Bankitalia: consumatori, debito pesa 37.800 euro ad abitante

ROMA. – Ad aprile 2017 il debito, “che doveva sempre diminuire secondo le solenni promesse del Ministro dell’Economia Padoan”, ha registrato una impennata record pari a 2.270,4 miliardi di euro, con un gravame di 94.600 euro per ognuna delle famiglie italiane, di ben 37.840 euro per ogni abitante, “con una tassa strisciante, aggiuntiva ed occulta pro-capite a carico di ognuno dei 60 milioni di residenti pari a 2.720 euro, in aggiunta alle tante stangate a danno delle famiglie e dei cittadini”.

E’ il calcolo di Adusbef e Federconsumatori, che commentano così i dati di Bankitalia. “Dubitiamo che il premier Gentiloni possa invertire la rotta, – affermano le associazioni in una nota – ma continuiamo a rilanciare l’idea della sovranità monetaria, nazionalizzando Bankitalia (come in tutti i paesi europei e del mondo con le banche centrali pubbliche), incassando così 380 milioni di euro di cedole che la Banca d’Italia versa ogni anno alle banche socie ed altri azionisti, ed alienando le quote di oro e riserve, pari a 100 miliardi di euro, di proprietà del popolo italiano”.