Caldo e afa in aumento, si aggrava la siccità in Italia

ROMA. – Caldo africano ”fuori norma” e in aumento almeno fino all’inizio della prossima settimana, e niente pioggia. Sono le previsioni meteo per i prossimi giorni, come spiegano i meteorologi di Meteo.It: ”l’intensa ondata di caldo africano in atto raggiungerà sabato il suo apice, con temperature massime fino a 37-38 gradi, valori superiori alla norma anche di 8-10 gradi, con temperature percepite in alcune zone anche superiori a 40 gradi”.

Solo da domenica prime infiltrazioni di aria più fresca al Nord Italia, e un inizio di settimana con temperature altalenanti con calura meno intensa e insistente soprattutto al nord, ma con un inasprimento del caldo africano al sud e sulle isole.

“Tra venerdì e sabato – spiegano ancora i meteorologi – l’alta pressione di matrice africana occuperà stabilmente la nostra Penisola su cui trascinerà bollenti correnti sahariane: ci attendono quindi ancora due giornate prevalentemente soleggiate, in cui i pochi temporali pomeridiani rimarranno confinati sui rilievi, e con caldo afoso in ulteriore aumento, tanto che le temperature percepite in alcune località potrebbero anche superare i 40øC.

Anche sui territori montuosi le temperature subiranno un netto rialzo, con lo zero termico che si è assestato tra i 4.000 e i 4.500 metri: ciò significa che si registreranno temperature sopra a 0øC in quasi tutte le aree montuose. Durante la notte le temperatura fatica a scendere, con minime nettamente superiori ai 20øC soprattutto nei centri urbani, con conseguente disagio notturno.

Temperature canicolari in tutta Europa: in Francia (fino a 36-37øC, record di temperatura media a livello nazionale) e sulla penisola iberica dove nel sud si superano i 40 gradi. A Parigi ieri si sono raggiunti ben 37øC, valore eccezionale per il mese di giugno, secondo solo ai 37,6øC del 1947. Il caldo record non risparmia il resto dell’Europa meridionale e neppure il Regno Unito, dove è stato superato il record di giugno degli ultimi 40 anni con una temperatura massima di addirittura 35øC.