errori - le parole del tecnico della Roma, a Mediaset Premium - Ci vuole più cattiveria, non solo in fase difensiva ma anche nell'ultimo passaggio". Di Francesco ha negato che la Roma abbia 'mollato' dopo il derby. "Euforia da derby? L'euforia fa bene, la presunzione no: dobbiamo essere più cattivi, questa è la lezione di stasera".

00:34Champions: Psg a valanga con il Celtic

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - Paris Saint Germain-Celtic 7-1 in un match della quinta giornata del gruppo B di Champions League. In gol Dembelè (2' pt), Neymar (9' e 22' pt), Cavani (28' pt e 34' st), Mbappè (35' pt), Verratti (30' st) e Dani Alves (35' st). Nello stesso gruppo Anderlecht-Bayern Monaco 1-2: in gol Lewandowski (6' st), Hanni (18' st) e Tolisso (32' st). Nel gruppo A Basilea-Manchester United 1-0, in gol Lang al 44' st.

Archivio Ultima ora