Tv: Alleanza europea tra Rai e France Televisions

ROMA. – Un accordo Rai – France televisions di contenuti di qualità. Una nuova alleanza europea. La presidente della Rai Monica Maggioni, il Dg Mario Orfeo, il direttore di France televisions Xavier Couture nella sala degli Arazzi di viale Mazzini dove hanno presentato il contratto per la cooperazione e lo sviluppo di partnership co-produttivo firmati da dal servizio pubblico italiano e dalla tv francese.

L’accordo prevede che vengano identificati annualmente e di comune intesa una serie di progetti che consentiranno al gruppo Rai e a France Televisions di arricchire la produzione di contenuti di qualità e di matrice europea da destinare sia la programmazione nazionale che alla distribuzione internazionale.

Per il francese Xavier Couture “è la prima pietra di un edificio” si augura “grande e molto importante in Europa. E’ più facile – aggiunge – lavorare insieme tra italiani e francesi rispetto ad altri Paesi meno prossimi sul piano culturale”.

Per il direttore generale di viale Mazzini “è importante che venga siglato oggi e con la Francia, perché da lì arrivano segnali che ci fanno sperare in un cambiamento, in un’inversione di rotta che ci auguriamo possa estendersi ad altri Paesi”. “Siamo in un tempo in cui il mondo della tv è sottoposto a concorrenza forte, specie dai global media che hanno capacità di spesa elevata. Un accordo legato all’idea di servizio pubblico perché fare un’alleanza in campo europeo è importante in un momento in cui l’Europa è attraversata da eventi ed anche tempeste che mettono in serio pericolo il mondo aperto a cui siamo abituati e far prevalere un mondo chiuso”. Orfeo ha anche annunciato che c’è già un “primo progetto ambizioso” a due “ma non ne parliamo per non rovinare la sorpresa. Posso solo dire che tratta di storia”.

Anche Couture conversando con i cronisti a margine della conferenza stampa ha mantenuto il riserbo sul progetto già avviato, dicendo soltanto “è un documentario molto interessante, con produzione francese ma riguarda l’Italia”. Quindi una una considerazione di Couture: “Non è una casualità che un giovane romano o parigino conosca più le vie di Los Angeles che quelle di casa: è perché non pensa Europa. Ecco l’importanza di questo accordo, di questa prima pietra. Non è un accordo di marketing, di opportunità, ma un accordo importante, c’è possibilità di fare cose insieme oggi tra noi e domani con altri”.

L’intesa ha concluso Orfeo “getta le basi per una cooperazione di sviluppo di progetti congiunti”, come fatto altre volte in passato, ma oggi “si va ad una maggiore collaborazione”.

Si rafforzano dunque le prospettive e le opportunità di produzione di contenuti di qualità mettendo a fattor comune il Know how produttivo ed editoriale di due gradi Broadcaster di servizio pubblico. La presidente Rai Maggioni ha ribadito la necessità di condividere idee e progettualità che mettano al centro la capacità di racconto e le analisi della realtà, nonchè la costruzione di un’opinione pubblica europea attraverso la realizzazione di co-produzioni e la reciproca distribuzione”.

(di Nicoletta Tamberlich/ANSA)