Maturità: secondo giro di boa con Seneca e bici MoMath

ROMA. – Seneca in sella a una bicicletta con le ruote quadrate. Potrebbe essere questa l’immagine che sintetizza il secondo giorno della maturità 2017 scivolato liscio fino al tardo pomeriggio quando è saltato fuori un errore dalle centinaia di pagine di tracce: non da matita blu ma che farebbe tuttavia storcere il naso all’Accademia della Crusca. Nella prova per l’indirizzo alberghiero-enogastronomico, il singolare di batteri è diventato “battere”, anziché batterio.

Se ieri Caproni ha lasciato sbigottiti gli studenti oggi la scelta di un brano di Seneca per la versione al Classico è stata accolta con un sospiro di sollievo. I pronostici della vigilia stavolta, infatti, hanno fatto centro: 1 su 4, secondo un sondaggio di Skuola.net, si aspettava proprio questo autore. Ai ragazzi è stato proposto un brano sul valore della filosofia in cui Seneca rivolgendosi all’allievo Lucilio, lo invita a non perdere mai la passione per l’impegno nella riflessione critica e consapevole. “Un testo – ha commentato il filologo classico Luciano Canfora – alla portata di uno studente di media preparazione, con uno stile del tutto scorrevole”.

Due gli esercizi assegnati allo Scientifico per il compito di Matematica, ma è soprattutto su uno che si è scatenato il tam tam del web. “Si può pedalare agevolmente su una bicicletta a ruote quadrate?” è la domanda da cui parte il primo problema, che prende spunto da un caso pratico: la bici esposta al MoMath-Museum of Mathematics di New York. “La pedalata in una bicicletta con ruote quadrate. Impegnatevi: è il mezzo con cui raggiungeremo la pensione”, “La bici con le ruote quadrate. Un fondamentale assaggio delle difficoltà di un futuro da stagisti” sono alcuni dei commenti postati sui Social dai ragazzi, con una visione non proprio rosea del proprio futuro che dovrebbe far pensare.

Ma il matematico Piergiorgio Odifreddi promuove la scelta del Miur: “la traccia sulla bici con ruote quadrate non era barbosa, io avrei scelto quella”. Meno entusiasti gli studenti: dal 48% di loro giudizio negativo. E non è un caso che il 35% ha ammesso di aver attinto da altre fonti per avere le soluzioni (usando soprattutto i cari e vecchi foglietti). In generale, comunque, secondo un instant poll di Skuola.net, il tasso di copioni si è attestato a 29% in linea col 2016.

Le prove degli altri indirizzi di studio, come ha sottolineato la ministra Fedeli “avevano anche oggi un carattere di attualità, in molti casi partivano da spunti pratici vicini alla quotidianità delle ragazze e dei ragazzi”. Di “tracce vive, attuali” ha parlato anche il sottosegretario all’Istruzione Vito De Filippo.

Il tema di Economia Aziendale (indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing) parte dall’analisi dello stralcio di un report aziendale per redigere il budget degli investimenti, lo stato patrimoniale e il conto economico; il tema di Topografia (indirizzo Costruzioni) specifica che per la soluzione dei quesiti proposti nella seconda parte è possibile avvalersi delle “conoscenze e competenze maturate attraverso le esperienze, qualora effettuate, di alternanza scuola-lavoro, stage e formazione in azienda”.

E per Informatica il tema di quest’anno riguarda la gestione di un’applicazione Web di car pooling: viene chiesta la progettazione della base dati e il progetto di massima di una funzionalità a scelta dell’applicazione, sia lato clienti che server. Il terzo scritto, assegnato da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 26 giugno, con slittamento al 27 nelle scuole sede di seggio in caso di ballottaggi.

(di Tiziana Caroselli/ANSA)