Morto Stefano Rodotà, giurista ed ex parlamentare

Pubblicato il 23 giugno 2017 da ansa

Il giurista Stefano Rodota’ a Napoli in una immagine del 07 giugno 2013.
ANSA/CIRO FUSCO

ROMA. – È morto a Roma, a 84 anni e dopo una breve malattia, il giurista ed ex parlamentare Stefano Rodotà. Dal 1997 al 2005 è stato il primo Presidente del Garante per la protezione dei dati personali. Fu eletto deputato per la prima volta nel 1979 come indipendente nelle liste del Partito comunista italiano.

Rodotà è stato anche candidato per l’elezione del Presidente della Repubblica Italiana del 2013. Votato dal Movimento 5 Stelle, che lo aveva proposto dopo una consultazione in rete tra i suoi iscritti, da Sinistra Ecologia Libertà e da alcuni parlamentari del Partito democratico. Entrò in partita con Giorgio Napolitano che alla fine la spuntò ottenendo il secondo mandato al Quirinale.

La politica lo ricorda e lo omaggia trasversalmente. Nato nel 1933 a Cosenza da una famiglia originaria di San Benedetto Ullano, si iscrive al partito Radicale di Mario Pannunzio, e rifiuta nel 1976 e nel 1979 la candidatura nel Partito Radicale di Marco Pannella. È eletto deputato nel 1979 come indipendente nelle liste del Partito Comunista Italiano, diventando membro della Commissione Affari Costituzionali. Nel 1983 viene rieletto e diventa presidente del gruppo parlamentare della Sinistra Indipendente.

Deputato per la terza volta nel 1987, viene confermato nella commissione Affari Costituzionali e fa parte della prima Commissione bicamerale per le riforme istituzionali. Nel 1989 è nominato Ministro della Giustizia nel governo ombra creato dal PCI di Achille Occhetto e successivamente, dopo la svolta della Bolognina, aderisce al Partito Democratico della Sinistra, del quale sarà il primo presidente del Consiglio nazionale, carica che ricoprirà fino al 1992.

Nell’aprile del 1992 torna alla Camera dei deputati tra le file del PDS, viene eletto vicepresidente. Dal 1983 al 1994 è stato membro dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa. Sempre in sede europea partecipa alla scrittura della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Dal 1997 al 2005 è stato il primo Garante per la protezione dei dati personali, mentre dal 1998 al 2002 ha presieduto il gruppo di coordinamento dei Garanti per il diritto alla riservatezza dell’Unione europea.

È stato inoltre componente del gruppo europeo per l’etica delle scienze e delle nuove tecnologie e presidente della commissione scientifica dell’Agenzia europea dei diritti fondamentali. Ha insegnato in molte università europee, negli Stati Uniti, in America Latina, Canada, Australia e India. I suoi contributi maggiori sono soprattutto nel campo del diritto costituzionale, con riferimento al rapporto tra i diritti costituzionali fondamentali e quelli relativi alle tecnologie dell’informazione.

Ultima ora

01:09Papa: si congeda da Perù, “terra di speranza, siate uniti”

(ANSA) - LIMA, 21 GEN - "Ho iniziato il mio pellegrinaggio tra voi dicendo che il Perù è una terra di speranza. Terra di speranza per la biodiversità che vi si trova insieme con la bellezza di luoghi capaci di aiutarci a scoprire la presenza di Dio". Così il Papa nel suo saluto al Perù al termine della messa alla Base aerea di Las Palmas alla quale secondo le autorità locali hanno assistito 1,3 milioni di persone "Terra di speranza - ha detto - per la ricchezza delle sue tradizioni e dei suoi costumi che hanno segnato l'anima di questo popolo". Terra di speranza "per i giovani, che non sono il futuro ma il presente del Perù". "A loro chiedo di scoprire nella sapienza dei loro nonni, degli anziani, il Dna che ha guidato i vostri grandi santi - ha aggiunto -. Non sradicatevi. Nonni e anziani, non smettete di trasmettere alle giovani generazioni le radici del vostro popolo e la sapienza della via per arrivare al cielo". "Vi invito a non aver paura di essere i santi del XXI secolo. Fratelli peruviani, avete tanti motivi per sperare, l'ho visto, l'ho toccato con mano in questi giorni. Custodite la speranza. E non c'è miglior modo di custodire la speranza che rimanere uniti", ha concluso Francesco.

00:44Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Risultati della sesta giornata di ritorno della Superlega di pallavolo: Calzedonia Verona - Diatec Trentino 1-3 Lube Civitanova - Azimut Modena 0-3 Revivre Milano - Wixo Piacenza 2-3 BCC Castellana Grotte - Gi Group Monza 3-2 Taiwan Latina - Callipo Vibo Valentia 3-0 Kioene Padova - Bunge Ravenna 2-3 Sir Safety Perugia - Biosì Sora 3-0 - Classifica: Perugia 51; Civitanova 47; Modena 45; Trentino 33; Verona 32; Padova 30; Piacenza e Milano 29; Ravenna 27; Latina 22; Monza 19; Vibo Valentia 12; Castellana Grotte 10; Sora 7.

00:36Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Risultati della prima giornata del campionato di serie A di basket: GrissinBon Reggio E. - Sidigas Avellino 89-86 Red October Cantù - Banco Sardegna Sassari 102-96 Fiat Torino - Happy Casa Brindisi 68-82 Segafredo Bologna - Dolomiti Trentino 82-75 Umana Venezia - Openjobmetis Varese 63-75 Germani Brescia - VL Pesaro 88-70 The Flexx Pistoia - Betaland Capo d'Orlando 91-69 EA7 Armani Milano - Vanoli Cremona domani - Classifica: Brescia e Avellino 24; Milano e Venezia 22; Torino 20; Bologna e Cantù 18; Cremona e Sassari 16; Trentino 14; Reggio Emilia 12; Pistoia, Varese, Brindisi e Capo d'Orlando 10; Pesaro 8.

23:24Cav, Renzi ha chiuso con comunismo ma Pd rimasto senza anima

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - "Renzi ora è accusato di aver portato il Pd al 21% per il suo cattivo carattere, ma ha un merito: ha chiuso con la tradizione comunista del suo partito, ma non ha dato un'anima al Pd che ormai è una scatola vuota che si riempie solo con aspirazioni di potere". Lo afferma Silvio Berlusconi a "Non è l'Arena" su La7 parlando di Renzi.

23:19Shutdown: Statua Libertà e Ellis Island aperte,paga New York

(ANSA) - WASHINGTON, 21 GEN - La Statua della Liberta' e Ellis Island a New York saranno aperte domani ai visitatori, anche se lo shutdown dell'amministrazione federale Usa dovesse proseguire. Lo ha annunciato il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo. Sara' infatti l'autorità statale a sostenere le spese necessarie per l'apertura dei siti compreso il salario dei dipendenti federali che vi lavorano. I due 'monumenti' - come gli altri nel Paese gestiti dalle autorità federali - sono rimasti chiusi a partire dalla mezzanotte di sabato quando è scattato lo shutdown. Cuomo ha spiegato che i siti sono vitali per l'industria del turismo. Da ciò la decisione di farsi carico della spesa per tenerli aperti, 65mila dollari al giorno, cifra inferiore rispetto alle entrate. La stessa decisione fu presa in occasione dello shutdown nel 2013 durante l'amministrazione Obama.

22:46Corea: Sud stregato da popstar del Nord, possibile concerto

(ANSA) - SEUL, 21 GEN - Tra flash di fotografi e grande attenzione dei media, Hyon Song Wol, leader della pop band tutta al femminile nordcoreana, le Moranbong, molto amata da Kim Jong Un, ha attraversato la zona demilitarizzata insieme ad una delegazione ufficiale di Pyongyang per visitare alcuni siti olimpici, e nella penisola coreana si vocifera di una sua esibizione musicale in occasione dei giochi olimpici invernali di Pyeongchang. Lo scrive il Guardian. Hyon Song Wol - che è apparsa in diretta alla tv sudcoreana mentre stringeva mani e saliva su un treno - ha infatti visitato alcune possibili arene per lo show, tra queste quella di Gangneung, dove parteciperà in ogni caso ad una performance artistica dell'ensemble Samjiyon (140 persone tra musicisti, cantanti e ballerini), concordata durante i colloqui al confine sulla partecipazione degli atleti di Pyeongyang ai Giochi. Hyon, che fa parte del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori nordcoreano, non ha rilasciato dichiarazioni.

22:40M5S: da Di Maio a Fico, i “big” capilista a plurinominali

(ANSA) - PESCARA, 21 GEN - I "big" del M55, stando alle liste dei vincitori delle parlamentarie, risultano tutti capolista ai plurinominali. Probabile - anche se c'è da considerare il fattore quote rosa - che gli esponenti siano stati anche i più votati. Primi nei loro collegi, infatti, risultano il leader M5S Luigi Di Maio, Roberto Fico, Paola Taverna, Carla Ruocco, Manlio Di Stefano, Danilo Toninelli. Primi Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro, esponenti molto vicini a Di Maio, e Carlo Sibilia in Campania.

Archivio Ultima ora