Sondaggio su Trump, 3/4 abitanti mondo hanno poca fiducia

Pubblicato il 27 giugno 2017 da ansa

(ANSA) – ROMA, 27 GIU – Circa tre quarti degli abitanti del mondo hanno poca o nessuna fiducia nella leadership globale del presidente americano Donald Trump e nelle sue politiche: e’ quanto emerge da un sondaggio del Pew Research Center realizzato in 37 Paesi. In particolare, la rilevazione indica che l’appoggio alla presidenza Usa sta scendendo più velocemente tra i suoi tradizionali alleati in Europa. In molti Paesi, riporta il quotidiano britannico The Guardian, il sostegno a Trump e’ inferiore a quello riservato all’ex presidente George Bush nel 2004 dopo l’invasione dell’Iraq. A livello globale, i due terzi degli intervistati definiscono Trump “arrogante e pericoloso”. Il sondaggio indica che solo il 22% del campione e’ fiducioso che il presidente Usa faccia la cosa giusta sulle questioni internazionali, mentre circa tre quarti (74%) hanno poca o nessuna fiducia nel leader repubblicano. Dati diametralmente opposti a quelli rilevati negli ultimi anni della presidenza Obama, che godeva di un grado di fiducia del 64% nel mondo.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

08:14Sud Sudan: Unhcr, un milione di profughi in Uganda

KAMPALA (UGANDA) - Ha raggiunto il milione il numero dei rifugiati del Sudan meridionale in Uganda, secondo un rapporto delle Nazioni Unite diffuso oggi, una pietra miliare per quella che e' divenuta la crisi di rifugiati a crescita piu' veloce. L'UNHCR, l'agenzia dell'Onu per i rifugiati, ha comunicato che una media di 1.800 cittadini provenienti dal Sud Sudan sono arrivati ogni giorno in Uganda negli ultimi 12 mesi. Un altro milione o piu' di persone del Sudan meridionale hanno trovato riparo in Sudan, Etiopia, Kenya, Congo e Repubblica Centrafricana.

05:42Coree: Seul, inviato a Pyongyang se stop provocazioni

PECHINO - Il presidente sudcoreano Moon Jae-in prendera' in considerazione l'invio di un inviato speciale a Pyongyang se il Nord mettera' fine alle sue provocazioni: in un messaggio trasmesso dalle tv di Seul, in occasione dei primi 100 giorni di insediamento alla presidenza, Moon ha spiegato che il dialogo intercoreano puo' esserci solo se finiscono test nucleari e missilistici. ''Nessuna guerra ci sara' sulla penisola'', ha poi ribadito il presidente, ricordando l'impegno Usa a non prendere alcuna azione militare senza il consenso di Seul.

05:38Charlottesville: Carson, ingigantite reazioni a parole Trump

WASHINGTON - Il segretario Usa all'urbanistica Ben Carson ha descritto le polemiche scaturite dalla reazione del presidente Donald Trump ai fatti di Charlottesville come ''piccoli bisticci'' che vengono ''ingigantiti''. Lo stesso Carson -l'unico afroamericano nel governo Trump- in un post su Facebook aveva parlato di ''odio e intolleranza su tutti i fronti'' in reazione a quanto accaduto nella citta' della Virginia.

05:18Gaza: Hamas, kamikaze Isis morto in scontro con sicurezza

GAZA - Hamas ha rivelato che un kamikaze si e' fatto esplodere mentre le forze di sicurezza stavano cercando di impedirgli di infiltrarsi in Egitto, e nell'attentato diverse persone sono rimaste ferite. Il Ministero degli Interni di Hamas ha reso noto che l'attentatore e' morto e un suo complice e' rimasto ferito. Una delle persone coinvolte nell'attacco e' in condizioni definite 'serie'. L'attentato e' il primo portato da un palestinese con una bomba suicida contro le forze di Hamas. Dirigenti di Hamas hanno detto che l'assalitore e' ritenuto un militante dell'Isis.

05:11Charlottseville: Cnn, Trump non rammaricato di sue parole

WASHINGTON - Secondo la Cnn che cita fonti il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non si e' pentito di quanto affermato circa i fatti di Charlottesville nel sottolineare che vi sono responsabilita' in entrambe le parti coinvolte. Secondo quanto riferito da una fonte alla Cnn il presidente va avanti ''senza rammarico'', fermamente convinto che i media e le elite della costa orientale stiano iperventilando.

05:06Corea Nord: Bannon, non c’e’ nessuna soluzione militare

WASHINGTON - Non c'e' soluzione militare in risposta alla minaccia della Corea del Nord. Ne e' convinto Steve Bannon, consigliere del presidente Usa Donald Trump e stratega della Casa Bianca, intervistato da The American Prospect. 'Fino a quando non si dimostra che 10 milioni di persone a Seul non muoiono nei primi 30 minuti da armi convenzionali non so di che si parla. Non c'e' nessuna soluzione militare'', ha detto Bannon.

05:01Venezuela: Parlamento chiede tutela internazionale

CARACAS - Julio Borges, presidente del Parlamento venezuelano, in mano all'opposizione, ha chiesto oggi l'aiuto degli organismi internazionali per i diritti umani per ''proteggere i singoli deputati e proteggere il Parlamento stesso'' dalle persecuzioni messe in atto dal governo di Nicolas Maduro. Borges si e' riferito alle accuse mosse dal Procuratore Tarek William Saab contro German Ferrer -deputato del partito di governo e marito di Luisa Ortega Diaz, l'ex Procuratrice ribelle- per le quali ha chiesto all'Assemblea Costituente che sospenda la sua immunita' parlamentare e ne ordini l'arresto.

Archivio Ultima ora