Messico: a maggio boom di omicidi, è record negli ultimi 20 anni

CITTA’ DEL MESSICO. – L’ondata di violenza criminale che si abbatte sul Messico non sembra avere più alcun limite: secondo cifre ufficiali, il numero di omicidi registrati nel paese durante il maggio scorso ha superato il livello più alto registrato negli ultimi venti anni. Le statistiche diffuse dal Sistema Nazionale di Sicurezza Pubblica (Snsp), infatti, indicano che nel mese di maggio si sono aperte 2.186 inchieste giudiziarie per omicidio. Finora il numero più alto era quello del maggio del 2011, con 2.131 casi.

A questo dato statistico, il peggiore dall’inizio della serie storica apertasi nel 1997, si devono aggiungere due fattori: il numero, difficile da stimare, di omicidi non denunciati né registrati dalle autorità e un livello di impunità superiore al 95%. In altre parole, ci sono ogni volta più omicidi in Messico, e ogni volta meno assassini catturati e condannati.

Da quando l’allora presidente Felipe Calderón lanciò, nel 2006, la sua “guerra totale alle bande criminali”, oltre 200 mila persone sono morte, 28 mila sono “desaparecidos” e circa 300 mila sono fuggiti dalle regione più segnate dalla violenza delle organizzazioni legate al narcotraffico e le altre attività illegali.