Gentiloni e Rajoy a Maduro: “Rispetti i diritti, non reprima il dissenso”

Pubblicato il 19 giugno 2017 da redazione

ROMA  – Sempre piú violenta la repressione per smorzare sul nascere ogni forma di protesta contro il governo del presidente della Repubblica, Nicolás Maduro. Ancora una volta, la manifestazione organizzata dal Tavolo dell’Unitá Democratico, il cui obiettivo era raggiungere il Consiglio Nazionale Elettorale, è stata repressa con particolare violenza. Tanti i feriti ed anche tanti i giovani catturati dalle forze dell’Ordine.  I venezuelani sono scesi in piazza poche ore prima che si aprisse a Cancún la riunione dei ministri degli Esteri dell’Organizzazione degli Stati Americani il cui argomento centrale è la crisi in Venezuela.

Mentre in strada i venezuelani protestavano e affrontavano Polizia e Guardia Nazionale in una vera e propria battaglia campale, la Procuratrice Generale della Repubblica, Luisa Ortega Díaz, ai suoi funzionari che le manifestavano solidarietà, assicurava che l’unico suo obiettivo e proposito era difendere la Costituzione e far rispettare le leggi.

Intanto non mancano gli appelli dei leader europei affinchè il governo del presidente Maduro desista dall’idea di realizzare l’Assemblea Costituente.

Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio italiano, e Mario Rajoy, presidente del governo spagnolo, in una lettera-appello congiunta al presidente del Venezuela Nicolás Maduro pubblicata dal Corriere della Sera scrivono:

“Italia e Spagna si appellano con forza al Governo venezuelano affinché riconsideri la sua decisione di indire un’Assemblea costituente. Anche perché la Costituzione del 1999 prevede già i meccanismi utili a individuare una soluzione politica in grado di ricomporre i diversi interessi nel rispetto delle Istituzioni, delle leggi e della sovranità popolare”.

La lettera prosegue:

“Chiediamo che Maduro e il suo governo non reprimano il dissenso, rispettino la separazione dei poteri e la legittimità democratica dell’Assemblea nazionale così come i diritti umani, incluso il diritto a manifestare pacificamente”

Per Gentiloni e Rajoy  “è tempo di definire una piattaforma negoziale che attivi una dinamica di riavvicinamento e di responsabilità comune tra le forze contrapposte”.

“Nel farlo – illustrano i due leader europei – non si potrà prescindere da quattro condizioni fondamentali per raggiungere un risultato efficace: rispetto dello Stato di diritto, e in particolare dell’autonomia del Parlamento, rilascio dei detenuti politici, apertura di un canale umanitario a favore della popolazione venezuelana e adozione di un calendario elettorale chiaro e condiviso”.

Gentiloni e Rajoy scrivono, quindi, che “l’Italia e la Spagna saranno al fianco del Venezuela in questo difficile percorso. Ma la responsabilità ultima sulla strada da intraprendere – sottolineano – spetta naturalmente al Governo del Venezuela. Alle sue scelte politiche – che la Storia verrà chiamata a giudicare – sono appesi il destino, i bisogni, le speranze e le paure di milioni di cittadini”

Immediata la reazione della politica italiana. Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione degli Affari Esteri, che conosce bene la realtá del Venezuela per essere stato nel Paese ed aver conversato con leader politici e con la nostra Comunità ha dichiarato:

– La lettera aperta dei presidenti Gentiloni e Rajoy al presidente venezuelano Maduro ha un significato di alto spessore morale e politico. È la dimostrazione che Italia e Spagna non dimenticano il popolo venezuelano e lavorano in concreto per facilitare la soluzione di questa crisi. Il Parlamento italiano, dopo le mozioni approvate ai primi dell’anno, continuerà il proprio impegno a fianco dell’Assemblea parlamentare del popolo venezuelano.

Ultima ora

11:48Libri universitari fotocopiati, sequestri Gdf a Napoli

(ANSA) - NAPOLI, 23 NOV - Circa 6.400 master utilizzati per stampare testi, numerosi libri, hard disk e supporti informatici sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Napoli nell'ambito di un'operazione a tutela del diritto d'autore. Controllate numerose copisterie, 7 le persone denunciate. L'attività si è svolta nelle zone limitrofe ai poli universitari della città. La legge - ricordano le Fiamme gialle - consente di fotocopiare al massimo il 15% di ciascun testo. Invece, è emerso che i libri venivano fotocopiati per intero e venduti agli studenti alla metà o anche meno del prezzo di copertina. (ANSA).

11:36Champions: Buffon, “col Barca un solo punto ma buono”

(ANSA) - TORINO, 23 NOV - "Quello di stasera è un punto solo ma un buon punto". Gigi Buffon commenta così, su Twitter, lo 0-0 col Barcellona, spendendo parole d'elogio per Ivan Rakitic, che alla vigilia si era detto disposto a rinunciare al Mondiale per lasciare al portiere azzurro la possibilità di giocare in Russia. "E' sempre un piacere e un onore incontrare e incrociare grandi campioni come Ivan Rakitic", sottolinea il portiere, che posta sul social una foto che li ritrae a fine partita. Il pareggio non consente ai bianconeri di qualificarsi in anticipo agli ottavi di finale: "Partita intensa, dobbiamo però ancora lottare per entrare nelle migliori 16", osserva sempre su Twitter il tedesco Sami Khedira. Per Sami Benatia è un "peccato non esser riusciti a prendere i 3 punti": ciò nonostante i bianconeri guardano "il futuro con testa alta", sostiene il difensore franco-marocchino.

11:29Champions: Allegri “Atene decisiva, prima Crotone e Napoli”

(ANSA) - TORINO, 23 NOV - "L'umiltà e l'applicazione giusta". Questo il commento di Massimiliano Allegri, dopo lo 0-0 col Barcellona che rimanda all'ultima partita del girone la qualificazione Champions. "Atene è fondamentale ma lontana - ha proseguito l'allenatore nel consueto tweet post-partita -, prima pensiamo a Crotone e Napoli". La sfida con l'Olympiakos, decisiva per il passaggio del turno, si giocherà proprio tra i due scontri diretti di campionato contro Napoli e Inter.

11:13Torino: p.za San Carlo, Turismo Torino non si presenta da pm

(ANSA) - TORINO, 23 NOV - Non si presenteranno dai pm che indagano sui fatti di piazza San Carlo i due responsabili di Turismo Torino, Maurizio Montagnese e Danilo Bessone, che erano stati convocati oggi in procura. Entrambi si avvarranno della facoltà di non rispondere. Turismo Torino è l'agenzia del Comune che organizzò la proiezione su maxischermo della finale di Champions League. Montagnese e Bessone erano già stati interrogati la scorsa estate, in questura, nella veste di testimoni assistiti. Fonti della difesa spiegano che all'epoca avevano reso dichiarazioni "complete" e "molto ampie". Gli indagati - per disastro, lesioni e omicidio colposo - sono venti. Nell'elenco figurano anche la sindaca Chiara Appendino e il questore Angelo Sanna.(ANSA).

11:11Mafia: Dia Bologna sequestra beni per 1,5 mln a imprenditore

(ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - La Direzione Investigativa Antimafia di Bologna ha sequestrato beni per 1,5 milioni di euro a un imprenditore calabrese, già condannato nel processo 'Aemilia'. E' quanto si legge in una nota della stessa Dia bolognese che ha eseguito un decreto di sequestro di beni, emesso del Tribunale di Reggio Emilia nei confronti di Salvatore Cappa, imprenditore edile 55enne originario di Cutro, nel crotonese, da tempo stabilito nel Nord Italia, prima a Reggio Emilia e da ultimo ad Arcole, in provincia di Verona. L'uomo, viene spiegato, è stato condannato "dalla Corte d'Appello di Bologna, lo scorso 12 settembre, a 9 anni di reclusione nell'ambito del processo 'Aemilia', per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, reimpiego di beni di provenienza illecita ed estorsione". Nel dettaglio il sequestro ha interessato diversi rapporti bancari e veicoli, 4 immobili, tra cui un appartamento intestato fittiziamente a una persona dichiarata nata in Francia ma residente in Molise e risultata inesistente.(ANSA).

11:10Migranti: riprendono sbarchi algerini in Sud Sardegna

(ANSA) - CARBONIA, 23 NOV - Le condizioni climatiche favorevoli di questi giorni stanno facilitando la ripresa degli sbarchi di migranti lungo le coste del Sud Sardegna. Dopo l'arrivo di quattro algerini avvenuto ieri sera a Teulada, questa mattina sono stati registrati altri quattro sbarchi. Ventisette algerini sono stati bloccati in due distinte occasioni a Sant'Anna Arresi e lungo la spiaggia di Porto Pino, nel Sulcis Iglesiente. Altri quattro sono stati rintracciati a Masainas, mentre un altro sbarco è in corso a Teulada. Gli stranieri una volta visitati e identificati sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir (Cagliari). (ANSA).

11:03Anziana trovata morta, ha una ferita al collo

(ANSA) - MILANO, 23 NOV - Una anziana è stata trovata morta questa mattina in un parco della zona nord di Milano. La Polizia sospetta che la donna sia stata uccisa. Il cadavere, dalle prime informazioni, presenterebbe infatti una ferita al collo. Secondo quanto si è appreso la donna, non ancora identificata, potrebbe avere una settantina d'anni. I rilievi scientifici sono al momento in corso.

Archivio Ultima ora