Carrello della spesa supera il milione 400mila Bs a maggio

CARACAS.- I dati raccolti dal Cendas, Centro di Documentazione e Analisi Sociale della Federazione Venezuelana dei Maestri, sono veramente preoccupanti. L’incremento inter mensile del carello della spesa è stato di 212.343,18 Bs, il che equivale a 3,3 salari minimi (Bs 65.021,04 c/u). E ci vogliono ben 47.545,44 Bs al giorno per poter garantire la spesa mensile per una famiglia.

La variazione annuale tra il 2016 e il 2017, prendendo in considerazione il mese di maggio è stata del 369,8%, in altre parole, 17,3 salari minimi (Bs 1.122.747,79).

I servizi pubblici hanno subito aumenti. Ad esempio, il settore del trasposto interurbano è salito del 66,6%. La linea Charallave-Yare, solo per nominarne una, da 300 Bs è passata a 500 Bs. E non soltanto il trasporto. Il settore dell’educazione ha mostrato un incremento del 22,7%. E gli affitti sono saliti del 5,7%.

Per il settore salute le cose non vanno meglio. Il Gengimiel, un prodotto popolare per combattere la tosse ha subito un incremento del 45% e l’Atamel, l’analgesico più usato, un 16%.

Gli articoli per l’igiene e la pulizia della casa sono aumentati in media del 25%, quando si trovano. E per il settore cibo si è registrato un incremento del 14,2%. I prezzi di tutti i prodotti alimentari sono saliti.

In questo settore, 17 prodotti scarseggiano: latte in polvere, carne di manzo, margarina, l’olio di mais, formaggio Sta Barbara, riso, farina, caffè, fagioli, piselli, avena e pasta: il 29,31% dei 58 prodotti che compongono il carrello della spesa. Ma ci sono tanti altri prodotti che scarseggiano e vanno dai saponi e il dentifricio alla carta da bagno e gli assorbenti, quando si trovano l’aumento si fa sentire. Difatti, la differenza tra i prezzi calmierati, che ancora si mantengono per alcuni prodotti quasi introvabili, e il prezzo di mercato per gli stessi prodotti è del 7824,1%.

Il comune cittadino viene tartassato da tutte le parti. Un pasto semplice a prezzi ridottissimi può costare 6500 Bs, e l’equivalente diario dato al lavoratore sotto la forma di un “buono alimentazione” è di 4500 Bs, molto al di sotto di quello che verrebbe a costare una arepa con una bibita.